VoIP — 24 settembre 2007, 10:26 — 116 Commenti

VoIP: quale adattatore (ATA) scegliere?

Quando si è alle prese con l’acquisto di oggetti legati a tecnologie nuove è facile sbagliare la scelta: per telefonare via internet (VoIP) quale adattatore bisogna scegliere?

Sgombro rapidamente il campo da due punti: non parlo di Skype perché non opera con lo standard SIP e quindi si è troppo vincolati e non parlo neppure di VoIP che debba passare da un PC perché, a mio parere, ha poco senso dover avere il pc acceso per telefonare.

Adattatore ATA Non voglio dire che Skype non fornisca un servizio che a molti possa essere utile ne che un adattatore VoIP USB da collegare ad un PC non svolga una funzione che ad alcuni possano ritenere sufficiente: dico solo che sono soluzioni sub-ottimali e quindi non mi interessano

Cosa serve

Parto dal presupposto che abbiate una ADSL di buona qualità e che conosciate i suggerimenti generali che ho spiegato in questo articolo per approfondire ora l’argomento di quale adattatore (ATA) scegliere.

L’ideale, in fatto di semplicità e compattezza, è di avere un singolo oggetto che svolga tutte le funzioni. Serve un modem ADSL, un Router che permette di collegare più PC (o console di gioco o altro), uno Switch che fisicamente fornisce le prese di rete e un ATA che è quello che converte la telefonata dal telefono classico in pacchetti che viaggiano in internet e magari anche un Access Point WiFi per poter connettersi anche senza fili.

I Modelli

Ci sono diversi modem-router-ata di quel tipo che integrano tutte quelle funzioni ma senza orientarsi verso apparati di fascia professionale tipo quelli della CISCO (ottimi ma costosi per le tasche di chi vuole usarlo a casa propria) io suggerisco il Fritz!Box Fon WLAN 7170. Il vantaggio di questo oggetto, oltre al fatto che integra tutte le funzioni che ho elencato sopra, è che fornisce un ottimo sistema (automatico) di gestione del traffico che crea le condizioni per avere un ottima qualità delle telefonate VoIP.

GrandStream ATASe invece possedete già parte degli oggetti che servono e vi manca solo l’ATA allora ne trovate diversi che fanno al caso vostro: sempre della stessa marca del precedente c’è il Fritz!Box ata ma anche la GrandStream ne produce di ottimi: l’ Handy Tone 286 e 386 ad esempio. Anche Linksys (CISCO) e Zyxell hanno ottimi ATA e pure molti altri.

In pratica ce ne sono per tutti gusti. Sia con una sola porta dove collegare un telefono e magari anche di dimensioni estremamente compatte che con più porte e più account SIP con addirittura alcune funzioni basilari da centralino.

Il QoS e l’ADSL

Attaccando uno di questi ATA alla propria rete si può quindi collegarci uno o più telefoni classici ma si corre un rischio. La telefonata via internet richiede una serie di condizioni di qualità stringenti per poter funzionare a dovere e avendo un ATA separato dalla rete lo pone nella situazione di dover subire tutti i rallentamenti che il resto della rete eventualmente introduce.

La soluzione dovrebbe essere quella di attivare gli eventuali sistemi per dare priorità al traffico voce che spesso sono presenti nei modem-router ma, come ho scritto qui, sui prodotti non professionali, anche se questi sistemi sono presenti (il QoS per intenderci), in realtà non funzionano o, peggio ancora, rischiano di fare danni!

In questo caso l’unica soluzione per non dover cestinare tutto e adottare un prodotto unico che integri tutto è di darsi una regolata nell’uso della connessione ad internet soprattutto per quanto riguarda le applicazioni Peer to Peer. Sono proprio queste ultime a rubare inesorabilmente la preziosa (in quanto scarsa) banda di Upload e a saturare la banda in Download.

In realtà esiste un altra possibilità. Alcuni ATA hanno due porte Ethernet: una in ingresso per collegarlo alla propria rete e una in uscita per collegarci un PC.

Il fatto è che spesso questi ATA sono in grado di gestire il traffico che viene generato a valle (il PC connesso alla porta in uscita dell’ATA) impedendo che degradi la qualità della telefonata.

Se quindi avete un modem Ethernet e un PC collegato a questo modem basta interporre l’ATA tra il modem e il PC e il gioco è fatto. Se invece avete un modem-router e più oggetti collegati si può sempre fare. Basta solo usarlo come se fosse un modem Ethernet, collegarci l’ATA e a questo collegare un banale (ed estremamente economico) Switch di rete al quale attaccherete tutti gli apparati (PC console di gioco ecc. ecc.) che avevate prima collegati al modem-router.

Il discorso non funziona se il modem-router è anche WiFi: chiunque si colleghi via WiFi si posizionerà prima dell’ATA e il suo traffico non potrà essere filtrato dall’ATA.

Tutto chiaro?

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116 Commenti

  1. Ottimo articolo.
    Brazo

  2. Enrico T scrive:

    Nel paragrafo “Cosa serve” mancano forse dei riferimenti al tipo di contratto col provider telefonico: di tipo VOIP, senza linea voce con o senza “allaccio Telecom”… Io per esempio ho un contratto voip e alla presa telefonica ho solo internet e del canone Telecomitalia pago “solo” la tassa

  3. pi3t scrive:

    per quello che costa un adattatore ho preferito comprare un telefono voip siemens a 99 euro, funge da voip e da telefono normale, lo trovo + comodo in quanto posso scegliere se instradare la telefonata via internet o via pstn

    probabilmente la scelta migliore sarebbe un cellulare che aggancia la rete wi-fi e supporta il voip, ma sono ancora rari e costano troppo

    p.s. avevo un router netgear preesistente

  4. Alberto scrive:

    @ Alessandro: grazie!

    @Enrico: in questo articolo ho voluto limitarmi a parlare della sola parte hardware, in altri già scritti e sicuramente in altri che scriverò sviscererò meglio il provider VoIP da scegliere e la questione del canone Telecom / canone linea dati e canone linea dati ULL-SA

    @pi3t: alcuni ATA hanno l’ingresso per la linea pstn e, digitando un codice prima del numero da chiamare si usa la PSTN invece che la VoIP (oltre ad andare automaticamente sulla PSTN in caso di problemi sulla VoIP) quindi le comodità delle quali parli le ottieni anche con un ATA di quel tipo abbinato ad un cordless dect. L’accoppiata è più affidabile e stabile rispetto ad un codrless VoIP WiFi.
    Per il cellulare hai ragione: sarebbe l’ideale ma è più da utenza business visti i costi. A me piace molto il Nokia E61i che, abbinato a Fring, fornisce un ottima soluzione. Peccato i costi :(

  5. theo scrive:

    Io sono orientato verso un Fritz, non so ancora bene il modello. Ho provato un linksys SPA3000 e ho pianto lacrime amare per creare le regole di chiamata mentre il fritz dovrebbe essere più semplice… dovrebbe. Mai visto gli HandyTone

  6. Alberto scrive:

    @Matteo: il fritz è semplice: fin troppo semplice.
    E’ un gioiellino perfettamente calibrato per la fonia VoIP tant’è che taglia brutalmente le gambe alle applicazioni p2p usate in maniera spropositata.
    Se vuoi una fonia VoIP perfetta e hai la fortuna di avere una adsl buona allora prendi un Fritz all in one, butta via tutto il resto dell’hardware della tua rete e vai tranquillo.

  7. Lobotomia scrive:

    un piccolo dubbio: quali soon gli apparati “professionali”?

  8. . In seguito alle pressioni di forti organizzazioni imprenditoriali, alcuni parlamentari di entrambi gli schieramenti hanno proposto che tutte le imprese siano esonerate dal predisporre le misure minime di sicurezza a tutela dei dati personali.” [via]VoIP: quale adattatore (ATA) scegliere?Un interessante articolo di Alberto “AlBlog” per Dynamick Google ottimizzato per risorse Ubuntu in italiano “La grande risorsa di Linux è la documentazione, sparsa in forum e su siti personali. Sto quindi provando a raccogliere in un motore di

  9. Alberto scrive:

    @Lobotomia: la CISCO ne produce alcuni di ATA professionali.
    Ci sono addirittura dei blocchetti di hardware da inserire negli appositi slot di Router CISCO professionali in modo da integrare l’ATA nel Router.

  10. (via Salvatore Aranzulla) JamStudio – Per creare musica on-line loop, jingle, stacchi, effetti (via Lab::Smashmedia) I migliori 20 servizi web 2.0 per creare favicon, icone, avatar ed altro gratis (via Geekissimo)VoIP: quale adattatore (ATA) scegliere?(via Dynamick) Temi per Windows: personalizzare XP e Vista con i temi grafici (via Salvatore Aranzulla)

  11. gunnar scrive:

    complimenti per l’articolo. io sono alla ricerca di informazioni in quanto vorrei comprare un ATA.

    Nell’articolo si parla degli ATA con 2 porte ethernet(una per il modem ethernet,una per il pc). E possibile legare l’ATA ad un semplice modem ADSL Alice Gate Modulo Base? Questo modem non fa da router, ma ha una porta ethernet (e una usb che qui non interessa). Sto cercando di capire se e’ fattibile il collegamento modem ADSL – ata 2 porte ethernet – pc a valle dell’ATA.

    Un’altra cosa che non mi e’ ben chiara e la differenza tra linee disponibili e account Voip in questi dispositivi ATA. Cioe, se l’ATA ha una sola presa per il telefono (1 FXS) quanti account voip posso configurare? 1 solo? 2, di piu’? A me interessa che lo stesso telefono squilli se sono chiamato sui diciamo 3 numeri geografici che ho ( 1 telecom, 2 con account voip). E poi quando sono io a chiamare vorrei poter selezionare il numero da cui chiamare.

    O forse per queste esigenze e’ meglio prendersi un telefono voip?

  12. Lordras scrive:

    Ciao a tutti,
    anche io avrei bisogno di un chiarimento:
    Mi sfugge…, ad es. se io utilizzo fritz box ata con il pc spento, qualcuno mi può fare un esempio di account gratuito che posso configurare su un apparato di questo tipo?

    Grazie

  13. stefano scrive:

    Complimenti, le tue spiegazioni mi sono state utili, una cosa non mi è chiara:
    perchè non fanno un ata compatibile skype? a me farebbe comodo ricevere le chiamata skype nel mo centralino telefonico……….

  14. Alberto scrive:

    @gunnar: tutto quello che hai scritto è fattibile eccetto, forse, solamente l’ultima cosa. Ad ogni porta ci deve essere associato un solo account VoIP in uscita quindi quando chiami to le chiamate escono solo con quel account.

    @lordras: EuteliaVoip. Ti da un numero geografico (anzi, fino a 99 e anche di altre nazioni) senza pagare nulla. Le chiamate verso utenti EuteliaVoip sono gratis e se vuoi chiamare altri puoi comprare credito. Puoi dare a tutti il numero geografico in modo da farti chiamare. Ce ne sono molti altri ma EuteliaVoip ha un ottima qualità voce. Altri sono addirittura quasi gratuiti anche per le chiamate effettuate ma a scapito della qualità della voce e di alcune scomodità.

    @stefano: skype non usa il protocollo SIP, ne usa uno proprio, non standard e chiuso. Esistono molti telefoni skype, alcuni hanno anche la possibilità di fungere da normali telefoni. Se ne prendi uno di questi ultimi e lo attacchi, al posto che sulla presa classica del telefono, su un ata havrai un telefono skype usabile anche con un account SIP.

  15. luca scrive:

    io ho un router wi-fi netgear ed un cordless butler dual voip e pstn
    vorrei utilizzare il voip senza passare per il pc
    qual è la soluzione migliore?
    grazie

  16. Alberto scrive:

    @luca: purtroppo, so ho capito di che cordless si tratta, quello che hai tu si può usare come normale telefono PSTN e, in contemporanea attaccarlo al pc per usarlo esclusivamente con Skype.
    Se vuoi avere una linea telefonica VoIP vera (Skype è bellissimo ma usa un protocollo proprietario e ha quindi diverse limitazioni) puoi sfruttare il tuo router ma devi collegarci un ATA (meglio via cavo) tipo il Grandstream HandyTone 286.
    Su questo ATA ci configuri un account VoIP in standrd SIP (io suggerisco EuteliaVoip) e l’uscita dell’ATA la colleghi al tuo cordless butler.
    In questo modo, a pc spento, il cordless potrà chiamare con EuteliaVoIP, mentre a pc acceso potrà anche chiamare con Skype.
    Esistono molte altre soluzioni ma questa è quella che permette di riutilizzare più oggetti possibili e di spendere meno (acquisti solo un ATA)

  17. luca scrive:

    assolutamente esauriente e chiaro
    grazie

  18. antonio scrive:

    cerco aiuto,,ho un router us robotics 9110 wireless con una sola porta Et..dove ho collegato un Switch di rete a cui e’ collegato il pc fisso,pero’ ho attivato una rete senza fili per collegare un portatile.
    come configurare al meglio ( audio ottimizzato) un ata o un telefono ata come il siemens c450 voip ip?

    grazie

  19. antonio scrive:

    grazie,lo stesso,ci sono riuscito senza il vostro aiuto.

  20. Paolo scrive:

    Vorrei utilizzare sulla rete lan interna il telefono voip Siemens serie Gigaset S450 IP già completo di ATA ecc. ma il problema è che ,di solito, i fornitori del servizio Voip forniscono obbligatoriamente un loro Router (Standard SIP???) a pagamento che vanifica di fatto i vantaggi. Io ho un Router ADSL 2+ USR robotics Mod. 9112 + switch Nortek a 8 porte che vanno bene e quindi vorrei solo un Provider che mi fornisse il servizio con lo standard SIP.
    Ho una ADSL con Infostrada tipo flat. Qualcuno mi sa dare delle dritte??
    Concordo che non ha molto senso avere il voip solo con il computer acceso.
    Grazie

  21. Alberto scrive:

    i@Paolo: I gestori che ti vendono obbligatoriamente il VoIP abbinato al loro hardware io li evito come la peste ;)
    Quello che vuoi fare te è la soluzione migliore, ovviamente non è elementare da realizzare ma chi non vuole sbattimenti va benone se resta con mamma Telecom.
    Per gli altri (come te) io posso suggerire EuteliaVoIP come gestore VoIP: la qualità vocale è perfetta, ha molte funzionalità e vantaggi e ha un costo contenuto. Il supporto tecnico non sempre risponde al volo ma questa, per ora, è l’unica pecca.

  22. antonio scrive:

    caro paolo,io utilizzo da un mesetto il provider “voip cheap”ho fatto una ricarica di 10.00 + 2.50 di costi con carta di credito ricaricabile,da un mese telefono in tutta italia ed ho ancora i 10.00 intatti in quanto la voip cheap da 300 minuti settimanali in omaggio. trascorsi 3 mesi dalla ricarica di 10.00 cominceranno a scalarti quello che consumi a prezzi stracciati e senza scatto alla risposta. viva il voip ,abasso t………………….ciao

  23. Marci scrive:

    ciao nel mio caso sarebbe utile attaccare rete>>>>adattatore ata>>>apple airport express che sarebbe un router wireless…confermate che questo tipo di configurazioni non funzionano?

  24. Marci scrive:

    inoltre vorrei sapere qual’è il posto piu’ comodo per procurarsi un buon ata, grazie

  25. Alberto scrive:

    @Marci : funziona la configurazione che dici. Basta che l’ATA abbia sia la porta in ingresso che quella di uscita ethernet. In quel caso sono configurati per far passare il traffico attraverso l’ATA come se l’ATA non esistesse.
    Per quanto riguarda il dove comprare gli ATA ci sono diversi siti web che li vendono. Io alle volte acquisto dallo shop di EuteliaVoip.

  26. antonio scrive:

    marci, se nella tua citta’ c’e’ il negozio “computerdiscount”
    puoi acquistare l’adattatore ” grandstream486″
    ha 2 porte ethernet ,una porta per la tua linea analogica(telecom,infostrada…….)ed una porta per fare telefonate voip collegando un qualsiasi telefono che hai in casa.
    ciao

  27. Francesco scrive:

    sono un neofita…

    Vivo nel RegnoUnito e a casa ho solo una linea internet broadband (Virgin) collegata ad un Belkin Wireless G Router modello F5D7230-4.
    Se acquisto un Siemens Gigaset S675 IP (o S685 IP) ho bisogno di altro (switch, ATA,…) per utilizzare i servizi EuteliaVoIP? Mi sapete altrimenti consigliare un altro provider?

    Vorrei avere un telefono VoIP da lasciare sempre collegato alla rete senza PC e utilizzare la segreteria telefonica per non perdere alcuna chiamata.

    Grazie

  28. Alberto scrive:

    ti rispondo dal telefono quindi evito di andare a cercare le specifiche di quel telefono ma credo che sia un buon telefono ip e quindi é esattamente quello che cercavi.
    EuteliaVoip é un buon gestore, ti da anche numerazioni UK se non ricordo male, quindi basta che tu verifichi che la tua latenza verso il loro server sia stabile e al di sotto di 150 ms.
    Per verificare basta che tu apra una finestra dos (promp dei comandi) e che ci scrivi
    ping voip.eutelia.it
    Se é stabile e sotto i 150 ms va bene.

  29. Francesco scrive:

    Grazie Alberto! Quindi ATA e switch sono in un certo senso inclusi nel telefono IP. Se invece volessi utilizzare un cordless “classico” dovrei invece acquistare separatamente switch e ATA?

    Grazie

  30. Alberto scrive:

    Esatto: se volessi usare un cordless dect (soluzione che io prediligo) lo dovresti attaccare ad un ata che a sua volta va attaccato al modem/router/switch.
    Se tutti avessero le idee chiare come te io potrei smettere di scrivere guide :D

  31. Pietro scrive:

    ho acquistato uno di quegli apparecchi all-in-one (un Gigaset sx763) per la mia piccola rete in ufficio.
    A questo dovrei collegare un telefono analogico, 1 fax e altri cordless wi-fi/SIP. Come cordless wi-fi sto provando il samsung WIP-6000M (aladino wi-fi sbloccato). Funziona tutto, ma il WIP-6000M non ha il “tasto R” con il quale mettere in attesa/inoltrare le chiamate e fare conferenze a 3 (che per un ufficio sono funzioni importanti). Un cordless senza questo problema dovrebbe essere il Gigaset SL75 ma ad un costo 6 volte superiore al Samsung (circa 200 euro vs 30 euro…).

    L’alternativa a questo sistema sarebbe stato un Gigaset C470 IP, al quale però non avrei potuto collegare il fax…

    Hai qualche soluzione per il mio problema (cordless wi-fi economici con tasto R o altre soluzioni completamente diverse)?
    grazie mille per l’aiuto.

  32. Alberto scrive:

    @pietro purtroppo per quanto riguarda i cordless wifi non so aiutarti. Li evito sempre se possibile preferendoli a cordelss dect + ata.
    L’unico suggerimento che posso darti è di rivoluzionare tutto mettendo un centralino Asterisk che ti permetterebbe di personalizzare tutte le funzioni tipiche di un ufficio con i tasti * # e numeri

  33. Pietro scrive:

    Grazie Alberto.
    In effetti mi sto accorgendo che i cordless wifi sono particolarmente problematici…
    Forse ho trovato un compromesso: collegare al Gigaset SX763 una base dect (es. Gigaset C470 IP). Al SX763 collegherò il fax e la base dect; in questo modo tra i cordless dect potrò utilizzare le funzioni avanzate di chiamata di cui ho bisogno.
    Per il momento ho escluso Asterisk per non avere la necessità di utilizzare un server sempre in funzione, anche se sono d’accordo con te che sarebbe la soluzione migliore.
    Grazie comunque per la tua risposta.

  34. marco scrive:

    Vorrei chiedervi una spiegazione,un telefono ip tipo gigaset 450 deve essere collegato al router o solo alla presa telefonica e inoltre quale ata mi consigliate per poter usare anche la linea analogica su un cordless dect ( anteponendo un codice al numero da chiamare ).
    Grazie anticipatamente.

  35. antonio scrive:

    rispondo a Marco.

    il siemens ip gigaset 450 lo colleghi al router o ad uno swhic di rete per fare telefonate voip,e con un cavo telefonico lo colleghi alla linea analogica per ricevere telefonate.
    andiamo all’adattatore,va bene uno qualsiasi della linea grandstream (386 o 486).

    ciao

  36. Alberto scrive:

    Un telefono ip deve necessariamente essere collegato al router.
    Per unire una linea voip ad una analogica basta un ata che abbia anche l’ingresso per la linea analogica oltre che ad una (o più) uscite per attaccarci i telefoni.
    A parte gli ata più semplici la maggior parte degli altri hanno anche un ingresso e, come hai scritto, basta anteporre un codice per effettuare la chiamata usando la linea analogica.
    Ce ne sono di piccoli ed economici della Grandstream come pure gli ottimi Fritx della AVM (un po’ più cari ma con diverse funzioni in più).

  37. ROBERTO scrive:

    ciao vorrei chiederti se su una linea telecom alice vi sono sopra aggiunti 4 n° voip come posso portarli verso una centrale telefonica cosa mi serve!!!!!!!!!!
    il router e’ il classico pirelli

  38. ROBERTO scrive:

    puoi rispodermi via e-mail

  39. Alberto scrive:

    @ROBERTO ti risponderei volentieri ma non credo di avere capito la domanda.
    P.S. rispondo qui nei commenti perché il bello dei blog sono le conversazioni e le precisazioni che ne escono possono addirittura essere più utili del post iniziale ;)

  40. fabio scrive:

    nella nostra associazione di volontariato abbiamo installato alice business tutto compreso con aladino VaoIP.
    Come posso installare un fax su questa linea senza utilizzare il pc.?
    grazie

  41. Alberto scrive:

    Essendo un sistema chiuso e interamente gestito da telecom temo che tu abbia solo due possibilità: provare e vedere se va oppure chiedere a telecom (auguri per la seconda ipotesi)

    Il vantaggio di affidarsi ad un operatore grande (come telecom ma anche altri big) per avere una soluzione pronta e senza problemi comporta lo svantaggio non poter personalizzare la soluzione e di non avere tutti i risparmi che si potrebbero ottenere con una soluzione aperta e studiata su misura.

  42. marco scrive:

    Ciao Alberto……io ho come operatore eutelia con abbonamento adsl 20 mb e IPC@ll per telefonare.
    Ti chiedevo gentilmente di consigliarmi un telefono cellulare abbastanza economico (non come il Nokia E61i ) per poterci installare il loro software (mi pare si chiami Fring)…e, visto che sei così gentile, anche di spiegarmi a grosse linee come funziona!
    Ciao Marco

  43. Alberto scrive:

    Fring non è di Eutelia: loro lo suggeriscono e basta.
    Se vai sul blog di fring trovi tutte le spiegazioni del caso (in italiano) e anche la lista di tutti i telefoni compatibili (in inglese) in modo da sceglierne uno economico tra quelli.
    http://blog.fring.com/italy/

  44. Giuseppe scrive:

    Ciao a tutti, sono anche io uno tra quelli interessati alla piattaforma voip, ero intenzionato a comprare il modello ata 386 della grandstream ma volevo chiedervi un dubbio che mi è sorto, volevo sapere come si comporta quando io ricevo una chiamata dalla linea fissa (PSTN) avendo configurati uno o due servizi sip? (suona uno o tutti e due) ed è possibie collegare due telefoni tradizionali e utilizzarli con un solo servizio voip in modo da collegare eventualmente un fisso ed un cordless con lo stesso numero o è obbligatorio utlizzare uno con un numero e uno con un’altro.?
    Grazie

  45. Alberto scrive:

    @Giuseppe lo sai che le tue sono domande interessanti?
    Spulciando i manuali non troverai risposte. Siccome sono funzioni utili e mi sono posto le tue stesse domande ho trovato le risposte.
    Se colleghi la linea PSTN all’ingresso del 386 quando ti chiamano a quella linea suona il telefono che hai collegato alla porta numero 1 (non alla 2).
    Puoi registrare anche lo stesso identico numero telefonico voip su entrambi i canali voip del 386: è il tuo gestore voip a dover supportare la doppia registrazione dello stesso account. L’unico con il quale ho verificato che funziona (e ho anche conferme semi ufficiali che è lecito farlo) è EuteliaVoip.
    In questo modo se fai o ricevi una chiamata con un telefono l’altro rimane libero per fare o ricevere un altra chiamata. Utile soprattutto se fai e ricevi la chiamata con il telefono 2 in modo da poter ricevere l’eventuale chiamata in arrivo dalla PSTN.

  46. Giuseppe scrive:

    Grazie, quindi ricapitolando se collego la linea PSTN quando qualcuno mi chiama suonerà sempre la linea 1 mentra la 2 (correggimi se sbaglio) si utilizza solo per effettuare e ricevere chiamate col numero voip associato a quella linea.
    Un’altra domanda se io sono al telefono con la linea 1 via voip posso dalla linea 2 chiamare utilizzando la linea PSTN (anteponendo il *00) o si può solo chiamare dalla linea 1 con la linea fissa?
    Io ho un account messagenet.
    Grazie Alberto per le risposte.

  47. Alberto scrive:

    Tutto esatto.
    Tieni presente che la linea 1, oltre a ricevere le chiamate PSTN la puoi usare anche per chiamare con l’account voip.
    Per chiamare con la PSTN basta apporre il codice che hai scritto e lo puoi fare sia dal telefono 1 che dal 2.
    Messagenet è un buon provider VoIP: non so se permetta di registrare lo stesso account più volte (linea1 e linea 2). Per scoprirlo dovrai solo provare ;)

  48. Giuseppe scrive:

    Settimana prossima ordino il tutto visto che il mio modem attuale non ha la funzionalità QoS (DSL-320T), che modem mi consiglieresti (senza spendere una cifra) per collegare all’adattatore e al PC? (io avevo pensato modem d-link dsl-524T + adattatore ATA386 e PC collegato al modem, visto che è anche router).

    Grazie Alberto

  49. Alberto scrive:

    Se devi praticamente acquistare tutto da zero perché non valuti di prendere un fritz box fon wlan 7140?
    Non è economicissimo ma è un ottimo prodotto spiccatamente orientato al voip.
    Se cerchi di usare un sistema di QoS usando apparati da poche decine di euro avrai delle delusioni. Meglio non attivarlo che sui prodotti economici fa solo danni il QoS.

  50. Giuseppe scrive:

    Ciao, ma guardando i dettagli il Fritz ha la porta PSTN per effettuare/ricevere eventuali chiamate dalla linea fissa? perchè dai dettagli sembrerebbe di no.
    Ho dato un’occhiata veloce su internet e sempre della gamma grandstream ho trovato questo adattatore (Handy tone 503) che posso collegare tra il mio modem attuale e il PC, evitando problemi di ritardo o sovraccarico della rete (correggimi se sbaglio)?. L’unica cosa che ti chiedo e se hai qualche manuale o ulteriori informazioni sulle caratteristiche perchè sul sito ufficiale del produttore non c’è niente.

  51. Alberto scrive:

    Il Fritz ha così tanto funzioni che neppure loro le documentano a dovere tutte.
    L’ingresso pstn c’è solo che alle volte loro lo indicano come isdn perché si può usare anche per una isdn in ingresso.
    Per l’HT 503 non ho nulla sotto mano. Non l’ho mai usato e neppure analizzato sulla carta.

  52. Giuseppe scrive:

    Ciao Alberto, grazie x tutte le risposte, ho deciso che prenderò il fritz box fon wlna 7140 come consigliato.

  53. marco scrive:

    Ciao Albero
    Come da te consigliato, ho acquistato un adattare ata (linksys PAP2T) a cui ho collegato un normale telefono analogico.
    Ho un abbonamento a Eutelia 20mb e ipC@all per telefonare.
    Ho configurato l’ata seguendo le indicazioni trovate girovagando in internet, ma non riesco a configurare…..o meglio, non riesco proprio a capire cosa sia e a cosa serva il “DIALPLAN”!!!!
    Io l’ho lasciato come era di default nell’ata!
    Premetto che funziona tutto a meraviglia (se vuoi ti posso postare le configurazioni, in modo che, tu che sei un esperto, mi dici se è tutto ok)…..ma visto che sei così gentile, potresti dirmi cos’è e a cosa serve sto benedetto DIALPLAN???una configurazione errata puo’ influire sulla qualità, ma soprattutto sui costi delle chiamate???
    Ciao e a presto….intanto grazie

  54. Alberto scrive:

    Il dialplan contiene le regole con le quali l’ata decide dove instradare le chiamate.
    Se è vuoto, di solito, l’ata le manda sul primo account voip.
    L’utilizzo del dialplan è vario.
    Ad esempio potresti dire all’ata di instradare tutte le chiamate che iniziano con 800 con la linea fissa (sempre che l’ata abbia una porta in ingresso per la pstn e che tu ci abbia collegato la pstn)
    Oppure potresti voler usare un provider per i fissi e un altro per i cellulari.

  55. Carlo scrive:

    Vorrei un chiarimento:
    C’è proprio bisogno del Router x poter usare una linea Voip affidabile? Anche se possiedo solo un PC e due telefoni? Per cui senza altri apparecchi da collegare?
    In sostanza l’equipaggiamento sufficiente sarebbe:
    Modem ADSL
    ATA
    PC
    Giusto?

    Grazie dell’eventuale risposta

  56. Alberto scrive:

    Se vuoi usare un ATA e un pc contemporaneamente connessi allora ci vuole necessariamente qualcuno che gestisca il routing.
    Se hai un modem adsl usb non c’è possibilità di attaccare anche l’ata (a meno che tu non faccia cose strane trasformando il pc in un router per condividere la connessione che ti arriva via usb sulla scheda di rete)
    Se invece il tuo modem adsl è ethernet allora in realtà, tecnicamente, si tratta di un router (con poche funzioni: castrato) con una sola porta di uscita. Se compri uno switch quasi sicuramente ce la fai.

    In ogni caso stai facendo un gran casino per nulla: conviene comprarsi un modem/router (con 4 porte lan) e attaccarci il pc e l’ata.
    Se invece non hai ancora comprato l’ata allora valuta l’acquisto di un modem/router/ata.

    L’unico modo vero per risparmiare è di usare un softphone con cuffie e microfono. costo zero se hai già le cuffie/microfono ma svantaggi a mazzi. Qualità vocale non buona e soprattutto, funziona solo quando il pc è acceso.

  57. Ciao! Ho seguito con grande interesse l’ottima discussione. Avrei anche io una domanda, sull’utilizzo del
    Premetto che ho modem/router (con 4 porte lan) wireless della Zyxel (660HW-T7C) che funziona come gateway e va veramente benone con la mi adsl da 2giga. Premetto anche che ho una linea PSTN nella quale entro con un NT1plus al quale al momento sono collegati un telefono cordless PSTN e il FAX (modem computer/Winfax).
    Avendo un account Eutelia/Skypho vorrei utilzzare il Grandstream HT_386 (oppure il 486). Ora: collegato il telefono ed il fax alle due porte FXN del 386, la liena tradizionale continuerebbe a funzionare o sarebbe solo voip? Intendo dire…se qualcuno mi chiama o mi manda un fax alla liena PSTN mentre sono collegato con Skypho, il telefono suona? Inoltre, è possibile utilizzare contemporaneamente l’account voip per le chiamate e quello per i fax? Insomma, quello che vorrei fare io è affiancare in tutto e per tutto al numero PSTN (stesso per voce e fax) i numeri FOIP e VOIP (entrmabi account SKYPHO). Lo stesso telefono analogico ed il fax di windows riceverebbero indifferentemente le chiamate sia da linea analogica che da account VOIP. è possibile? Eventualmente, cosa devo fare?

  58. Alberto scrive:

    E’ possibile: basta sfruttare la porta “line” del HT-386. In quella porta ci colleghi la linea tradizionale voce e il cordless lo attacchi ad una delle due uscite del HT-386.
    In questo modo le chiamate entranti sul tuo numero suonano sul cordless come quelle nel nuovo numero VoIP, mentre le chiamate uscenti usano la linea VoIP (oppure, anteponendo un codice) usano la linea tradizionale.
    Stesso discorso per il fax (quindi ti servono due HT-386)

    Questa è la situazione tipica di “prova” del VoIP: se tutto funziona bene puoi sempre fare la number portability dei due numeri sui due VoIP e, quando avviene il passaggio l’unica cosa che cambia è che non ricevi più la bolletta telecozze ;)

  59. Ti ringrazio per la risposta! Alla portabilità non sono interessato. Vivo in Germania dove sono riusito ad evitare Telekom (ma in Italia ci combatto ancora!) e con vodafone per complessivi 29 euro al mese ho l’impianto wireless flat internet e flat voce mondiale (!) su rete fissa (e non tramite voip!). Quindi, la numerazione tedesca del fisso me la tengo volentieri. Mi piacerebbe, per agevolare chi mi vuol chiamare dall’Italia, avere in voip le due numerazioni fax e voce, come ti ho scritto. Insomma, il numero voip lo utilizzerei “solo” per ricevere le chiamate e per ricevere e inviare i fax da numero “italiano”. Queste sono le due cose che mi premono.
    La soluzione di cui abbiamo discusso è la migliore o mi consigli altro che abbia un rapporto qualità prezzo simile?

  60. Alberto scrive:

    Se non fosse che vuoi inviare fax potrei suggerirti di evitare l’acquisto di hardware e di attivare il trasferimento di chiamata verso i tuoi numeri tedeschi: EuteliaVoIP, ma anche altri lo consentono.
    E’ una soluzione economica solo se ricevi poche chiamate visto che paghi la chiamata in ingresso (il trasferimento). Fai due conti: eviti di pagare i due ata ma paghi un paio di centesimi al minuto per le chiamate ricevute.
    Dovresti poi inviare i fax dalla tua linea tradizionale oppure dovresti prendere un servizio di invio/ricezione fax via email/web su numerazione italiana: Messagenet ne propone uno che mi sembra affidabile.

  61. Quella che hai proposto è la soluzione che ho ora. Tuttavia, proprio i problemi di questa mi stanno spingendo ad implementare l’hardware. Il trasferimento di chiamata con Eutelia è alterno, non sempre va. Stessa cosa con i fax in uscita: a volte il giorno dopo da quando li ho spediti mi mi dicono che non hanno inviato etc.
    Quindi, considerando il costo assai contenuto deli ATA, avendo bisogno solo degli ata perchè ho tutto il resto, vorrei provare. poi, bene che vada, i soldi spesi li recupero con quelle volte in cui, essendo in casa, evito il trasferimento di chiamata.
    Piuttoto, avendo visto che mi consigli un 386 per periferca, mi chiedo: perchè non posso collegare sia il fax analogico che il telefono analogico ad un solo 386 visto che ha due FXN? Non riuscirebbe a gestire le due perferiche in PSTN e in contemporanea VOIP? Chiarisco che la linea è telefonica e la numerazione, comunque, è solamente una.
    Grazie di nuovo!

  62. Alberto scrive:

    Il 386 ha due uscite ma un solo ingresso.
    Significa che se vuoi dirottare il traffico di una linea tradizionale lo puoi fare collegandolo all’ingresso e ti verrà dirottato su una sola delle due porte in uscita (la prima).
    Se è quello che ti serve sei a posto con un solo ata.
    Francamente inizio a non capire più bene cosa tu voglia fare con linee voip, non voip, fax e affini quindi mi limito a quello che ti ho scritto ;)

  63. Ho capito. Ho sbagliato io. Quello che voglio fare io è quello che ho scritto nel primo post ed al quale hai risposto egregiamente. A me il dubbio è venuto perchè, anche se ho due prese telefoniche, la linea (e il numero PTSN) è comunque solamente una (analogica) e quindi se, ad esempio, sono al telefono e mi mandano un fax trovano comunque occupato e quindi mi chiedevo non bastasse un ata al quale collegavo in una entrata il telefono e nell’altra il fax, avendo, alla fine un numero PTSN che riceve sia fax che voice, e due numeri VOIP, uno fax ed uno voce. Ma se il dirottamento avviene su una sola porta, allora non è possibile. Confusione mia: pensavo che il dirottamento avvenisse su entrame le porte (e quindi, poi, il fax partiva dopo un tot di squilli senza risposta)
    Quindi, seguirò il tuo consiglio: un ata 386 per l’apparecchio telefonico analogico ed un ata 386 per l’apparecchio fax analogico. Ognuno collegato sepratamente alla stessa linea PTNS (e al router). Facendo così prendo e ricevo automaticamente chiamate e fax via voip e PTSN sui due apparecchi analogici (che, quindi, in caso di chiamata PTSN squilleranno insieme, mentre in caso di chiamata VOIP squillerà solo il telefono o il fax a seconda del numero chiamato): insomma, affianco alla linea fissa la linea voip, entrambe entranti/uscenti sugli apparecchi analogici.
    Penso di aver capito bene e ti ringrazio di nuovo: in caso contrario, ti prego di ricorregermi…e perdona la mia ottusaggine!

  64. Alberto scrive:

    Direi che ora ci siamo capiti :)

    Se fari come progettato, quando riceverai una chiamata voce sul numero pstn, se imposti il fax per la risposta automatica dopo tot squilli e non fai in tempo a rispondere, chi ti chiama si ritroverà a parlare con il fax. Immagino tu lo sappia visto che la tua attuale situazione mi pare sia già così.

    Se invece usi un ata più evoluto potresti usarne uno solo e girare a mano (con un codice da tastiera) i fax su un interno dove avrai collegato il fax. Il fritz fon box wlan può farlo. Peccato che quell’ata non gestisca il protocollo T38 quindi avresti problemi a inviare e ricevere fax (il G711 non è l’ideale per i fax).
    Non chiedermi se conosco un ata evoluto che faccia allo scopo compreso il T38 perché non lo so :P
    In ogni caso, se dal punto di vista della praticità e dell’eleganza, un ata evoluto è meglio che due ata semplici, dal punto di vista monetario costa meno mettere due ata semplici.

  65. Aldo scrive:

    Ho un centralino con 8 derivati e la possibilità di avere 3 linee in ingresso (su una ho telecom, le altre 2 libere), su una linea libera vorrei entrare con il numero Voip del cordless alice voip, è possibile questo e come devo fare?
    Ringrazio.

  66. Alberto scrive:

    Se quel cordless ha una base tradizionale ed è attaccata all’apparato di telecom con un classico cavo telefonico non devi fare altro che attaccarlo al tuo centralino invece che sulla base del cordless.
    Se invece il cordless ha solo una base di ricarica batterie e si registra su un apparato telecom è più difficile.
    In quel caso puoi farcela solo se hai accesso all’apparato telecom: prelevi da li i dati della registrazione dell’account voip (nome, pass, server voip ecc ecc), li cancelli da li e li vai ad inserire in un ata (un HT286 va benone). A quel punto attacchi l’uscita dell’ata al tuo centralino.

  67. matej scrive:

    ciao, ho appena installato un fritz 5124, ho settato il tutto, e ho anche fatto in modo, che quando mi chiamano sulla liea analogica, le telefonate mi vengano passate sul voip in modo da non avere due telefoni… l’unico problema, è che quando chiamo sulla linea analogica il voip mi ritarda gli squilli, e squilla ancora almeno una volta, dopo che la chiamata entrante è stata sospesa… qualcuno sa dirmi come fare a eliminare questo fastidioso difetto???

  68. Alberto scrive:

    Temo che per risolvere quel problema si debba lavorare ad un livello troppo basso: a livello del firmware.
    Ho un problema simile su un altro ata ma non sono in grado di mettere le mani nel firmware.
    Mi dispiace ma non riesco ad aiutarti se non dicendoti di verificare che non ci sia un firrmware nuovo sperando che risolva.

  69. Aldo scrive:

    Caro Alberto, ho letto tutto ma mi è rimasto ancora un dubbio:

    le mie premesse sono queste:

    attualmente ho un modem/router wireless netgear con 4 uscite ethernet.
    Ho collegato via ethernet sempre un solo pc e spesso un portatile via wirelelss
    Uso molto il P2P

    Volevo chiederti: tecnicamente per ottenere la migliore qualità audio sarebbe meglio usare direttamente un telefono voip tipo un modello gigaset della siemens per intenderci oppure
    sarebbe meglio collegare al router un adattatore ata provvisto di una uscita ethernet per il pc per gestire la priorità del voip e poi usare un normale dect?

    La mia domanda in sostanza è questa: il telefono gigaset riesce a gestire la priorità della banda a favore del voip ?

    grazie mille!
    Aldo

  70. Alberto scrive:

    In teoria c’è modo di impostare la priorità dei pacchetti per far sì che anche un oggetto che sta in coda alla catena (come un telefono ip) riceva la massima priorità.
    In pratica non funziona molto bene neppure il sistema che hai giustamente indicato tu come migliore: collegre il pc a valle dell’ata sfruttanto il traffic sharping dell’ata (se presente).

    Per rendere l’idea neppure l’ottimo sistema di gestione automatica della banda dei fritz riesce a tenere a bada un download segmentato effettuato da una macchina GNU/Linux (mentre a fatica tiene a bada windows che non sfrutta al massimo la rete).

    Per essere realisti usa pure il sistema di far filtrare il tuo pc da un ata con un buon traffic sharping ma non farci troppo affidamento.

    Un altra soluzione (simile in quanto ad efficacia) è di limitare dinamicamente il pc con un programma come “CFosSpeed traffic scharping” o, meglio ancora, di limitarlo staticamente in modo da non fargli mai saturare la banda usando un programma come “Netlimiter”

  71. Gaetano scrive:

    Caro Alberto, volevo porti il mio problema, ho casa piccola però su 3 livelli.
    1′ livello centralino telefonico
    2′ livello router Wi-Fi Netgear (collegato in parallelo con centralino)
    Ho deciso di cambiare con il Fritz fon WLAN (anche se non so bene se il 7170 oppure il 7270 magari mi dai una dritta anche su questo).
    Considera che sia il centralino che il router non potrebbero essere spostati, il 1′ per una questione di cavi, il 2′ per veicolare un buon segnale sia al 1′ che al 3′ livello (ho un portatile che uso ovunque).
    Grazie anticipatamente per il consiglio che vorrai darmi.
    ciao Gaetano

  72. Gaetano scrive:

    …forse un ATA Voip a monte del centralino?? se si quale?? io nn ne conosco
    rigrazie e ciao
    Gaetano

  73. PIERPAOLO scrive:

    Io vorrei avere due telefoni voip con lo stesso numero telefonico per comodità, uno per piano. Vorrei sapere come dovrei fare. Grazie.

  74. Alberto scrive:

    Molti gestori permettono di registrare contemporaneamente quanti account SIP si vogliono. (EuteliaVoip lo permette)
    In questo modo puoi usare due ata (o uno con almeno due account e almeno due uscite pstn) con lo stesso account (quindi con lo stesso numero).

    Se, invece, la tua esigenza è più semplice e ti basta una linea con due telefoni (quindi se chiami o ti chiamano l’altro telefono non è utilizzabile) basta un sigolo ata con un singolo account al quale attacchi un normale dual cordless.

  75. Pierpaolo scrive:

    Scusa per il ritardo. Allora, io posseggo un telefono voip cordless Siemens a580 ip collegato ad uno switch e vorrei aggiunger un’altro telefono naturalmente con lo stesso numero telefonico. Cosa è più semplice fare acquistare un’altro telefono voip oppure, visto che già possiedo, un telefono normale? Poi vorrei sapere come devo collegare il tutto.
    Grazie.

  76. Alberto scrive:

    Se compri un altro telefono VoIP e lo configuri con lo stesso account sip sei a posto.
    Lo attacchi allo steso switch.

  77. Pierpaolo scrive:

    Ok, questa è una soluzione molto semplice. Vi sarebbe per caso un’altra soluzione per non occupare tutte le porte dello switch. Non so, un adattatore con due ingressi e un uscita da mandare allo switch.
    Grazie.

  78. Alberto scrive:

    “l’adattatore” del quale parli è un altro switch: un banale ed economico switch che colleghi in cascata al tuo switch principale e lo usi per i due telefoni ip.
    Alcuni telefoni ip hanno una porta ethernet in uscita alla quale puoi collegare un altro oggetto di rete (è sostanzialmente un mini switch).
    Se ce l’hai sul tuo telefono ip ci puoi collegare il successivo telefono ip, oppure il nuovo telefono ip che comprerai lo acquisti con la porta ethernet in uscita e fai il contrario.

  79. Pierpaolo scrive:

    Bene. Grazie mille.

  80. Pierpaolo scrive:

    Mi potresti indicare alcuni telefoni ip dove vi è la porta ethernet in uscita e qualche switch avente due porte in ingresso e una in uscita.
    Sempre grazie.

  81. Alberto scrive:

    Il Grandstream gxp 2020 è un ottimo telefono non eccessivamente caro e ha l’uscita ethernet.
    http://www.grandstream.com/support/gxp_series/gxp2020/documents/gxp2020_quickstartguide_italian.pdf
    Per gli switch praticamente tutti vanno bene: solitamente hanno indicato che c’è presente una porta di link: con quella lo colleghi all’altro switch ed estendi così le porte libere.
    La soluzione più economica è sicuramente un telefono ip economico (o un ata con un telefono tradizionale) e uno switch (che costa meno di 10 euro).

  82. Pierpaolo scrive:

    Visto che nella base del mio Gigaset Siemens A580ip si possono registrare 6 portatili con 6 account di provider diversi, pensi che se io acquisto solo un portatile e lo configuro con lo stesso account del provider che uso possa funzionare.
    Come sempre grazie mille.

  83. Alberto scrive:

    Chiamate parallele interne / esterne 3 | 3 (2 VoIP + 1 linea fissa)

    Questo significa che puoi usarlo con un solo portatile o con più di uno: indifferentemente.
    Se ne usi più di uno puoi avere due chiamate voip contemporanee.
    In ogni caso nessuno ti vieta di usarlo con un solo portatile e con il provider sip che vuoi

  84. Pierpaolo scrive:

    Quindi pensi che possa funzionare: Due cordless configurati allo stesso modo, stesso numero telefonico e stesso provider, una sola base, li metto uno al primo piano della casa e l’altro al secondo, quando ricevo una chiamata posso rispondere indifferentemente sia con uno o con l’altro.
    Grazie.

  85. roberto scrive:

    è possibile che qulcun’altro sfrutti la mia adsl che è collegatavia cavo telefonico ? se’ è possibile come accorgersene ? come posso controllare eventualmente ?

  86. Alberto scrive:

    @roberto se hai collegato un router wifi è possibile che qualcuno entri via wifi. Se non hai wifi l’unico modo è un cavo e altri apparecchi collegati dentro in casa tua

  87. Roberto scrive:

    ho da poco attivato una flat wireless1,280 mega/256/mcr32 kbps–1 linea Voip
    con router TP-LINK TL-WR340G(wireless)
    volendo usare la linea voip ,ma anche quella di skype,e se è possibile con un addatatore adatare un telefono cordles Aurora + un comune tel.fax.
    possibile telefonare anche con skype a pc spento?, o per skype è consigliabile un tel.colegato a pc. grazie ps:tipo di adat..?

  88. Alberto scrive:

    E’ possibile ma devi usare un telefono specifico adatto esclusivamente a skype. Questo perché skype non usa il protocollo standard SIP

  89. Kaiser scrive:

    Ciao a tutti, vorrei premettere che sono molto ingnorante in materia, ma sono veramente disperato per una situazione da cui non riesco a risolvere…lavoro per un’azienda che trasmette i file attraverso un pc con un banale cavo telefonico della vecchia linea analogica (motivi di risparmio). fin qua nessun problema…ho cambiato casa e ovviamente linea… ho messo tiscali voce + adsl e facendo ogni tipo di collegamento possibile non funziona…sapevo che senza avere la linea telecon avrei avuto qualche problema, ma credevo fosse possibile aggirarlo…che ne dite qualcuno di voi può aiutarmi?

  90. Alberto scrive:

    Immagino che tu abbia un modem analogico con il quale fai una connessione diretta: se è qesto il caso puoi provare ad abbassare (o fartelo fare) il bitrate della connessione.
    Cercare di instaurare una connessione dati su una linea telefonica che in realtà è VoIP è un assurdità: se la linea VoIP è realmente perfetta è fattibile ma, in ogni caso, solo a velocità (bitrate) molto bassi.

  91. Matteo scrive:

    Ciao Alberto
    Sono nuovo a tutto questo ed anche leggendo i commenti precedenti, purtroppo mi rimangono molti dubbi.

    Io ho una connessione ADSL flat con infostrada, un modem router Netgear DGB111G (Wireless con switch on/off e 4 attacchi Ethernet), un computer eMac.

    Puoi aiutarmi nel capire quali sarebbero per me le soluzioni piu’ adatte per utilizzare la telefonia VOIP ?

    Grazie MILLE Matteo

  92. Alberto scrive:

    Per farla semplice ti serve un ata da attaccare ad una presa ethernet del tuo router e, dopo averlo configurato con i dati di un gestore VoIP, ci attacchi un telefono classico.

  93. Zani scrive:

    Ciao Alberto avevo anche una domanda, vengo al dunque: sto per integrare alice 7 mega con il servizio tutto incluso che comprende un modem wi-fi ed una linea aggiuntiva voip, io volevo approfittare di questa seconda linea per mandare dei fax, ho letto che se non compri la macchina giusta il fax non funziona, sai consigliarmi in merito se conosci un prodotto che fa al caso mio, o come fare per mandare i fax a mezzo voip, …grazie e buona serata

  94. piergiu scrive:

    Salve, vorrei che qualcuno mi confermasse quanto ho capito:
    l’ATA è un adattore che trasforma in digitale il segnale analogico di un telefono convenzionale e lo veicola, attraverso un modem, su internet. A gestire il nostro segnale digitale che viaggia su internet ci pensa un operatore con cui avremo già sottoscritto un contratto VoIP. Fin qui mi sembra di avere le idee chiare. A quanto leggo, questo operatore fornisce anche un numero telefonico VoIp. Proprio su ciò ho dei dubbi.
    Immagino che questo numero VoIP viene comunque utilizzato dal nostro telefono tradizionale grazie all’ATA. Ma quando faccio una telefonata VoIP, io vado a utilizzare il numero classico o il numero VoIP assegnatomi dall’operatore? A telefono inutilizzato, le chiamate tradizionali vengono comunque ricevute, giusto?Ancora: se faccio una telefonata VoIP e mi provano a telefonare sul mio numero fisso tradizionale, cosa succede? Io voglio mantenere la linea tradizionale: devo quindi acquistare un ATA provvisto necessariamente di una porta FXO che consenta di collegare l’ATA alla presa telefonica classica del muro?
    Per ora penso di non avere altri dubbi….Mi aiutate please?

  95. Alberto scrive:

    @Zani lascia perdere i fax via VoIP. Ci vuole un ottima connessione internet e a fatica li mandi usando il codec G711, se supportato dal tuo gestore VoIP va un po’ meglio col T38 ma resta sempre un casino.
    @piergiu hai capito sostanzialmente bene. Se usi un ata che ti permette di inglobare anche il telefono classico funziona proprio come dici tu. Potresti anche tenere distinte le due linee usando due telefoni separati se vuoi.

  96. piergiu scrive:

    PREMESSA
    Grazie Alberto! Prioprio adesso ho parlato con una persona che utilizza il VoIP con la Telecom Italia attraverso un telefono separato come suggerisci tu. Nel mio caso però la situazione è un pò diversa: ho bisogno di un cordless trio, quindi un telefono centrale + 2 portatili aggiuntivi. Ci sarebbe la possibilità di acquistare un kit trio del genere con funzionalità VoIP (basta tenere premuto a breve o a lungo per selezionare la telefonata analogica o VoIP). Io però preferisco tenere separati gli apparecchi poichè i cordless in genere non hanno vita lunga e vorrei provare a collegare in serie l’ATA col PC, e non in parallelo, per “illudermi” (huahauhau) di dare maggior priorità alla voce.
    COLLEGAMENTI
    In sostanza vorrei collegare il telefono centrale del kit trio ad un ATA con porta FXO e collegare l’ATA a:
    -al modem/router tramite 1 porta Ethernet dell’ATA,
    -al PC tramite una 2nda porta Ethernet dell’ATA e
    -alla presa telefonica classica (FXS) tramite la porta FXO dell’ATA (a questo proposito, poichè anche il modem/router è collegato alla presa telefonica classica a muro FXS , dovrò mettere uno “sdoppiatore” o come si chiama per poterci collegare anche la FXO dell’ATA)

    Con questi collegamenti presumo che il risultato sarebbe:
    - per telefonare in analogico col mio vecchio numero Telecom dovrei utilizzare il cordless nel modo tradizionale, qualunque esso sia dei 3;
    - per telefonare in VOIP, invece, dovrei, attraverso qualsiasi dei 3 cordless, anteporre un codice al numero telefonico di destinazione che direzioni le telefonate su Internet (tipo 000 prima del numero, immagino), e così in pratica andrei ad utilizzare il numero aggiuntivo Voip (fornito ad esempio da Eutxxia).

    DUBBI
    Ma se io sto telefonando col VoIP e mi provano a chiamare sul vecchio numero cosa succede? Per logica, immagino che tutti i cordless del trio non squillerebbero perchè bloccati nel VoIP; potrebbero forse squillare altri eventuali telefoni collegati alle altre prese a muro dell’impianto di casa.
    E se sono al telefono tramite il vecchio numero Telecom e mi chiamano sul nuovo numero VoIP che succede? SCOPPIA TUTTO ??? AHAHAH
    A parte gli scherzi, vorrei capire bene le dinamiche prima di spendere 70 euro per un ATA con Porta FXO.

    Un’ altra questione è quella della QUALITA’ DEL SUONO: so che il VoIP ha in questo aspetto un limite intrinseco e quindi bisogna accettarlo col risparmio, però mi chiedo se è possibile intervenire in qualche modo. Ad esempio ci sono apparecchi a costo maggiore ma ragionevole che garantiscono un suono di buon livello? La scelta dell’operatore Voip influenza in modo significativo la qualità del suono?

    ALBERTO FOR PRESIDENT!

  97. Alberto scrive:

    dipende da come è fatto il cordless trio: non l’ho mai usato (sono telecom free io) e non so dirti se gestisce più chiamate in contemporaneo.
    Per la qualità della chiamata VoIP il discorso non è così semplice dato che i fattori in gioco sono tanti. C’è la qualità della linea, la qualità del gestore VoIP, la qualità dell’ata e molto altro.

  98. piergiu scrive:

    QUALITA’ DEL SUONO 2

    …dimenticavo…
    Ho letto i consigli sulla qualità del suono nell’articolo…se potete comunque rispondermi sull’esistenza di evetuali apparecchiature o di operatori dalla qualità superiore mi fate felice.
    Inoltre vorrei capire meglio se un modem/router/VOIP, ovvero un all-in-one possa effettivamente risolvere il problema qualità del suono: in tal caso potrei valutare l’idea di sostituire il modem/router attuale, aggiungendo una cinquantina di euro alla spesa che avrei fatto per l’ATA. Ad esempio un AVM fritz Box 5124 dovrebbe risolvere il dilemma, consentendomi di effettuare telefonate SIA analogiche SIA VoIP, è corretto? Grazieeeeee

  99. Alberto scrive:

    Gli all-in-one della AVM sono eccellenti: integrano un sistema di gestione della qualità del VoIP che funziona quasi come i prodotti professionali (non pensarci a quelli: hanno prezzi proibitivi).
    Il QoS dei router home o soho è invece inutile se non adirittura dannoso.

  100. piergiu scrive:

    Certo che il mondo VoIP è proprio affascinante….forse perchè riesce a espandere le potenzialità di internet che sembrano già infinite…

    Quindi in parte consigli un bel all-in-one e passa la paura…precisamente leggo il fritz box 7170…è davvero da preferire rispetto al più semplice 5124????

    In effetti anche la persona con cui ho parlato lamentava una scarsa qualità (aladino Voip colegato a modem) e questo naturalmente spegne l’entusiasmo di questa tecnologia…Per questo sarei disposto a spendere qualcosa in più ma godermi poi telefonate “normali”..stando a quel che dici…
    L’unica perplessità che rimarrebbe sono gli eventuali guasti dell’apparecchio: se il ftitz box comincia a fare capricci partono subito le palpitazioni! E’ anche per questo che preferivo avere un’ATA separato, anche dai cordless: se qualcosa non andava era facile capire il motivo e la sostituzione era possibile per parti….Ma su questo c’è poco da dire…purtroppo…
    Concludendo 5124 o 7170?

  101. piergiu scrive:

    mmm. se ho ben capito il 5124 non è WIFI….se è così la scelta è automatica…7170!!!se ne trovano anke ricondizionati e si risparmiano quasi 100 euro….
    ma cosa significa questo commento che ho trovato su internet? :
    <>
    Mi chiedo: se manca l’energia elettrica non posso proprio telefonare oppure semplicemente la selezione della linea analogica non è automatica bensì manuale????non capisco…normalmente come si fa a “dire” al 7170 il tipo di telefonata che si vuole fare analogica o VoIP???Grazie

  102. piergiu scrive:

    CENSURATO!!!AAHAHAH
    riposto il messaggio….
    mmm. se ho ben capito il 5124 non è WIFI….se è così la scelta è automatica…7170!!!se ne trovano anke ricondizionati e si risparmiano quasi 100 euro….
    ma cosa significa questo commento che ho trovato su internet? :

    “”Se si vuole essere pignoli c’è una cosa che manca al dispositivo, un sistema che passi, autonomamente, alla linea tradizionale in caso di mancanza di energia elettrica, al momento, in questo malaugurato caso, la linea telefonica rimane isolata.”"

    Ora mi chiedo: se manca l’energia elettrica non posso proprio telefonare oppure semplicemente la selezione della linea analogica non è automatica bensì manuale????non capisco…normalmente come si fa a “dire” al 7170 il tipo di telefonata che si vuole fare analogica o VoIP???Grazie

  103. Alberto scrive:

    vai di 7170 più un ups super economico e ti passa la paura.
    Mettere un oggetto importante come il modem/router/ata sotto ups è sempre una ottima pratica.
    Io ne ho tre di ups in casa ma sono un caso a parte :P

  104. piergiu scrive:

    Grande AL!! ahahah
    ti prego fermami!!fermami!! ho appena scoperto il 7270…..ho l’acquolina in boccaaaaaaaaaaaa!!!
    è un prodotto incredibile!! per quanto venga descritto su internet non si riesce a scoprirne tutt le funzionalità!!!!
    Tu lo conosci? lo hai provato? ho visto che ha una segreteria telefonica integrata..il che mi servirebbe ( e potrei evitare di prendere un set cordless trio con la segreteria)…..e in più è anche una base DECTa cui poter collegare 6 cordless!!!! mi risolverebbe tutti i problemi!!! ma secondo te come si collegano i cordless?: intendo, devono essere della stessa marca?è possibile poi trasferire una chiamata esterna internamente fra i portatili????

  105. Alberto scrive:

    Purtroppo lo conosco solo sulla carta ed è vero: sembra veramente un ottimo prodotto.

  106. piergiu scrive:

    prometto che se mi converto al 7270 ti invio una bella recensione!!!!

  107. piergiu scrive:

    eccomi ancora qui….
    Alberto, vorrei chiederti quale provider usi pee il VoIP…sto vedendo un pò di listini e ti confesso che mi aspettavo qualcosa di meglio, soprattutto perchè vedo che sono tariffe sì basse ma al minuto…cosa mi sai dire al riguardo…
    non so se può essere indicativo, comunque spendo di telefonate circa 10-15 euro mensili (tramite Wxxd a 12 cents a telefonata illimitata)
    Grazie . Ciao!

  108. Alberto scrive:

    Se telefoni veramente tanto forse il voip non è la soluzione per te dato che le offerte voip flat non sono molto comuni.
    io chiamo poco e uso euteliavoip che non è il più economico ma è affidabile.

  109. piergiu scrive:

    mmmm…immaginavo..comunque il modo di risparmiare col VoIP c’è sempre: i provider sono davvero tantissimi…
    ho scaricato i manuali dell’AVM 7170 e del 7270; da quello che posso immaginare il fritzbox deve rimanere sempre e costantemente acceso, vero?se lo spegnessi, oltre alla telefonata VoIP io (che manterrei la linea PSTN) perderei anche la possibilità di chiamare in PSTN ( a meno che non mi metta a staccare le connessioni collegando il telefono direttamente al muro). Mi confermi anche questo? Mi pongo il problema perchè sono abituato a spegnere il mio router di notte, sia per l’energia (cmq trascurabile) sia per interrompere il campo WLAN. Se spegnessi il Fritz box disattiverei anche i telefoni, compresa la linea PTSN da esso comandata…un pò brutto per le telefonate di emergenza… uff
    Un’altra cosa: sul manuale non è scritta la portata in metri del Fritzbox: mi sai dire qualcosa a riguardo?

  110. Alberto scrive:

    Non so se da spento abbia la funzione di girare tutto su pstn ma temo di no.
    Non conoscendolo di persona non so neppure darti indicazioni sulla portata.

  111. Matteo scrive:

    Ciao Alberto
    Grazie tanto per l’aiuto del 09 Aprile 10
    Ti volevo chiedere se compro un ata come il “Grandstream 238 HandyTone 286′ e lo collego al router e poi gli collego un telefono cordless analogico, potro’ mai utilizzare sia il telefono analogico che quello Voip?
    Se la risposta fosse no, cosa devo fare o usare per avere questo tipo di servizio nel mio caso? Puoi tu consigliarmi qualche modello ata o altro?

    Grazie ancora in anticipo per la tua gentilezza e per il GRANDE aiuto che ci dai e scusa se le mie domande rassentano l’ignoranza
    Matteo

  112. Matteo scrive:

    Scusa per la confusione Alberto…
    …volevo scrivere ‘GRANDSTREAM ATA HandyTone-286′
    Grazie ancora
    Matteo

  113. Alberto scrive:

    @Matteo, no: quel modello non ha la PSTN Pass-through Port che è quella che ti serve per usare la linea tradizionale insieme alla VoIP con lo stesso telefono.
    Il modello che fa il caso tuo è quello più grande: HT-486

  114. Matteo scrive:

    GRAZIE TANTE Alberto!!!

  115. Timido scrive:

    ciao,
    Grazie per questo interessante articolo. Vorrei chiederti un paio di informazioni riguardo il modello di ATA che suggerisci: Fritz 7170.

    Si vede dallo schema delle connessioni:
    http://www.fritzbox.eu/it/products/FRITZBox_Fon_WLAN_7170/index.php?tab=2
    che c’è una presa (in figura FON S0) cui si vede attaccato un PBX.

    La mia domanda è:
    1) Si tratta di una presa FXO ? (non ho capito molto bene la differenza tra FXS e FXO)

    2) A casa ho un centralino telefonico a cui ho attaccato gli apparecchi tradizionali (ne ho 4-5).
    E’ possibile attaccare il centralino al FritzBox, e quindi i telefoni al centralino?
    Il centralino si può attaccare su una presa qualsiasi del FritxBox, oppure serve un “ATA” con una presa particolare?

    Grazie :)

  116. Alberto scrive:

    Se il tuo centralino è ISDN allora lo colleghi alla S0, altrimenti su una delle altre FON

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giovedì 02 settembre 2010