Blueprint: arriva il framework CSS

Sono capitato per sbaglio sull’homepage di Bluprint e fin dall’inizio mi ha interessanto l’argomento: un framework per CSS. Non ne avevo mai sentito parlare e allora ho speso un paio d’ore a capire cosa fosse di preciso. Ora cerco di spiegarvelo.

blueprint, un framework per css

Cos’è BluePrint

Blueprint è un framework CSS che guida i web designer a costruire una pagina web con una solida struttura, che dispone gli elementi su una comoda griglia, che fornisce un elegante set tipografico, che genera un foglio di stile per la stampa e che estende le sue funzionalità con alcuni utili plugin. Qui sotto trovate un esempio di pagina generata con BluePrint:

forms generate con blueprint

Ad oggi siamo arrivati alla versione 0.7 e devo dire che è sufficientemente completa per creare una buonissima struttura per una pagina web. Il creatore è Olav Bjørkøy che, ispirato da un articolo apparso su AListAPart, ha cominciato a lavorare sul progetto che da lì a poco sarebbe diventato BluePrint. Per chi utilizza Ruby on Rails, questo framework sembra essere fatto ad-hoc (da notare le classi .notice, .error e . success, native in RoR).

Impostare il framework BluePrint

Ora vi mostrerò i passi per poter cominciare a utilizzare BluePrint sul vostro progetto. Io utilizzo un server dedicato. Quindi utilizzerò una connessione SSH per lanciare alcuni comandi di sistema.

Se non disponete di un accesso SSH alla vostro sito web, allora scaricate Blueprint sul vostro pc e copiate via FTP i fogli di stile (blueprint/screen.css, blueprint/print.css e blueprint/ie.css) nella vostra cartella contenente i CSS (magari in una sottocartella appositamente creata, p.e. css/blueprint/) . Se invece disponete di accesso SSH, proseguite nella lettura.

Dopo aver preparato l’ambiente per ospitare un progetto (virtual host su apache, impostazioni del dominio, ecc…), è necessario scaricare i file sorgente. Facciamolo attraverso l’SVN e in qualsiasi punto del filesystem, io l’ho fatto nella home del mio utente.

svn checkout http://blueprintcss.googlecode.com/svn/blueprint/trunk/ blueprint

Bene, adesso disponiamo di tutto il codice necessario. Configuriamo il file delle impostazioni (settings.yml) in questo modo:

cd /blueprint/lib
cp settings.example.yml settings.yml
vi settings.yml 

Ora modifichiamo alcuni dati relativi al project1. Impostiamo il path di output in modo che corrisponda alla cartella contenente i fogli di stile nel nostro nuovo progetto (p.e. path: /var/www/vhosts/blueprint.it/httpdocs/css/blueprint). Possiamo indicare un eventuale namespace da appendere ai comandi del framework. Per iniziare lasciamolo vuoto.  Ci rimane da specificare gli altri fogli di stile custom e le dimensioni della griglia.

Siamo pronti a generare i fogli di stile del framework (per poter procedere al prossimo step è necessario disporre dell’interprete Ruby). Lanciamo pertanto il seguente comando:

ruby compress.rb -p project1

Questo comando assembla insieme alcuni fogli di stile e li comprime producendo: screen.css, ie.css e print.css posizionandoli correttamente come indicato nel file di impostazioni. Inoltre aggiusta i path dei file di prova nella cartella tests/.

Bene, la parte complicata è ora finita.

Utilizzare BluePrint

Vi chiedere ora come si può utilizzare un framework per CSS. La risposta è semplice: includere i fogli di stile del framework nell’header nelle nostre pagine web. Quindi:



Ora possiamo cominciare a definire il corpo della pagina. Nel tag BODY scriviamo queste righe per cominciare a prendere confidenza con BluePrint:

Header
Left sidebar
Main content
Right sidebar

Blueprint funziona proprio così. Le direttive non sono altro che classi del foglio di stile che abbiamo incluso. Quindi ci sono classi "riservate" dal framework. Eccovene qualcuna:

  • container: il contenitore che contiene tutte le colonne
  • box: crea un box
  • last: indica l’ultima colonna
  • border: disegna un bordo sul lato destro della colonna

La logica a griglia

La logica di funzionamento è molto semplice. Si divide lo spazio della pagina in una griglia formata alternativamente da celle (column_width) e spaziatori (glutter_width). Ogni oggetto viene posizionato correttamente su questa griglia. Per creare una colonna di testo di 10 celle, creaiamo un elemento DIV con classe span-10. A questa possiamo affiancarne un’altra di dimensioni 12 celle, quindi di classe span-12. Infine ne possiamo fare un’altra ancora di 12 celle, span-12. Per questa, dobbiamo anche indicare la classe last, visto che è l’ultima (per default sono 24 celle, ma si possono modificare nel file di configurazione descritto sopra).

griglia di blueprint

Parliamo di tabelle, colonne e celle ma attenzione a non confonderle con i tag html relativi alle tabelle: BluePrint è tableless e completamente governato dai fogli di stile.

Risorse e approfondimenti

Ora che vi ho spiegato i concetti di base di BluePrint, potete approfondire la vostra conoscenza utilizzando le risorse e i tutorial che trovate in rete. Il mio consiglio è di cominciare ad analizzare gli esempi che si trovano sul pacchetto che si scarica, magari utilizzando l’accoppiata FireBug/Firefox per vedere in diretta il codice HTML e CSS.

Inoltre è interessante il cheat sheet che fornisce l’autore: in un’unico foglio PDF, tutto ciò che si deve sapere riguardo BluePrint.

Articoli Correlati

Un framework per Indesign

In questi giorni sto lavorando su un nuovo progetto che ha l'obiettivo di creare un framework per Adobe Indesign. Il progetto è ambizioso e stiamo già vedendo i primi risultati.
, , , ,

Arriva il Webbit 04!

Giovedì inizia il Webbit, la fiera più importante d’Italia sul Web. Per la precisione, non si tratta di fiera, ma di un punto di incontro tra aziende e specialisti del web. Il suo format innovativo è basato su tre…

10 Framework per sviluppare in Php

Trovare il giusto framework è sempre stato un problema, soprattutto se si parla di Php. Con più di 40 piattaforme disponibili è veramente difficile scegliere specialmente perchè offrono caratteristiche e funzionalità differenti. L’articolo che vi propongo recensisce i 10 framework
,

Un framework per Indesign: i primi risultati

Come avevo anticipato un mesetto fa, vorrei mostrarvi i primi risultati che abbiamo ottenuto dalla creazione del framework per Indesign. E’ un progetto che ha l’obiettivo di automatizzare la generazione tramite Adobe Indesign di alcuni tipi di pubblicazioni.…
, , , , , , ,

Ext JS, un framework javascript per GUI

Tra i tanti framework Javascript che sono in circolazione oggi vorrei segnalare Ext JS, ora alla versione 2.0. Questo framework è stato appositamente creato con l'idea di dare allo sviluppatore uno strumento agile ed efficace per costruire applicazioni web. Nasce come estensione del più famoso (e pesante) Yahoo! User Interface framework, ma nel corso dei sui 2 anni di vita è riuscito a camminare con le proprie gambe e ora non necessita di nessuna altra libreria di appoggio.
, , , , ,

Altri articoli...

Babbo Natale arriva su Google Earth

Questa pagina sul sito di Google Earth crea attesa attorno una nuova funzionalità che dovrebbe arrivare giusto oggi. Follow Santa as he delivers presents around the world. Coming december 12 (traduzione: Segui Babbo Natale nei luoghi dove consegna…
,

AJAX Library API: la globalizzazione nei framework javascript

La globalizzazione entra anche nello sviluppo web con l'aiuto di Google, tramite le AJAX Library API. Questa nuova libreria consente di caricare il proprio framework javascript preferito in semplicità apportando inoltre alcuni vantaggi insostituibili.
, , , , , , ,

Texture e pattern per sfondi: arriva TextureKing

Per chi è alla ricerca di texture, pattern, e sfondi ecco che TextureKing vi viene in aiuto. Si tratta di un archivio di immagini di texture liberamente scaricabili. Lo stock di fotografie gratis è diviso in 15 categorie, per essere ricercate…
, ,

Guadagnare per scrivere sul blog: arriva PayPerPost

Interessante l’iniziativa proposta da PayPerPost dedicata a noi blogger. Si tratta di un punto di unione tra blogger e aziende che bramano recensioni dei loro prodotti sui nostri siti. Il funzionamento è alquanto semplice: ci si iscrive, si…

Arriva il librofonino, il gadget della Polymer Vision

L’hanno battezzato librofonino, un gadget ipertecnologico a metà tra il telefono cellulare e un palmare. La particolarità sta nelle dimensioni dello schermo, il più grande in commercio, nonostante il telefonino sia più piccolo rispetto la media. Questa risultato è stato…
, , ,


Immagini correlate per "ruby-on-rails"

  • February 04, 2010 - Trapped in an elevator

    February 04, 2010 - Trapped in an elevator

    theChiz

  • Studying Ruby at Technique

    Studying Ruby at Technique

    Paul Gregory (Monki)

  • CIMG0858

    CIMG0858

    joakimk2

  • CIMG0856

    CIMG0856

    joakimk2

  • CIMG0855

    CIMG0855

    joakimk2

  • CIMG0854

    CIMG0854

    joakimk2

  • CIMG0853

    CIMG0853

    joakimk2

  • CIMG0852

    CIMG0852

    joakimk2

  • CIMG0851

    CIMG0851

    joakimk2

  • CIMG0850

    CIMG0850

    joakimk2

  • CIMG0849

    CIMG0849

    joakimk2

  • CIMG0848

    CIMG0848

    joakimk2

  • Latinoware 2009

    Latinoware 2009

    Serviceweb

  • Jan 22nd - the collective h@xorz of dojo4

    Jan 22nd - the collective h@xorz of dojo4

    oncemany

  • Valter Ekert - Diretor de Desenvolvimento

    Valter Ekert - Diretor de Desenvolvimento

    Serviceweb

  • Alex Roveda - Diretor de Marketing e de Criação

    Alex Roveda - Diretor de Marketing e de Criação

    Serviceweb

  • 19/365

    19/365

    SaireZ

  • 11/365 - ASCIIcasts

    11/365 - ASCIIcasts

    Eifion

  • roadie info

    roadie info

    pedro.desousa

  • roadie home

    roadie home

    pedro.desousa

5 commenti

25 feb 08

Ottimo spunto di approfondimento, avevo già sentito parlare di framework css ma non ne avevo mai inquadrato l’uso e le potenzialità, nel post sono stati chiariti alcuni concetti base che sicuramente mi danno uno stimolo per inziare a documentarmi.

25 feb 08

dagli esempi sul sito non i pare il massimo in termini di accessibilita’, nel senso che le pagine non sono per niente ridimensionabili al ridimensionamento della finestra del browser

giusto?

25 feb 08

@AndreaZ: Ti sbagli. Il corpo del carattere è completamente ridimensionabile visto che tutte le dimensioni dei caratteri si basano sull’unità di misura em.

25 feb 08

Non avevo ancora sentito parlare di questo framework, sicuramente da provare.

Cristian.

Manualinux il Manuale su Linux http://www.manualinux.com

01 set 08

.. così di primo acchito non sembra male.. unalimitazione salta all’occhio però.. ameno che non sia portabile anche su xhtml, mi sembra si usi html 4.
ciao!
.

Scrivi il tuo commento

* Nome, Email e Commento sono richiesti

Vuoi ricevere gli ultimi articoli e tenere d'occhio i commenti direttamente sul tuo PC?

Dynamick Toolbar

Potrai inoltre navigare ascoltando decine di radio on line, accedere a centinaia di TV in streaming e chattare con gli altri visitatori del sito.

Per Windows 2000/XP. No spyware!

Libere offerte di viaggio