Retelit: COMeSER copertura WiMax capillare

Proseguo con l’analisi degli WISP verificando un altra azienda che ha vinto la gara per l’assegnazione di frequenze WiMax in diverse zone del centro nord Italia: Retelit.

Retelit, per investimento sulla sola concessione di frequenze WiMax, è la terza dopo Aria e Linkem.

Proseguo con l’analisi degli WISP verificando un altra azienda che ha vinto la gara per l’assegnazione di frequenze WiMax in diverse zone del centro nord Italia: Retelit.

Retelit, per investimento sulla sola concessione di frequenze WiMax, è la terza dopo Aria e Linkem.

La struttura di trasporto IP di Retelit è estesa e pare ben strutturata. E’ inoltre presente già da tempo: non è stata realizzata in seguito all’assegnazione delle frequenze WiMax.

Non troverete però un offerta WiMax di Reletil visto che ha deciso di far gestire la commercializzazione da un suo partner: COMeSER.

wimax centro italia

Quale tipo di offerta propone COMeSER?

Il WiMax che propone COMeSER è del tipo che abbiamo già visto essere molto gettonato dai concorrenti: un apparato da tenere in casa.

Come già detto questa soluzione ha vantaggi (nomadicità) e svantaggi (bassa qualità e pochissime garanzie di banda) ma, essendo in buona compagnia, non ha senso soffermarsi su questi importanti parametri. Anche gli altri concorrenti sono, circa, messi uguali. Segnalo solo la presenza di una (piccola) banda garantita anche se non su tutti i profili.

Per quanto riguarda il trasporto di banda verso le proprie BTS COMeSER parte avvantaggiata in quanto si appoggia alla ricca struttura preesistente di Retelit.

Anche se a prima vista il loro sito web non impressiona favorevolmente (ma forse è solo una mia idea) la sostanze è interessante.

La parte che più mi ha favorevolmente colpito è lo strumento di verifica della copertura. Su una Google Map hanno sovrapposto la posizione delle loro BTS con il relativo cerchio di copertura.

copertura wimax

Non è solo un bello strumento in quanto scenografico ma è utile per capire che tipo di copertura stiano realizzando.

Se controllate le posizioni delle BTS noterete che sono mediamente distanti 10Km l’una dall’altra. Questo significa che, all’interno della macro zona di copertura servita da un gruppo di BTS, un utente qualsiasi si trova al massimo a 10Km ma, più facilmente, sarà molto più vicino: mediamente 5Km.

Per cercare di offrire una certa qualità del segnale in modo da poter offrire una connessione di qualità sufficiente questo è l’unico modo di procedere se, come in questo caso, si è scelto di fornire connettività dotando i clienti di un apparato da tenere all’interno delle proprie case.

Altri piccoli dettagli mi fanno ben sperare: tra le varie informazioni che si trovano sul loro sito c’è anche la procedura per disdire il contratto con tanto di indirizzo dove mandarla, tempistiche e costi (zero in questo caso e non è una cosa dovuta, potrebbero legalmente chiedere i costi tecnici). Oppure si trova, tra le news, anche segnalazione di guasti che causano disservizi e relative scuse.

Non sono, di per se, indicatori infallibili sulla serietà di un azienda. Presi uno per uno poi sono ancora meno significativi ma, tutti insieme, sono utili a farsi un idea della qualità e, come ho già detto, a me fanno ben sperare.

Da notare che l’offerta proposta è mista: già da tempo COMeSER è attiva con un offerta Hiperlan2 e, solo di recente (ovviamente), ha affiancato quella WiMax. La distribuzione delle BTS della quale vi ho parlato prima si riferisce all’insieme delle due tipologie.

Quali sono i prezzi e la copertura?

I prezzi, sia che si tratti dell’offerta Hiperlan2 che di quella con la nuova tecnologia WiMax, sono abbordabili. Inutile che io stia quindi a cavillare sulla differenza tra COMeSER e i precedenti WISP dei quali ho già scritto.

Il discrimine tra tutti questi fornitori, per come la vedo io, essendo il prezzo non molto diverso tra loro, è solo sulla qualità che ci aspettiamo di trovare e ovviamente su chi vi copre.

L’attuale copertura COMeSER (Hiperlan2 e WiMax insieme) è piuttosto limitata: Busseto, Fidenza e Fontanellato e dintorni. A grandi linee una macchia che si trova tra Cremona e Parma. In espansione come dichiarato e come ci si aspetta visti gli obblighi acquisiti insieme alla licenze.

A chi conviene la loro offerta?

La tipologia di clienti è simile ai precedenti WISP che ho trattato. Non hanno i vantaggi che può avere Linkem (il WiFi) ma di contro non ne hanno neppure la reputazione "approssimativa".

Unico punto sul quale vorrei che stiate attenti è l’offerta VoIP che propongono. Capisco che sia un offerta pensata per evitare ai clienti qualsiasi sbattimento tecnico ma lo scotto da pagare è il costo delle chiamate: francamente lo trovo punitivo.

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