on Torino 2006

Apertura delle Olimpiadi: le curiosità della cerimonia

Cerimonia di Apertura olimpiadi di torino 2006 Wowwww, le Olimpiadi di Torino sono cominiciate!!! Devo dire che gli italiani, almeno per la cerimonia di apertura, hanno fatto una gran bella figura.

Guarda le foto della cerimonia di inaugurazione –>

Ecco alcune curiosità dello spettacolo di ieri sera, tratte dal sito ufficiale delle Olimpiadi invernali di Torino:

Piccole cose per un grande evento. Sono molte le curiosità che accompagneranno la Cerimonia di Apertura dei Giochi di Torino di questa sera. Tra le tante, alcune meritano una citazione. Su tutte, il grande debutto delle camelie del Lago Maggiore, i fiori ufficiali dei XX Giochi Olimpici Invernali. Durante la  cerimonia di apertura i 2 miliardi di telespettatori previsti potranno ammirare gli addobbi floreali e la ghirlanda lunga 15 m e larga 20 cm di camelie dai dedicati petali bianchi a striature rosse collocata sopra il palco del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. E le camelie, saranno protagoniste nel corso di tutto l’evento olimpico: dalle 5.000 ciotole per i tavoli di accoglienza delle aree di ospitalità della Famiglia Olimpica, ai vasi di circa 250 centimetri sistemati nella Medal Plaza.

Ma le curiosità per la serata non si limiteranno ai fiori. Dieci alpini delle Brigate Taurinense e Julia porteranno la bandiera stasera allo Stadio Olimpico, doveroso segno di ringraziamento a tutto l’Esercito Italiano, che per l’evento olimpico impiegherà quasi 2000 uomini.

Infine, quale omaggio alle località alpine, delle Valli Chisone e di Susa, durante la Cerimonia verrà suonato, oltre all’inno italiano, anche quello occitano.

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  1. Io ho partecipato alla Cerimonia d’Apertura come ballerina nel segmento di Enzo Cosimi…dal futurismo al futuro.E’ stata un’esperienza fantastica,molto emozionante ed irripetibile!!!Grazie a tutti quelli che hanno partecipato alle Olimpiadi come volontari perchè ogni volta che entravo nello Stadio c’era allegria da tutte le parti,anche se x preparare il nostro segmento e penso anche tutti gli altri….è stata ‘na faticata!!!!!
    GRAZIE TORINO!!!!!!!!!!!!!
    Valentina

  2. sono una ballerina del segmento “Futurismo al Futuro” di Enzo Cosimi…vivere questa esperienza è stato spettacolare…in 5 mesi abbiamo montato lo spettacolo più bello del mondo…è stato fantastico vivere quei 5 mesi…enzo è un grande coreografo!!!Ringrazio questa esperienza perchè mi ha migliorato come persona….Lo show è stato favoloso…non abbiamo nulla da invidiare a nessuno…

  3. non so cosa voi, pensate, se sarete mai d’accordo con me, ma se mi giudicherete un semplice fanfarone, sappiate almeno capire che i fatti sono fatti:
    per organizzare le cerimonie di questa olimpiade che era partita un pò sfigata qualche anno fa, i soldi erano pochi, i mezzi stessi a disposizione per la cerimonia, rispetto a quella ,molto + costosa salt lake del 2002,cerimonia discreta e povera di idee, in fondo,(non me ne vogliano gli americani) ne erano si e no un terzo.insomma ci restava solo la voglia di far bene…
    per questo motivo,
    Quella di torino,Non è stata una cerimonia di sbalorditivo e futuristico impianto scenico:le cose “sovraumane”e impossibili le fecero ad atene, non qui.Ma quella era un’altra storia ,x la cerimonia un’altro significato:le olimpiadi tornavano dove erano nate, lo spettacolo doveva spazzare via ogni porecedente tentativo.riuscendovi…quella sarà una cerimonia inarrivabile, perchè una delle + sentite, espressione di un popolo e di una nazione.torino in qualche modo ha tentato la stessa strada:se ad atene si erano rakkontati miti, leggende e simboli con una stratosferica rievocazione della scultura greca(vi prego visitate il sito olimpico ufficiale e rivivetela)raccontanto il mistero della vita, e tutto quanto umanamente rappresentabile in uno stadio,dai voli deglia atleti al mare ricostruito snello stadio , alle isole che prendevano vita dall’acqua, filamenti di luce che prendevano vita(il dna) e ogni sorta di suggestione possibile,
    noi abbiamo fatto vedere a 2 miliardi di persone una semplicità e un gusto unici:ci siamo raccontati così:poveri ma belli.diversi da tutti, pieni di personalità, e almeno in quanto creatività grandiosi!abbiamo fatto una cerimonia unica , che solo in Italia poteva essere fatta perchè summa di quello che siamo e che saremo.
    abbiamo raccontato le nostre passioni , i nostri miti,anche moderni:
    e non parlo solo della ferrari….neanche la Bruni scherza…. peccato fosse vestita!!!
    :p a parte gli scherzi la nostra è stata una cerimonia + accessibile e a misura d’uomo:certamente fatta insindacabilmente dai volontari ,messa in piedi semplicemente usando l’ingegno , la poesia(soprattutto quella finale quando i simboli e i valori si intrecciavano per raccontare una storia universale:la creatività e la libertà che vince e si compie- in quel carnevale italiano il venditore di rose ,emblema romantico, fuggiva dall’oppressione dei gendarmi)
    abbiamo utilizzato una risorsa importantissima nell’arte.la creatività.quella a cui ho mi voto quando devo pensare al perchè devo essere grato di essere italiano.per una cerimonia olimpica non poteva esserci obbiettivo colpito + a segno…..

  4. Bè, ti ringrazio anche io. Credo veramente che abbiamo fatto una grande cosa per l’Italia, con tanto lavoro e un pizzico di follia. In barba ai tuoi cugini della Germania.

    Alfredo Accatino

  5. Io alla Cerimonia d’apertura c’ero perchè ho partecipato come ballerina volontaria nella coreografia di Enzo Cosimi con Roberto Bolle…è stato fantastico!Torino e i torinesi hanno finalmente fatto vedere di che cosa sono capaci…e…tutto è riuscito alla grande!!

  6. Ho 24 anni, ma ho assistito al più bello spettacolo della mia vita.
    Erano venuti dalla Germania i miei cugini e da giorni mi prendevano in giro.
    Voglio dire grazie a quelli che lo hanno inventato come Marco Balic Alfredo Accatino lida Castelli, Mark Fischer

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  • SanBaldo 12 Febbraio, 2006

    Olimpiadi torino 2006 ed immagine coordinata

    Per la prima volta i pittogrammi delle olimpiadi non sono strettamente bidimensionali, ma “la profondità data dall’immagine tridimensionale e le stesse trasparenze di colore creano suggestioni cromatiche e dinamiche”. La sezione del sito delle olim…