5 consigli per ottimizzare Google+

Il nuovo social network di Google, orgogliosamente chiamato Google+, risulta indispensabile e imprescindibile per migliorare l’ottimizzazione sui motori di ricerca (SEO) del tuo sito o del tuo blog . Come sappiamo, Google+ influenza il posizionamento basandosi sulla SERP di Google. Oggi Dynamick ti propone cinque suggerimenti davvero utili per aiutarti a scalare la SERP di Google tramite Google+

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Pinterest: l’ultimo fenomeno dei social network, per seguire chi ha gusto

Pinterest

Qui su Dynamick abbiamo parlato diverse volte di come la condivisione sia il motore di internet e della blogosfera. Abbiamo anche sottolineato come coloro che vogliono sfruttarne le potenzialità per il proprio lavoro, debbano necessariamente tenere in considerazione l’idea di sviluppare un flusso di condivisione costante e coerente con i propri contenuti.

Non solo gli articoli scritti da noi in prima persona, ma anche ciò che noi scegliamo di leggere è una chiara espressione del nostro pensiero. Condividere è un’espressione del nostro assenso ad un concetto o della riconosciuta utilità di un post.

Nello specifico abbiamo trattato strumenti come Ping.fm, che permettono di gestire da un’unica postazione tutti i nostri canali di condivisione.

Un altro esempio evidente e coerente con quanto vi presenteremo oggi è Instagram, applicazione che è stata adottata anche da fotografi professionisti come strumento di autopromozione e contatto diretto con potenziali clienti.

Ancora sul tema della Web Curation riferita però alle immagini, oggi vi presentiamo un ottimo servizio che vi permetterà di organizzare e raccogliere i contenuti multimediali sul web per una condivisione immediata e completa. Stiamo parlando di Pinterst

Cos’è Pinterest

E’ social network, o meglio un social bookmarking, una bacheca virtuale (pinboard + interest = pin-terest) dove si possono attaccare con gli spilli (pins) tutte le cose più belle che troviamo in giro per la rete.

Assomiglia a Delicious, che personalmente uso tantissimo, ma invece di salvare gli indirizzi dei siti che ci interessano (bookmark), su Pinterest appuntiamo le fotografie.

Come funziona Pinterest

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L’home page di Pinterest organizza i contenuti al suo interno in un mosaico di immagini, divisi per categorie. Anche in questo caso come in altri sul web, la qualità del servizio è data dalla dedizione dei suoi utenti, punto di forza del web sociale.

Il servizio mette a disposizione un Profilo collegato alle più importanti identità che possiamo tenere online come Facebook, Twitter e il nostro sito web; del profilo è automaticamente è fornito un indirizzo RSS così da poter essere seguiti anche al di fuori del servizio o per una più semplice integrazioni con strumenti esterni.

Direttamente collegata alla questione della Web Curation è la funzione Board, che permete di organizzare in liste condivisibili su Facebook le immagini che processiamo attraverso il servizio. Uno strumento davvero potente che assomiglia all’idea di gestione del social bookmarking

FAQ What is a board

La funzionalità di ricerca e l’organizzazione per categorie forniscono uno strumento indispensabile a chi vede Pinterest come fonte di contenuti, per esempio mi è stato più volte d’aiuto sia per scoprire nuovi prodotti che per trovare immagini adatte da inserire nei miei articoli.

La sezione Gifts invece si preoccupa di inserire prezzi e descrizioni dettagliate dei prodotti destinati alla vendita, che gli utenti inseriscono in Pinterest collegandoli direttamente ai negozi online che li forniscono.

Infine non solo immagini vengono considerate all’interno di questo servizio, una sezione Video in cui non sono presenti categorie ma abbiamo a disposizione tutti gli altri strumenti legati a Pinterest comunque la consultazione di questo tipo di contenuto multimediale è sicuramente interessante

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Per quanto riguarda la gestione delle fonti, vengono messi a disposizioni diversi strumenti. Sicuramente il metodo più semplice è l’upload dei propri scatti direttamente dal computer o da un iPhone tramite l’applicazione per iOS. Per le immagini recuperate da internet invece potremmo usufruire sia di un Bookmarklet, sia della funzione integrata chiamata Pin: è infatti possibile inserire l’url di una qualsiasi pagina web e verrà resistuito l’elenco completo delle immagini condivisibili sul servizio.

FAQ What is a Repin
FAQ Anatomy of a Pin
Il link di provenienza dell’immagine verrà visualizzato in basso a destra e sarà accessibile semplicemente cliccando su di essa.

Pinterest è quindi un servizio orientato anche a chi fa delle immagini un punto forte della pubblicizzazione del suo spazio web, o anche a quei blogger che decidono di investire molto in questa parte della composizione dei post.

Inoltre è sempre possibile inserire una descrizione, ed essendo il servizio indicizzabile dai motori di ricerca diventa ancora più importante per coloro che vogliono diffondere la propria identità online.

Mobile

Per un servizio come Pinterest l’utenza mobile ed in particolare il ricco gruppo di utenti iOS non è sicuramente da trascurare, vista l’esperienza di successo di app come Instragram, sempre legate al mondo della fotografia.

Per questo gli sviluppatori del servizio hanno messo a disposizione un’ottima applicazione per iPhone, aggiornata di recente, molto vicina ai temi di iOS 5

L’app permette di esplorare questi contenuti direttamente in mobilità, ed integrandosi con la fotocamera è molto più semplice iniziare a diffondere le proprire risorse. Inoltre alcune attività risultano più intuitive da eseguire tramite il client per iOS, come ad esempio accedere agli aggiornamenti delle persone che seguiamo, fortemente evidenziate su iPhone, meno nel sito che si concentra sulla scoperta continua di nuove fonti e contenuti

L’applicaizone non è l’unica risorsa accessibile da mobile, è disponibile anche una versione del sito ottimizzata per i dispositivi mobili da cui è possibile svolgere tutte le funzioni presenti sul sito ordinario escluso l’inserimento di nuovi contenuti. Per iPad è invece disponibile un bookmarklet dedicato che può essere aggiunto in questo modo:

  • Create un nuovo segnalibro di qualunque pagina
  • andate nella sezione segnalibri e cliccate su modifica
  • Inserite al posto del link questo codice:
    javascript:void((function(){var%20e=document.createElement(‘script’);
    e.setAttribute(‘type’,’text/javascript’);
    e.setAttribute(‘charset’,’UTF-8’);
    e.setAttribute(‘src’,’http://assets.pinterest.com/js/pinmarklet.js?r=’+Math.random()*99999999);
    document.body.appendChild(e)})());

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Social

FAQ How to Repin

Gli strumenti che Pinterest mette a disposizione degli utenti hanno una finalità specifica esattamente come avviene negli altri Social, nel tentativo di mantenere una continuità coni metodi che hanno favorito questi. Vediamo nello specifico quali sono questi strumenti.

  • Pin: ovvero il metodo diretto, utilizzato per inserire un contenuto da un sito web o dal proprio hard disk e iniziare la condivisione
  • Repin: simile al Retweet, permette di fare proprio il contenuto di un altro utente e ricordividerlo al propri follower
  • Like: Esprime la propria preferenza come accade su Facebook
  • Board: di cui abbiamo anticipato prima la funzione
  • Commenti: lo strumento più tradizionale nel web per esprimersi.

FAQ How to add a contributor board

Ad ogni utente è poi associata una bacheca assolutamente non invasiva, posta nella pagina profilo esattamente sopra alla nostra timeline. Tramite questa è quindi possibile scrivergli direttamente senza commentare un’immagine. Inoltre è previsto l’uso delle menzioni semplicemente anteponendo il simbolo @ al nomeutente.

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La conformazione sociale di Pinterest rende semplice anche comprendere il funzionamento perchè non si discosta dal normale utilzzo di altri Social Network, inoltre la sua identità di servizio risulta contemporanemante indipendente da Facebook e Twitter perché esaurisce la sua funzione all’interno del servizio, ma si fa forte anche di una condivisione diretta con questi servizi attraverso tutte le forme sopracitate.

Conclusioni

Pinterest risulta un’ottima risorsa sia per la condivisione dei contenuti e fidelizzare i propri utenti sia per il recupero di questi, il flusso di notizie può essere facilmente esplorato senza dover ricorrere a ricerche specifiche, ed è più semplice e intuitivo rispetto a Flickr che mantiene ancora l’obiettivo di coinvolgere un utenza esperta.

Come abbiamo già detto il servizio è momentanemente disponibile solo su invito, ma chi fosse interessato può farne richiesta nei commenti e metteremo a disposizione uno dei nostri.

Gli EasterEggs di Google

Che agli ingegneri di Google piaccia scherzare è ormai risaputo, ma più in particolare da qualche tempo sembra si divertano un mondo non solo nella ideazione di nuovi doodle, ma persino nella personalizzazione delle pagine dei risultati di ricerca. Oggi vi presentiamo, in continuità con l’articolo riguardante “let it snow”, la simpatica burla che visualizza sul vostro schermo una nevicata e conseguente “brinamento” dello schermo (della quale potete trovare maggiori informazioni a questa pagina), una lista easter-eggs di Google natalizi e non:

Google Christmas:

Creato il gelido clima tramite il citato “let it snow”, gli ingegneri di Big G hanno “appeso” al di sotto della barra di ricerca le classiche luminarie delle festività natalizie; Basta infatti digitare “Christmas” e attendere i risultati di ricerca per visualizzare questo easter-egg.

Google Hannukkah

Google dedica una simpatica personalizzazione della sua ricerca alla famosa “festa delle luci” o Hannukkah, festività ebraica che celebra in otto giorni la riconsacrazione del tempio di Gerusalemme. Per visualizzare questo easter-egg farla comparire basterà digitare “Hannukkah” nella barra di ricerca e attendere i risultati istantanei del motore di ricerca.

Google Do a Barrel Roll

Digitando invece “Do a Barrel Roll” ci apparirà quello che può sembrare un vero e proprio pesce d’Aprile (juliusdesign ne aveva proposto uno simile qualche tempo fa spiegando come ottenere l’effetto con il codice css3. Lo trovate all’indirizzo: http://www.juliusdesign.net/11683/pesce-di-aprile-come-far-impazzire-i-propri-lettori-con-i-css3/), la pagina di ricerca di Google si animerà compiendo una rotazione di 360 gradi per poi ritornare normale. (L’effetto è ottenibile anche digitando “Z or R Twice”)

Google Tilt

Simile al “Do a Barrel Roll”, la modalità Tilt modificherà l’angolazione dell’intera pagina di ricerca di alcuni gradi, dando un effetto visivo d’impatto. Anche stavolta, come nel caso precedente, l’effetto è stato ottenuto con una proprietà di css3 denominata “transform:rotate” (E’ possibile in alternativa digitare “Askew” per ottenere lo stesso effetto).

E voi conoscete altri Easter-eggs simili? Fatecelo sapere commentando l’articolo!

Let it Snow: Piccolo Easter Egg di Google per Festeggiare il Natale

In questi giorni natalizi anche qui su Dynamick siamo più buoni, lo dimostrano i regali che abbiamo pubblicato i giorni scorsi:

E altri ancora vi aspettano qui su Dynamick per tutto il mese di Dicembre 2011.

Oggi però il simpatico dono ve lo fa Google, con un carino Easter Egg, un gioco nascosto che apparirà all’esecuzione di un comando.

Provate a cercare Let it Snow su google per far ricoprire di bianco il vostro schermo!

Buone Feste!

Google Chrome ci regala Angry Birds per Natale 2011

Questa volta si tratta di un’alleanza tra Google e i creatori di Angry Birds. Il famoso gioco per iPhone & co. ora è disponibile anche come app su Google Chrome. E per Natale c’è una sorpresa…

Ho scoperto leggendo il blog di Google Chrome che Angry Birds è diventata anche un’applicazione da installare su Google Chrome. Giocandoci ho anche scoperto che è uguale alla versione per iOS, chiaramente senza lo user experience che si ha con lo schermo touch degli iDevice.

Google ha pensato di regalarci 25 nuovi livelli per l’Avvento 2011. Per festeggiare l’arrivo del Natale, si sbloccheranno ogni giorno, in sequenza i 25 livelli natalizi. Sono inoltre previsti 3 livelli per le vacanze di Natale denominati “Chrome-exclusive” che si possono sbloccare con una password segreta.

Le password saranno nascoste come in una caccia al tesoro in alcune applicazioni che possono essere installate dal Chrome Web StoreAstridEarbitsElfsterGood FoodGoogle Books e Hipmunk. Per avere maggiori informazioni su come avere queste password, leggete i suggerimenti che vi darà il gruppo di Google Chrome su Google+.

Come installare Angry Birds su Google Chrome

Vi riporto i passi necessari per installare il gioco sul vostro browser.

Per iniziare andate sul sulla pagina predisposa da Google Chrome per installare Angry Birds:

Vi verrà chiesta conferma per l’installazione

L’applicazione si installerà e vi comparirà l’icona nella dashboard di Chrome:

A questo punto potete iniziare a giocare e a sbloccare tutti i 25 livelli di Natale 2011.

Google Chrome Remote Desktop, il desktop in remoto sul nostro browser

Prima di lanciare le tecnologie remoting per ChromeOS, Google rilascia la versione Beta di Google Chrome Remote Desktop (già disponibile nel Chrome Web Store), per ottimizzare l’accesso e la gestione del desktop remoto, offrendo così maggior sicurezza e flessibilità attraverso interventi di assistenza remota. Tutto in stile Google, direttamente dal nostro browser Google Chrome. Continua a leggere

Telefona da Gmail: Google Voice anche in Italia

Da mesi attivo negli Stati Uniti, il servizio di Google Voice è disponibilie ora anche in Italia. Effettuare una chiamata telefonica da gmail ora è un gioco da ragazzi.

In realtà il servizo è in fase di attivazione e per poterlo utilizzare occorre impostare la lingua di Gmail in “Inglese (USA)“. In questo modo apparirà il contatto “Call phone” e il relativo tastierino numerico per poter digitare il numero da chiamare.

Il servizio è a pagamento ma le tariffe sono estremamente basse e allineate al ribasso con il listino di skype. Pubblico la tabella delle tariffe proposte da Google Voice (prezzo al minuto in euro):

Tariffe Google Voice
Tariffa Google Voice al minuto EUR
Italia – Cellulare€ 0,11
Italia – Cellulare – H3G€ 0,14
Italia – Cellulare – Telecom Italia€ 0,11
Italia – Cellulare – Vodafone€ 0,11
Italia – Cellulare – Wind€ 0,11
Italia – Linea telefonica fissa€ 0,02

 

Queste le tariffe degli operatori a confronto (Google Voice è la prima voce):

  • Google Voice – 13,2 cent al min.
  • Skype – 25 cent al min.
  • Tim senza scatto – 16 cent al min.
  • Tim 12 – 12 cent al min. + 16 cent di scatto alla risposta
  • Vodafone 10 – 10 cent al min. + 16 cent di scatto alla risposta
  • Vodafone senza scatto – 15 cent al min.
  • Wind 12 – 12 cent al min. + 16 cent di scatto alla risposta
  • Wind Super senza scatto – 17 cent al min. (tariffazione effettiva al secondo)
  • 3 Power 10 – 10 cent al min. (tariffazione effettiva al secondo)

Tramite Google Checkout è possibile eseguire ricariche che verranno accreditate sul vostro account gmail. Il processo di ricarica è veramente molto semplice e alla portata di tutti. Nell’immagine sotto, ecco come compare l’acquisto di crediti telefonici.

Devo ancora provare a chiamare qualcuno, quindi non posso valutare la qualità audio. Certamente le tariffe sono molto convenienti e soprattutto la piattaforma Gmail sta diventando una vera e propria postazione di lavoro sempre più completa e ricca di servizi: leggere la posta, chattare, consultare gli appuntamenti, leggere i propri documenti e ora anche telefonare.