Chromebook

Per chi ama navigare sul web consiglio di acquistare il Chromebook, un notebook con il sistema operativo Chrome OS di casa Google.

PS: la chicca è il logo che scintilla sull’hover 😉

Google Earth: il corteo nuziale del matrimonio di William e Kate visto dal satellite

Venerdì 29 Aprile 2011 si svolgerà il matrimonio del principe William e Catherine Middleton e molti luoghi nel centro di Londra sono sotto i riflettori. In Italia spopolano gli amanti della capitale britannica e del gossip reale, ma solo una piccola percentuale si è spinta così in là da prenotare uno dei tanti voli Milano – Londra per fare un sopralluogo alla location dell'evento. Per tutti gli altri, è intervenuto il nostro motore di ricerca preferito. Lo staff di Google Earth ha lavorato molto in vista del matrimonio reale e ha aumentato il numero di modelli tridimensionali degli edifici centrali di Londra posizionando anche gli alberi 3D (novità dell’ultima release) per sistemare ogni cosa e consentire di esplorare il reale percorso del corteo nuziale.

Mentre si avvicina il giorno del matrimonio, è stata preparata una pagina con degli highlight per scoprire da vicino i luoghi dove passeranno i neo sposini reali. Se avete già installato il plugin di Google Earth, siete pronti a percorrere questi luoghi in un tour 3D molto coinvolgente.

Con un clic, potrete viaggiare a Buckingham Palace, volando sull’abbazia di Westminster o avvicinarsi all’orologio del Big Ben o ai Palazzi del Parlamento.

Guarda i luoghi del matrimonio in 3D

Il terremoto del Giappone visto dal satellite

Quello del Giappone è uno dei terremoti più devastanti che quelle terre ricordano negli ultimi secoli. Come accadde per il terremoto dell’Aquila e per il terremoto di Haiti,  anche in questo caso Google si è prodigata per mettere online sulle sue mappe satellitari quanto sta avvenendo.

Se volete vedere le immagini satellitari aggiornate del terremoto, aprite Google Earth, cercate “Giappone” e vedrete un’icona rossa che simboleggia il terremoto (vd. l’immagine qui sopra). Il fumetto che si aprirà conterrà tutte le informazioni necessarie:

Le immagini satellitari aggiornate e ad alta risoluzione si possono anche vedere su Google Maps. Inoltre Google ha predisposto un album su Picasa per mostrare la comparazione di fotografie scattate prima e dopo il terremoto. Per vedere in tempo reale dove colpiscono i terremoti nel mondo, guardatevi questo utile widget web.

Inoltre è stato pubblicato il “Person Finder“, un servizio che potrebbe essere utile ai terremotati giapponesi e ai loro parenti. Si tratta di un database dove inserire informazioni sulle persone ferite non identificate.

Youtube ed i trends, come monitorarli

Quante volte ci è capitato nella nostra esperienza sul web di visitare Youtube alla ricerca dei trends (le tendenze) del momento senza però trovare nulla di abbastanza esaustivo; magari ci siamo soffermati nelle pagine delle varie categorie(a questo link la directory principale), ma le abbiamo ritenute troppo superficiali ai fini della nostra ricerca.

Alla maggior parte di noi sono sfuggiti due fantastici strumenti messi a disposizione dal team di youtube.

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Condividere Senza Distrazioni: Usare Google Reader Come Postazione di Condivisione

Dell’importanza di una buona produttività ne avevamo già parlato qualche tempo fa; infatti spesso la mancanza di tempo ha origine da alcuni errori nella sua gestione che devono essere corretti, prima di diventare routine.

Riguardo alla necessità di una condivisione continua dei propri contenuti e delle proprie opinioni sul web avevamo toccato alcuni aspetti nel post, Twitter: Relazione, Contenuto, Condivisione; Considerando la rivoluzione portata da questo social network rivolto principalmente alla diffusione del messaggio.

Ma come possiamo collegare direttamente questi argomenti?

La rete va avanti grazie alla condivisione questo è poco ma sicuro, tuttavia noi sappiamo che i grandi social network tolgono un sacco di tempo alla nostra attività produttiva, e quando battezziamo un contenuto degno di essere condiviso rischiamo di essere travolti dallo stream di Facebook e Twitter, così come dagli altri social, e rimanervi imprigionati smettendo di fare ciò che stavamo facendo.

Per ovviare questo sistema molti blog che si occupano di GTD suggeriscono di lavorare offline, magari in due sessioni, così da posticipare gli interventi potenzialmente distraenti a quando il lavoro sarà concluso. Personalmente trovo inverosimile lavorare offl

ine, soprattutto per  che scrive post o se la nostra attività sui Social Network è orientata alla promozione personale o di un brand.

Inoltre Twitter e Facebook hanno orari ben precisi in cui è più opportuno intervenire e sono molte le circostanze che possono farci perdere lattimo giusto.

Ancora Google Reader, come vi avevamo mostrato giorni fa, può diventare il fulcro della nostra attività di condivisione, vediamo insieme come:

Send To e Mi Piace

Il Feed Reader di Google offre di default moltissimo tasti “invia a” integrati, che, come abbiamo già visto qui, possono essere anche modificati e personalizzati.

Questi servizi ci permettono rimanere all’interno della nostra sessione di lettura nel Feed Reader pur consentendoci una condivisione immediata dei contenuti che consideriamo migliori e riteniamo che debbano essere diffusi nella nostra rete di contatti.

Un altro importante servizio offerto da Greader è proprio il tasto di condivisione, unito al “Mi Piace” che permette una diffusione istantanea dei contenuti che preferiamo tra la nostra rete di Follower su Google. Purtroppo perà questo canale non è  il più frequentato del web.

Elementi Condivisi: Oltre il Mi Piace.

Come molti sanno gli elementi condivisi di Google Reader possono essere resi pubblici; pochi però conoscono la funzione integrata delle pagine riepilogative degli elementi condivisi, di  fornire a loro volta un feed Atom diretto che può essere seguito dai vostri contatti e che può essere  facilmente integrato con Buzz, Twitter e Facebook.

Per l’integrazione con il servizio Buzz di Google è sufficiente aggiungere la voce Elementi Condivisi al proprio account Buzz dalle sue impostazioni.

twitter-buzz-addbuzz2

Per quanto riguarda la condivisione dei contenuti sui due famosi social network invece è necessario un servizio web esterno: TwitterFeed.

Questo pratico servizio online permette di pubblicare in modo automatico delle fonti RSS sui social network. Io ne suggerisco l’utilizzo proprio allo scopo di limitare la presenza sui social ma utilizzando sempre Google Reader come postazione di condivisione. Per fare ciò è sufficiente seguire questa semplice guida:

GFeedLink

Andate sul vostro account di Greader e selezionate impostazioni Reader. Nel nostro caso la cartella elementi condivisi è presente di default ma potrete estendere questa funzione a tutte le cartelle che create nel feed reader di BigG

  1. Aprite la pagina pubblica degli elementi condivisi e recuperate l’indirizzo Atom della pagina
  2. Collegatevi al servizio Twitter Feed (supporta OpenID di Google) e create un nuovo Feed
  3. Inserite l’URL precedentemente copiato
  4. Nel penultimo passo collegate la fonte agli account su cui volete pubblicare i contenuti.

E’ possibile impostare l’intervallo di pubblicazione ed il numero di elementi da pubblicare; attenzione a non esagerare per non essere etichettati come spammer. Inoltre una funzione che ritengo fondamentale, tramite Twitterfeed è possibile collegare la pubblicazione ad una specifica pagina Facebook, così da automatizzarne l’aggiornamento dei contenuti.

Alberi di Natale nel mondo… cerchiamoli con Google Earth 6

спалняOra che Google ha introdotto gli alberi 3D nel suo nuovo Google Earth 6 e visto che il Natale è alle porte, l’idea è scontata: sono stati posizionati alberi di natale in varie località della terra.

Secondo quanto dicono sul loro blog, questi speciali alberi possono essere trovati in 14 diversi luoghi della Terra. Per rendere più interessante la notizia, sono stati pubblicati solamente 11 luoghi, lasciando agli utenti la curiosità di scoprire i 3 rimanenti. Ecco la lista degli 11 alberi conosciuti:
• Boston Common, Boston, MA
• Skyline Park, Denver, CO
• Grove Plaza, Boise, ID
• Alster Fountain, Hamburg, Germania
• North Capital of Texas Highway, Austin, TX
• Place Du Parvis Notre-Dame, Parigi, Francia
• Old Town Square, Praga, Republica Ceca
• Red Square, Mosca, Russia
• Rockefeller Plaza, New York, NY
• Pier 39, San Francisco, CA
• Trafalgar Square, Londra, Inghilterra
Sono stati inoltre creati dei layer KMZ che indicano più esplicitamente dove trovare gli alberi di Natale. Chi riesce a trovare gli altri 3 alberi?
Ecco qui sotto il video che presenta gli 11 alberi di natale. Se trovate anche gli altri, scrivetelo nei commenti!

Come Iniziare ad utilizzare Google Reader: tutti i trucchi da sapere

Per chi utilizza Firefox e Chrome sa che esistono moltissime estensioni pensate appositamente per i servizi offerti da Big G e ora che anche Opera si sta avvicinando a questo modo di personalizzare il web, vedremo sempre browser più corazzati. Tuttavia sappiamo che l’utilizzo di questi plug-in appesantisce il software che diventa lento soprattutto su i computer meno potenti, portandoci a dover scegliere tra prestazioni generali del pc oppure una navigazione a misura di utente.

Google Reader è un per me uno strumento indispensabile, insieme ad email e todo list mi permette di organizzare il flusso di informazioni che desidero riceve, quindi preferisco rinunciare a qualche plug-in o script in favore di servizi online dedicati e che non incidono sul comportamento del browser.

Oggi noi di Dynamick vi mostreremo come iniziare ad utilizzare Google Reader in modo completo e soddisfacente

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