Un gioco per Natale

Gioco per Natale
E’ quasi Natale, e ci sentiamo più tranquilli e rilassati. Ci avvolge un clima ovattato dalla neve e ricco emozioni. Ecco che vi propongo un simpatico gioco in flash, ambientato in una foresta innevata, in cui un coniglietto deve saltare sulle campanelline che scendono dal cielo. Molto, molto carino. (thx Uain)

Galleria fotografica di souvenir

Galleria fotografica di souvenir
Simpatica galleria fotografica di souvenir applicati alla realtà. Cosa? Sì, si tratta di una simpatica collezione di fotografie di souvenir, che posti nel giusto posto rispetto alla macchina fotografica, assumono significati divertenti.

Nella foto, una campanella a forma di cappello per agenti, viene posto sulla testa di un agente vero e proprio. La galleria è aperta a tutti. Se avete una foto anche voi di questo tipo, potete ampliare l’archivio.

NaDa, il primo software senza difetti!

Nada, un software senza problemi di virusLuca mi segnala questo bellissimo software: NaDa, un software di 1 byte che NON FA NULLA. Ecco la recensione di punto informatico:

NaDa, niente di niente, zero assoluto. Geniale inutility con più pregi che difetti, perché in fondo nella vita ci contorniamo tutti di oggetti inutili e che non servono a niente. Beh, NaDa è un software leggero (1 byte), intuitivo, non occupa memoria, funziona su tutti i sistemi operativi e anche su vecchi computer.

Perché NaDa non fa niente, dato che consiste in un unico byte vuoto. Provocazione? Delirio? Nella sostanza, in teoria e pratica, NaDa è l’unico software esente da virus o spyware, e nessun altro malware non può infilarsi in quel byte.

Splendide le descrizioni del programma sul sito che lo distibuisce, grazie all’intuizione di Bernard Belanger che lo ha creato: NaDa ti fa sentire meglio, NaDa non fa niente e lo fa in un modo molto efficiente, NaDa non sfrutta il processore, perché niente fa.

Gratuito, NaDa "non fa niente, per tutti".

Come l’elefantino di materiale antiurto piazzato sulla libreria, NaDa è qualcosa di necessariamente inutile, l’inutility imperdibile. Da tenere sulla chiavetta USB per ricordarsi che in fondo, come recita un antico proverbio, "Chi lavora sbaglia".

NaDa non fa nulla, e quindi è l’unico software perfetto.

Un imperdibile pezzo di software che non teme di invecchiare, non prevede incompatibilità, non necessita aggiornamenti, non avrà mai bug. "Come un mondo senza guerre". Il concetto è servito, NaDa c’è.

Come chiamare una nuova azienda web 2.0

Quale nome il migliore per un'aziendaQuesto articolo è dedicato a chi sta per mettere in piedi una cosidetta startup, e non sa come chiamarla. Folksonomy fornisce alcune indicazioni su come chiamare una nuova azienda di tipo web 2.0.

Una delle cose più importanti da fare quando si pensa di costituire una nuova azienda è pensare al nome. Con l’avvento di internet, le aziende si fanno in modo veloce ed economico. Ecco 7 consigli per scegliere il nome giusto:

  1. Nomi corti
    E’ più semplice digitare google o askjeeves? E’ chiaro il motivo per il quale AskJeeves ha accorciato il nome in Ask. Se non puoi vincere la sfida sulla qualità delle informazioni o sulla bontà dell’interfaccia, allora cerca di focalizzare le tue risorse sulla facilità di accesso al tuo sito. Quanto semplice sarà la digitazione del nome, tanto sarà l’incremento dei visitatori sul tuo sito. Una lunghezza consigliata per un nome potrebbe essere quindi di 5 o 6 lettere al massimo per parola. Inoltre consiglio di non usare più di 2 parole.
  2. Nomi generici o Originali?
    Quando la fama di Flickr esplose, qualcuno cominciò a pensare che questo sito avesse de facto introdotto una nuova nomenclatura per le aziende Web 2.0. Ma questo non accadde. Chiamare il tuo servizio Locatr, Bookmarkr, Zoomr o Preloadr non ti pone in una posizione migliore. Il consiglio da dare è questo: scegli o un preciso nome generico che descrive quello che fai, oppure sii creativo scegliendo un nome d’effetto, unico e simpatico.
  3. Incoraggiare il passaparola
    Il nome non deve essere difficile da pronunciare. Ti immagini le persone che si dicono “hai mai sentito parlare del servizio web PriceWaterhouseCoopers?” Bene, una volta che il nome è stato pronuciato da una persona all’altra, deve rimanere ben impresso e deve essere ben capito senza dubbi, in questo modo, si riuscirà a digitare nel browser senza ambiguità.
  4. Comprare il .com
    Quando Nintendo annunciò la sua nuova console “Wii”, ci si accorse che il dominio wii.com era già stato acquistato da altri. Fortunatamente Nintendo riuscì ad appropriarsene senza un eccessivo sforzo economico. Ma se il tuo portafoglio non è così ricco come quello di Nintendo, allora è il caso di pensare ad un nome che abbia il corrispondente dominio .com libero rispetto a giocare su eventuali modifiche del dominio.
  5. Evitare l’uso di trattini
    Solo in occasioni particolari il trattino “-” giova al nome del sito. (per esempio experts-exchange.com invece di expertsexchange.com), ma nella stragrande maggioranza dei casi non vanno usati. Non appesantire la tua nuova azienda con un trattino nel nome del dominio solo perchè quello senza trattino è già stato registrato. Come spiegheresti ad un tuo cliente che c’è un trattino nel dominio?? Devi comunque sempre fare un giro di parole e il risultato è sempre poco chiaro. Ricordati che c’è un business incredibile che guadagna sugli errori di digitazione dell’indirizzo del sito. Non alimentarlo con la tua ignoranza.
  6. Evita giochi sul nome del dominio
    Sì, è vero, c’è stato un periodo in cui andava di moda chiamare i siti come  Del.icio.us, ma ora questi giochetti stanno diventando una scomodi. Ecco perchè Yahoo! ha pensato bene di acquistare delicious.com come una via alternativa e più semplice per accedere al servizio web. Se proprio non ne puoi fare a meno, allora registra anche il dominio equivalente senza puntini e mettici una redirezione.
  7. Che sia significativo
    Sappiamo che acquistare un dominio con una parola generica è molto difficile (sono già stati tutti registrati). Questo non vuol dire non poter inventarsi un nome di qualità. Un facile esempio è quello di combinare una parola descrittiva con un’altra generica ma significativa. Esempi di questo tipo si trovano con Feed/Burner, You/Tube, Hot/Mail, Tech/Crunch, ecc… Fai attenzione a trovare una parola descrittiva che dia l’idea alle persone di cosa stai facendo. Invece, la parola generica deve essere sensata e suggerire l’idea di qualcosa di positivo.

(tradotto e adattato da FolkSonomy)