I 5 Migliori Servizi Web Del 2011

Il web non si ferma mai, spetta a noi blogger scattare istantanee di alcuni momenti che possano aiutarci a capirlo meglio e non è un compito semplice. Ormai il 2011 è quasi concluso e di cose, per quanto riguarda il mondo informatico, ne sono successe davvero tante.

Se il mondo Mobile ha avuto la sua consacrazione con i nuovi smartphone e tablet anche nel grande insieme dei Servizi Web vi sono state un sacco di novità, che noi di Dynamick abbiamo cercato di raccontarvi. La maggior parte di queste  riguardano il web sociale, che avanza sempre di più all’interno della vita quotidiana e raggiunge anche chi non è un geek o un esperto informatico.

Oggi noi di Dyninamick vogliamo ripercorrere le più importanti di queste innovazioni con una Top 5 dei servizi web migliori di quest’anno.

Google Plus

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Il Social Network di Google è stata sicuramente la novità dell’anno per quanto riguarda i Social Network. Molte analisi sono state fatte e se Facebook gode ancora di una forza di utenti pressoché illimitata, Google dal canto suo può offrire una maggiore integrazione con servizi già assimiliati e maturi come Gmail, e Google Calendar.

Non è la prima volta che Google tenta di entrare nel web sociale, ricordiamo i flop di Buzz e Wave, e questa volta ha sicuramente preso molti spunti per non dire troppi proprio da quel Facebook che è cambiato poco fa.

Google+ ha dimostrato ancora una volta la visione di Google di modificare la sua natura per rafforzare il rapporto con gli utenti, e questo non può che passare dai Social Network, l’evoluzione di Gplus ha influenzato anche i suoi concorrenti diretti causando reazioni che hanno tentato di riequilibrare il mercato degli utenti.

La sua nascita ha anche aperto numerose domande che ancora cercano una risposta, la più importante ad oggi rimane “Quanto tempo possiamo dedicare ai Social Network?”. La nascita di un servizio come Google+, di cui potremmo trovarci parte solo possedendo un account Google, ha creato delle dipendenze che devono essere soddisfatte a meno di voler cambiare tutta una serie di strumenti di condivisione (si veda per esempio l’esplosione di critiche conseguenti all’aggiornamento di Google Reader che è ora esclusivamente indirizzato al Social di Big G) questo ci porta a dover fare delle scelte, per non trovarci un domani a distribuire il tempo trai i servizi senza produrre alcun contenuto concreto.

New Twitter

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Soprattutto in Italia possiamo dire che è stato un anno di successo per quello che è stato definito il News Network. Numerosi personaggi famosi hanno preso parte alla condivisione nel nostro paese, su tutti Fiorello, Jovanotti, che hanno iniziato a sfruttare le potenzialità di questo social che avvicina le persone in base a quello che loro si sentono di dire e condividere. Uno strumento nobile che non si allontana dal puro intrattenimento come è avvenuto con #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend evento italiano dell’anno su Twitter.

Inoltre il recente aggiornamento ha dimostrato la sua maturazione e come abbiamo detto poco fa, ciò è dovuto ad un tentativo di riequilibrare il mercato dei social dopo l’inserimento di G+ e l’evoluzioni di Facebook. Per un approfondimento ulteriore sul Nuovo Twitter potete consultare questo articolo, oltre che un’analisi della nuova configurazione browser del social.

Vi rimandiamo inoltre ad una analisi riguardante Twitter che tenta di spiegarne il funzionamento e il fine.

Tumblr

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Tumblr ha preso sicuramente spazio durante quest’ultimo hanno diventando un punto di riferimento per lo zoccolo duro del blogging, ovvero quello personale spontaneo che non punta ad una produzione di contenuti volta al guadagno. Se è vero che per bloggare ci vuole passione questo servizio la racchiude.

Inoltre Tumblr è entrato anche nel quotidiano di chi, come il sottoscritto, lo utilizza per aggiornamenti sporadici, complementi ad articoli e pubblicazioni personali. Una piattaforma al servizio degli utenti, che offre moltissime soluzioni per affrontare il web costruendosi una propria identità online.

Klout

Klout

La reputazione online è sicuramente uno dei punti focali del Web. Il blogging basa il suo funzionamento sulla fiducia che si instaura tra autore e lettore ma questo processo è indubbiamente lento e sufficientemente fragile da essere un po’ ingiusto. La soluzione a questa necessità di quantificare la qualità della condivisione dei contenuti ha portato alla nasciata di questi controversi servizi di cui Klout è il massimo esponente. Ancora in beta dalla sua fondazione ha piano piano introdotto al suo interno una valutazione complessiva dei maggiori social network (Twitter è stato il primo, Facebook, LinkedIN, Instagram, tumblr, Youtube, e molti altri) creando un vero e proprio faro nel mondo del web grazie al suo algoritmo di valutazione delle influenze degli utenti.

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Klout non ha solo ammiratori, molti utenti del web lo considerano come un’inutile manifestazione di notorietà che non aiuta davvero la valutazione ma spinge a tentare di accontentare l’algoritmo interno esattamente come avviene per Google e le così dette content farm. Dal mio punto di vista ritendo che come tutte le valutazione statistiche è utile ma non può prescindere da valutazioni personali. Un approfondimento sullo strumento che ha diviso molti blogger ci sarà prossimamente.

iCloud

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Lion e iOS hanno portato numerose novità all’interno dei dispositivi Apple, e iCloud è sicuramente quanto più lega le due facce dell’azienda di Cupertino. Ci sono interessanti retroscena che raccontano come Steve Jobs fosse interessato all’acquisto di Dropbox, altro servizio di fondamentale importanza in questo 2011, ma che una risposta negativa lo portò a incentivare lo sviluppo di iCloud.

Nell’attesa dell’aggiornamento che porterà questo pratico strumento anche su Snow Leopard, possiamo limitarci a sfruttarne le potenzialità solo su dispositivi con OS X Lion. Tra le funzionalità più importanti troviamo sicuramente:

  • Backup dispoitivi iOS 5
  • Condivisione die Documenti
  • Accessibilità tramite un ID apple ovunque

iCloud si fa forte una grossa fetta di utenti che troveranno questo servizio integrato nel loro sistema operativo, un po’ come accadde con IE nei primi anni dello scorso decennio, forse si tratta di concorrenza sleale ma per il momento siamo solo noi utenti a guadagnarci.

Menzioni Speciali

Infine non possiamo non nominare almeno alcuni servizi che sono stati sicuramente importanti durante quest’anno o almeno in parte. Alcune Sono Startup altri servizi consolidati che vi invitiamo a provare.

iFttt

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Questo servizio si occupa di incanalare vari strumenti web tra di loro. La sua importanza è cresciuta molto nell’ultima parte del 2011 quando Google ha modificato la funzionalità di Sharing del suo feed reader per limitarla al solo Google Plus. Con questo strumento sarà possibile trovare diverse alternative a quel sistema ormai perso per sempre.

Ifttt

Inoltre grazie ad ifttt potrete importare le vostre foto Instagram direttamente in Dropbox o pubblicare su Facebook tutti i preferiti che aggiungete a Delicious. Le possibilità sono infinite per uno dei servizi più utili di tutto il 2011.

Pinterest

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Pinterest è il un servizio a metà tra la Web curation e il social networking entrambi per prodotti e immagini. Grazie agli strumenti che vi mette a disposizione potrete scoprire nuovi oggetti di designe, fantastiche infografiche o diffondere le vostre produzioni, anche da mobile.

Questo strumento utile ai blogger come fonte di contenuti e agli utenti nella sua veste di social network è una startup molto interessante e già ricca di utenti!

KIndle For the Web

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La riposta di Amazon alle politiche ristrette di Apple ha riportato il lettore Kindle di qualità superiore anche su iPad e dal vostro Browser grazie ad una web app davvero completa e ben fatta, che è tra le più utilizzate tra quelle per il tablet di casa Apple.

Ecco RockMelt, il browser che gioca a fare il social

Da un’idea di Marc Andreessen, fondatore di Netscape, nasce un browser gratuito, basato su Chromium e soprattutto, social, perfetto per i servizi di social networking e di news aggregator. La maggior parte degli utenti di Internet, infatti, considera i social network come uno degli utilizzi primari e prioritari per accedere a Facebook, controllare la posta su Gmail, scrivere su Twitter, guardare video su YouTube e condividere le pagine più interessanti. A questo proposito, RockMelt articola la finestra di visualizzazione con due colonne laterali (chiamate “edge”): a sinistra, l’elenco dei contatti di Facebook, a destra l’elenco personalizzabile di Feed RSS secondo le proprie preferenze. In questo modo, l’utente con Rock Melt, un semplice browser molto simile a Chrome, è in grado di avere accesso alle più famose piattaforme social in una sola pagina, integrando queste web applications nella sua interfaccia.

L’installazione è semplice, basta scaricare il file .exe eseguibile e in pochi clic portare così a termine la procedura di setup. Subito dopo, quindi, vengono richieste all’utente le credenziali di accesso al profilo di Facebook, come il più classico e tradizionale dei login.

Successivamente, l’applicazione richiede all’utente il consenso a fornire i propri dati personali, e dopo aver autorizzato l’accesso, sarà possibile indicare quali applicazioni permettere a RockMelt e quali no, in base alle proprie esigenze di privacy. Attenzione, però: se il browser RockMelt non dovesse avere accesso a un’autorizzazione specifica, non sarà nemmeno possibile accedere alle funzionalità integrate relative alla stessa.

Sfruttando il menù a tendina in basso a sinistra, l’utente può impostare la visibilità che più gradisce riguardo ai propri post pubblicati attraverso il browser sulla bacheca, semplicemente cliccando su “Consenti”.

Finalmente avremo la possibilità di chattare con tutti i nostri contatti, direttamente dal nostro browser RockMelt (senza, quindi, dover effettuare un ulteriore accesso al sito di Facebook) tramite la colonna in basso a destra, dove compariranno tutti i nostri amici connessi su Facebook, contrassegnati da un pallino verde; la colonna si può allargare per far comparire anche il nome vicino alla foto dei nostri contatti. In più, si può decidere se rendersi disponibili a chattare oppure no (offline). Tutto proprio come su Facebook, ma rimanendo sul nostro browser RockMelt.

In generale, RockMeIt è in grado di integrare gli altri social network attraverso alcuni widget sulla colonna sinistra, dove l’icona corrispondente alla pagina selezionata mostrerà la presenza di nuove notifiche in tempo reale (ad esempio, per quanto riguarda giornali e riviste online, come Wired e CNN). Inoltre, è anche possibile anche configurare manualmente la ricezione dei Feed RSS (basta premere Enter URL e inserire l’indirizzo corrispondente).

Altre funzionalità

  • Background Pages: cliccando su “Visualizza pagine in background”, è possibile avere il resoconto in real time dei processi e delle pagine di RockMelt attualmente in esecuzione sul nostro computer.
  • Social Reading: Se viene attivata questa funzionalità riguardo ai nostri feed, possiamo vedere quali notizie stanno leggendo i nostri contatti, potendo quindi instaurare un dialogo e uno scambio di pareri e opinioni, proprio come in una comunità reale.
  • Share: Attraverso il pulsante “Share”, RockMeIt permette agli utenti di condividere reciprocamente contenuti e pagine, per stimolare ed aumentare il flusso comunicativo.
  • View Later: Per chi va di fretta, chi è sempre distratto e non ha mai tempo, ecco “View Later”, una feature che permette di consultare pagine Web quando si vuole: basta cliccare sull’orologio presente nella barra degli indirizzi e in questo modo la pagina desiderata verrà aggiunta alla sezione, dove verrà appunto conservata per una prossima lettura.
  • Quiet Mode: Fate click su “Opzioni/Edges” (oppure anche sulla campanella in alto a destra) per impostare questa opzione, che risolverà il fastidioso suono delle notifiche, mentre stiamo lavorando o non vogliamo essere disturbati durante la nostra navigazione. Ecco come attivare la modalità silenziosa:

Per concludere, vediamo alcuni screenshots dell’utilizzo di Gmail, Facebook e Twitter su RockMelt:

Assolutamente da provare! RockMelt, “altro che il browser di tuo nonno”!

Read It Later su Chrome: 5 Plugin per utilizzarlo al meglio

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Google Chrome è sicuramente uno dei migliori browser in circolazione, tuttavia sono sempre restio a lasciare Firefox, la mia postazione principale, se prima non trovo delle alternative valide alle soluzioni Plugin che ci sono per il browser di casa Mozzilla, ancora meglio quando queste alternative si rivelano migliori e soprattuto più funzionali.

Uno degli strumenti che mai eliminerò dai miei addons per il Panda Rosso è sicuramente Read It Later, tuttavia ultimamente la concorrenza presente sul browser di Google si sta facendo interessante e degna di nota.

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Browser Suite: 2 Plugin e 2 Applicazioni per Non rinunciare ad Alcun browser

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Se siete blogger, se siete geek o se siete semplicemente indecisi avrete più di un browser installato nel vostro sistema operativo. I più esperti di voi sapranno poi che non esistono solo i più blasonati Firefox e Chrome, e che si può andare anche oltre a Opera, IE, e Safari.

La coesistenza di software alternativi non è di norma una buona abitudine, specialmente per chi con il computer ci lavora perchè impedisce l’aquisizione di una routine di lavoro, quindi di esperienza e velocità, ma questo discorso può essere fatto anche per i Browser?

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Personalmente ritengo che la risposta sia No. Ogni browser offre una diversa esperienza di navigazione, con diversi plugin che si comportano a seconda del servizio su cui state navigano, inoltre può capitare che gli sviluppatori di una web app o sito web decidano di ottimizzare quest’ultima per un determinato browser.

  • Addons alternativi
  • comatibilità dei servizi
  • esperienza di navitazione

Queste sono solo alcune delle motivazioni che giustificano la presenza di più di un browser nei nostri HD. Ma come sfruttare il meglio tra essi senza impazzire nella scelta? Oggi noi di Dynamick abbiamo raccolto per voi i miglori tool per costruire una vera e propria Browser Suite

Plugin & Web App

I Plugin sono ormai divenuti una costante per quasi ogni browser, eccezion fatta per IE. Questi strumenti ci vengono in aiuto anche nella creazione di una suite di lavoro interconnessa per fare meno fatica possibile, inoltre hanno la caratteristica di essere tendenzialmente multipiattaforma, il loro funzionamento è quindi ottimale in ogni OS.

Open With è la miglior soluzione tra i plugin per Firefox, che ci consentirà di inviare la pagina corrente nel browser di Mozzilla alla destinazione che preferiamo tra Opera, Chrome, Safari o IE. Questo addons funziona con qualsiasi altro browser, è sufficiente inserirlo dalla schermata impostazioni specificando il percorso dell’applicazione.

OW è un addon molto completo che fornisce un’integrazione tra i browser, per questo nel mio caso è Firefox che ricopre la veste di centro di navigazione, da cui poi posso facilmente smistare le pagine web dove meglio credo.

Xmarks Offers Tab Sync iPhone All Browser

Xmarks è lo strumento ideale per mantenere sincronizzati i contenuti tra Firefox, Safari, Chrome ed Internet Explorer, ma non solo: questo addon è sicuramente fondamentale per quanto riguarda la sincronizzazione dei profili dei vari browser, cronologia, password e schede possono essere condivise tramite questo strumento facilmente configurabile

Purtroppo non è prevista una versione per Opera Browser in quanto, come vi avevamo spiegato approfonditamente qui, il browser norvegese integra un sistema di sincronizzazione e backup interno chiamato Opera Link; tuttavia è possibile accedere al proprio account MyOpera da qualsiasi browser ed una versione Client di Xmarks per Opera è stata rilasciata qui.

Firefox

I servizi online rappresentano una risorsa importantissima per la connesione tra questi strumenti per la navigazione in internet.

Read It LaterInstapaperDeliciousDiigo forniscono un sevizio online e Web App, accompagnato dai rispettivi plugin per i browser più importanti.

Software

Per gli utenti Mac esistono diverse alternative per un utilizzo studiato di diversi browser. In particolare con Multibrowser potremmo costruire una vera e propria suite che si integra con il nostro OS con la semplicità necessaria a svolgere le azioni più comuni.

MultiBrowser

Una volta installata l’applicazione deve essere configurata:

Antitutto dovrete impostare Multibrowser come Browser predefinito; aggiungete quindi alla lista i browser che desiderate utilizzarte, così ogni volta che cliccherete su un link nel vostro sistema l’applicazione lo riceverà e vi chiederà su quale dei vostri browser aprirlo.

Twitter

E’ possibile gestire l’aspetto del popup che vi richiede lo smistamento di un link, e inoltre l’applicazione fornisce anche delle interessanti statistiche riguardo al consumo di memoria!

Multibrowser è un’applicazione PrefPane, che come abbiamo spiegato qui, si integra nelle Preferenze di Sistema. E’ gratuita e sicuramente molto completa, personalmente è una soluzione irrinunciabile utilizzando diversi browser, sia per necessità di rimanere aggiornato su quanto c’è di nuovo, che per volontà personale.

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Trasmute è invece una soluzione software per il problema della sincronizzazione dei segnalibri tra i diversi browser scelti nella nostra suite; questo programma si occupa infatti di convertire e sincronizzare i segnalibri tra i diversi browser, anche in maniera automatica.

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L’applicazione è multipiattaforma e anche in versione portable; Trasmute vi permetterà di sincronizzare i vostri segnalibri tra un gran numero di software, sicuramente Chrome, Firefox, IE; Opera, e Safari, ma anche browser minori come Konqueror.

Trasmute è gratuito nelle sue funzionalità di base. Esistono delle versioni a pagamento in cui sono disponibili funzioni ulteriori di gestione dei segnalibri, tra cui:

  • la rimozione di link scaduti, duplicati;
  • l’utilizzo di servizi online come Delicious;
  • la scelta di profili di configurazione.

Conclusioni

Personalmente ritengo che il cambiamento del web sia ormai talmente veloce che sarebbe ingiusto limitarci alla conoscenza di un singolo strumento, anche perché le alternative fanno crescere la concorrenza e quindi uno sviluppo sempre più profondo della tecnologia software utilizzata.

Ad oggi faccio fatica ad effettuare una scelta tra i diversi tool di navigazione, un utilizzo continuato tende a fidelizzare l’utente sullo strumento che utilizza in quel momento, anche perchè è facile memorizzare i meccanismi e le operazioni che questo può effettuare; tuttavia a chi aspira ad un utilizzo attivo del web, una conoscenza orizzontale degli strumenti a disposizione non può mancare.

E voi cosa ne pensate ?

Firefox: scopriamo gli smart folder tra le funzioni nascoste

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Da un po’ di tempo la guerra tra browser è passata in secondo piano rispetto ad altri temi, le discussioni online vertono verso un utilizzo mobile di internet, ma noi di Dynamick non ci siamo dimenticati di questo scontro software che continua.

Da quando anche Opera Browser ha introdotto l’utilizzo delle estensioni ormai i servizi offerti da questi software sono abbastanza simili, ora le piccole cose fanno la differenza:

  • usabilità
  • velocità
  • funzioni integrate: cioè quelle caratteristiche che essendo nativamente implementate nel browser non gravano sulla memoria consumata da questo come fanno invece i Plugin.

Oggi noi di Dynamick vi parleremo proprio di una di queste “Funzioni Nascoste” per il browser di casa Mozilla, stiamo parlando delle Smart Folder, il cui funzionamento è lo stesso di OS X (per chi non lo conoscesse su Mac OS X queste cartelle vengono create personalizzando i criteri di ricerca file, e si auto-aggiornano al cambiare del contenuto al loro interno )

Generalità

Questa funzione è stata introdotta con Firefox 3. Vi sarete sicuramente accorti infatti della presenza di tre cartelle speciali:

  • Most Visited: Disponibile nella  Barra dei Segnalibri, che raccoglie le pagine più visitate.
  • Recently Bookmarked: Disponibile nel Menu Segnalibri, questa cartella vi mostra i preferiti aggiunti più di recente.
  • Recent tags: anche questa disponibile nel Menu Segnalibri, nella cartella trovere la lista dele Tag utilizzate recentemente.

Come di certo avrete pensato questa funzione risulta molto utile, soprattutto se può essere piegata alle nostre preferenze.

How To

Per poter creare le nostre Smart Folder dovrete andare nel menu di gestione avanzata dei Segnalibri, anche attraverso la combinazione di tasti : Shift+Crtl+b o su Mac Shift+Cmd+b

Una volta Nel riquadro di ricerca inserite la parola chiave che vi interessa ricercare nei vostri segnalibri, e rapidamente verrà presentata una lista di indirizzi che rispondo a quella Keyword.

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Semplicemente cliccando su Salva potrete darle un nome e consolidare tale ricerca in una cartella, che sarà possibile spostare esattamente come le altre.

I parametri della ricerca riguardano titolo, link, descrizione e tag. In particolare ques’ultimo può diventare un ottimo strumento per organizzare al meglio i segnalibri e mantenere comunque un ordine basato sulla rapidità di utilizzo.

Allo scopo di semplificare l’inserimento di tag e descrizioni vi consiglio l’utilizzo di OpenBook un plugin per Firefox che vi permetterà di accedere direttamente alla finestra di configurazione avanzata dei segnalibri una volta le lo avrete aggiunto, senza doverla espandere.

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Potete creare le Smart Folder allo stesso modo anche per la vostra Cronologia, funzione altrettanto utile visto che recuperare un sito specifico da quest’ultima non è mai un’operazione semplice.

Conclusioni

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Personalmente ho sostituito quasi completamente le cartelle nella mia Barra dei segnalibri, utilizzando al loro posto delle Smart Folder con tag costruite ad hoc. I vantaggi?

  • una migliore sincronizzazione dei preferiti tra diversi browser in quanto ognuno di questi interpretava diversamente la “barra dei segnalibri”, mentre in questo modo ad altri browser sembra “vuota”
  • cartelle dinamiche, ogni nuovo tool può restare in diverse cartelle, e rimanere sempre a portata di mano senza perdersi nei segnalibri.
  • eliminando una Smart Folder non si cancellano i segnalibri.

In particolare ho creato le seguenti tag:

  • Todo Link, per i servizi da testare e valutare
  • Tools, per bookmarklet e tool di utilizzo non così di frequente da mantenerli nella Barra dei Segnalibri
  • iPhone, per mantenere sempre in vista una delle mie più grandi passioniE tu come organizzi i tuoi preferiti?

Youtube ed i trends, come monitorarli

Quante volte ci è capitato nella nostra esperienza sul web di visitare Youtube alla ricerca dei trends (le tendenze) del momento senza però trovare nulla di abbastanza esaustivo; magari ci siamo soffermati nelle pagine delle varie categorie(a questo link la directory principale), ma le abbiamo ritenute troppo superficiali ai fini della nostra ricerca.

Alla maggior parte di noi sono sfuggiti due fantastici strumenti messi a disposizione dal team di youtube.

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Marsedit: il miglior editor per blog per Mac OS X

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Chi non è nuovo del mondo Mac ed è immerso in frequenti attività di blogging, conoscerà sicuramente Mars Edit, un software per l’editing dei propri post offline. Se Microsoft con Windows Live Writer ha creato un capolavoro, Marsedit non ha nulla da invidiare all’alternativa per Windows se non che quest’ultima è freeware mentre l’app ha un costo non troppo economico di $39.95.

Ma vediamo nel dettaglio che cosa offre questa suite per il blogging.

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Dopo il rilascio della sua terza versione Marsedit ha creato una certa distanza tra sé e le alternative per OS X introducendo e migliorando un gran numero di funzioni. Tra quelle più apprezzate dai suoi utenti ci sono sicuramente:

  • Rich Text Editor che permette di strutturare i propri post senza dover passare dall’editing  HTML
  • Sintassi HTML avanzata con evidenziatori e colori
  • Supporto alle pagine WordPress
  • Media manager avanzato
  • Upload dei file multimediali al caricamento del post

Molte altre funzioni introdotte fino all’attuale versione  rendono MarsEdit l’applicazione ideale per qualunque blogger anche per chi ama lavorare offline, lontano dalle distrazioni di internet e del proprio browser.

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Sebbene l’interfaccia grafica di Marsedit lo renda molto semplice ed intutivio da utilizzare, come tutte le applicazioni professionali anche questa richiede un po’ di esperienza per imparare a sfruttarne tutti i pregi, facendo esperimenti e prove.

Oggi noi di Dynamick vogliamo condividere con voi questa esperienza, consigliandovi diversi trucchi e soluzioni che vi saranno utilissime se deciderete o avete già deciso di includere quest’ottimo software nella vostra suite per il Blogging.

Impostazioni e Funzionalità

La configurazione di un nuovo blog è molto semplice in MarsEdit, sarà sufficiente inserire l’url del vostro sito indipendentemente della piattaforma e automaticamente il software individuerà le API necessarie richiedendovi l’autenticazione.

Dall’account sarà fruibile il contenuto indicato nei vostri permessi, se adesempio non siete abilitati alla pubblicazione immediata, qualunque articolo carichiate andrà nel formato bozza.

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Inoltre il menu di impostazioni per il singolo Blog vi permette di personalizzare alcune opzioni molto utili come ad esempio:

  • Avvisi inerenti all’inserimento di tag o categorie
  • abilitare o disabilitare l’anteprima
  • modalità di pubblicazione: bozza o pubblicato
  • abilitazione dei commenti

Una funzione molto apprezzata di Marsedit è sicuramente l’anteprima dinamica relativa al vostro blog in cui viene caricato il template del sito e viene modificato in tempo reale l’aspetto che assume l’articolo che state scrivendo.

Un altro aspetto molto interessante è sicuramente l’Edit With che consente di aprire un vostro articolo con un’applicazione scelta, per esempio io utilizzo Ulysses, ottimo editor semantico, per collezionare offline quelli che reputo i miei articoli migliori.

Come detto il Media Manager di Marsedit è molto avanzato e completo, permette di recuperare immagini con anteprima direttamente dal vostro HD fornendovi una visione ad albero delle carte, anteprima e informazioni sul file. E’ immediato anche l’accesso ai contenuti presenti sul server ed è possibile inserire le immagini anche dal vostro account Flickr.

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Infine il media Manager di Marsedit può recuperare i contenuti multimediali direttamente da iPhoto e Aperture senza dover aprire i programmi, di cui è nota la mole.

Applescript

Applescript

Una delle funzionalità più apprezzate di Marsedit è la sua compatibilità con gli Applescritpt.

Per chi non lo sapesse si tratta di Script realizzabili con l’omonima applicazione presente di Default in tutti i Mac, che aggiungono funzionalità ai programmi, automatizzano azioni e in generale semplificano la vita agli utenti.

Tutti gli script vanno inserito nella cartella /Users/Riccardo/Library/Application Support/Scripts che se non fosse presente potrete creare voi.

Marsedit presenta già alcune funzionalità integrate sotto questa modalità. Tra gli script già presenti di default possiamo trovare:

  • New Post From Safari: apre un nuovo post contenente l’url e il titolo della prima scheda di Safari
  • Currently Playing in iTunes: copia il titolo della traccia in riproduzione in iTunes nell’articolo attualmente aperto.

  • Show Text Statics: mostra un popup con tutte le statistiche relative al testo: parole, caratteri, paragrafi

Altre ottime risorse gratuite sono:

  • Create FootNote: utile script per creare delle note a fondopagina inserendo dei link esterni al post
  • Marsedit Link Form Safari: per chi utilizza il browser di casa apple questo script risulterà molto utile, vi permetterà infatti di inserire un link direttamente da Safari nel vostro articolo. Per utilizzarlo dovrete selezionare una porzione di testo in Marsedit, poi avviate lo script mantenendo aperto in safari il link che vi interessa, automaticamente il link alla prima scheda del browser sarà copiato nel testo.
  • Textedit Text To Marsedit é un altro script proveniente dal sito macmembrane, che vi permetterà di copiare tuto il contenuto che avete aggiunto su Textedit in un nuovo articolo. Ottimo strumento soprrattuto finchè non verrà rilasciata un versione per iPad di Marsedit, potrete pensare di utilizzare applicazioni come PlainText per scrivere i vostri articoli e trasferirli con un solo clic sul vostro Blog Editor.
  • MarseditQuickNew è uno script che vi permetterà di aprire un nuovo post, bypassando il blog manager di Marsedit, una piccola utilità che può essere utilizzata quando abbiamo un’idea da mettere velocemente in pratica, per poter sfruttare al meglio questo applescript è necessaria un’altra applicazione proveniente dagli estesi programmatori di Mars Edit.

Sto parlando di Fast Script, questa utility si posiziona come detto nella vostra Menu Bar mostrandovi gli script disponibili per ogni applicazioni (in cartelle) ma vi permette di aggiungere anche degli shortcut da tastiera, relativi ad ogni script. Fast Script non è completamente gratuito, ma nella sua versione free potrete utilizzare fino a 10 script, sufficiente a mio avviso e già difficili da ricordare come scorciatoie da tastiera

Conclusioni

Marsedit è ad oggi una risorsa indispensabile per la mia attività di blogger, e personalmente non ho trovato alternative all’altezza per Mac.

Purtroppo il costo non è tra i più bassi, ma è possibile provare l’applicazione per 30 giorni così da rendersi conto del suo effettivo valore.

Un ultima funzionalità che vi presentiamo oggi riguarda Marsedit, ma è una funzionalità propria di OS X.

Potrete infatti impostare degli shorcut da tastiera, tramite il menu tastiera nelle preferenze. Ogni comando deve avere lo stesso nome di quelli presenti nell’applicazione di destinzione, per MarsEdit la lingua di default è l’inglese.

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Come potete vedere dall’immagini, sarà possibile assegnare comandi personalizzati ad azioni come la titolazione dei post, l’inserimento dei link, e la creazione di elenchi puntati.

Potrete scaricare MarsEdit dal sito ufficiale qui.