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Come scrivere in Googolese: la regola dei tre punti – parte 2

Nel precedente articolo di questa serie vi ho spiegato cosa sono le keyword, aka parole chiave e vi ho informato di quanto siano importanti per i motori di ricerca. Con questo articolo vorrei cominciare a dirvi come vanno usate e dove metterle.

La regola dei tre punti

Le keyword chiaramente ora vanno posizionate all’interno del testo dell’articolo o, in generale, della pagina web.

Una semplice regola, sempre molto efficace, è quella che ho personalmente battezzato la “regola dei tre punti“. Come funziona? Scegliete una o due parole chiave e cercate di posizionarle in tre punti ben definiti della pagina:

  • Nel titolo della pagina web. Per far questo dovete metter mano al codice HTML e cercare nella sezione HEAD il tag TITLE. All’interno dovete piazzare il mix di keyword che avete precedentemente fissato. Ricordatevi che anche l’ordine ha la sua importanza: le prime parole contano più delle ultime. Cercate quindi di mettere il nome del sito alla fine del titolo.
  • Nell’URL della pagina web. Significa che le keyword dovrebbero essere iniettate anche nell’indirizzo della pagina. Per esempio: http://www.pincopallino.it/offerte-pasqua-2010.html dove “offerte pasqua 2010” è la parola chiave da posizionare. Se create un sito statico, allora cercate di creare pagine con il filename intelligente, altrimenti occorre scegliere un CMS in grado di fare URL-rewriting.
  • Nei primi tag Heading dell’html. L’HTML mette a disposizione una serie di tag chiamati Heading che definiscono sematicamente il titolo di una sezione. Sono i tag H1, H2, H3, H4, H5, H6. Inserite quindi la keyword nel primo H1 o H2 che trovate nel codice.
    Alcune osservazioni:

    • Meglio scegliere l’H2 o l’H3 per non sovraottimizzare la pagina e così non insospettire lo spider.
    • I tag Heading in cima al codice valgono più dei tag Heading in coda al codice. Cercate quindi di posizionare vicino al BODY un tag Heading.

Questa è una “pillola di saggezza“. Seguite questa regolina semplice e otterrete buonissimi risultati fin da subito. Nei prossimi articoli approfondirò il tema della densità delle parole chiave e della loro dislocazione nel testo.

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  1. Interessante il Googolese e il tuo articolo 🙂

    Non riesco a risolvere un dilemma che mi assilla da tempo 🙁 visto che il title è così importante x i motori di ricerca perchè il browser Google Chrome non lo mostra?!?!?

    E’ l’unica cosa che odio di Google Chrome!

    Ciao!

    • Certo che lo mostra: ne è un chiaro esempio l’immagine usata per l’articolo. Lo screenshot cattura proprio una pagina di Dynamick su Google Chrome.
      In effetti, il titolo, posto all’interno della tab non è un granchè visibile. Comunque c’è!