on eNews

Google Schemer: scoprire cosa c’è di bello da fare

Schemer è l’ultima trovata di Google, un nuovo social network che ci fa scoprire cosa possiamo fare in ogni momento e luogo del mondo.

Definirlo una copia di FourSquare sarebbe riduttivo perchè Schemer ha una propria identità. La logica di funzionamento è semplice: gli utenti pubblicano i propri “schemi“, ovvero le cose che desiderano fare. Gli schemi possono essere letti dagli altri utenti che, ispirati da voi, possono “copiare” e far loro lo stesso desiderio.

In questo modo si creano legami (network) di interessi tra utenti, definendo chi ispira e chi è ispirato. Quando il vostro “desiderio” si è esaudito (“vorrei un iPhone per Natale” e Babbo Natale ve l’ha regalato), lo schema diventa “done” e si archivia.

L’indicazione geografica degli schemi arricchisce il social network, mostrando agli utenti gli schemi geograficamente vicini. Pensate a un’inaugurazione di una mostra, un utente lo segnala in Schemer – vorrei partecipare all’inaugurazione della mostra di Picasso in via Garibaldi. Lo schema potrebbe influenzare altri utenti e far diffondere la notizia in modo virale all’interno del social. La notizia potrebbe giungere a voi che, appassionati di pittura, potreste aggiungerla tra i vostri schemi.

Il sale del web 2.0 sono i commenti e anche in Schemer sono presenti. Gli utenti possono commentare gli schemi arricchendoli con altre informazioni, link e suggerimenti che li completano.

20 inviti per schemer

Al momento Schemer è in beta e per provarlo avete bisogno di un invito (invite only beta period). Ogni account, quindi anche il mio, ha la possibilità di distribuire 20 inviti per l’attivazione di altrettanti account. Chi volesse un invito, me lo segnali nei commenti.

scrivi un commento

Commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

38 Commenti

  1. mmm, ìl concetto generale è vagamente similare a gidsy.com, ma come idea mi sembra molto più interessante… se ti è rimasto ancora un invito lo proverei volentieri 😉