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L’effetto Orton, il segreto per una fotografia professionale

Effetto Orton, per una fotografia professionale
L’effetto Orton è una tecnica fotografica che infonde profondità alla fotografia, rendendola vibrante e viva. L’effetto è stato intitolato al fotografo che per primo lo applicò alle sue opere, Michael Orton, che battezzerei come un fotografo "impressionista"

Inizialmente l’immagine era elaborata sovrapponendo i negativi di due fotografie: la prima, a fuoco e sovraesposta di due stop, la seconda, sfuocata e sovraesposta di uno stop. E’ di fondamentale importanza utilizzare un cavalletto per ottenere un risultato perfetto. Gli scatti erano poi uniti insieme "a panino" per ottenere un risultato splendito, con un tocco impressionistico. Questo era il procedimento originario, ma ora, con le tecniche digitali, il sistema è diventato molto più semplice.

Ecco un semplice tutorial che spiega in modo preciso e dettagliato come applicare l’effetto Orton sulle proprie immagini. Viene utilizzato Adobe Elements, ma che si può applicare facilmente anche a Photoshop o ad altri editor di immagini.

 

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  1. Come mi segnala prontamente Davide, esistono molti plugin per Photoshop che, con pochi click, ti permettono di ottenere gli stessi risultati. Leader in questo campo è Auto FX Software, un’azienda che propone una serie di plugin per Photoshop eccezionali. In questo caso, però, i plugin sono a pagamento.

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  • Kiko Photography Gennaio 29, 2007

    Questo la accomuna alla pittura, e ci permette di oltrepassare i limiti della creatività, dando forma ad immagini che pensavamo fossero destinate a rimanere nella nostra mente. Questa foto è una sperimentazione dell’ EFFETTO ORTON, una delle tecniche con cui la fotografia tenta di avvicinarsi alla pittura. Il metodo originale prevede un sandwich di due o piu diapositive, ma l’effetto è riproducibile anche in digitale. Ecco un tutorial su come realizzarlo in quattro passaggi: