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Lo smart watch Pebble, le prime impressioni dopo 2 mesi di prova

A due mesi di utilizzo di Pebble, vorrei riassumere di seguito le mie prime impressioni e far luce sugli aspetti positivi e negativi del dispositivo.

Tra i primi smart watch, gli orologi intelligenti, troviamo il Samsung Gear e il suo competitor, il Pebble, fratello minore dalle pretese sicuramente inferiori.

pebble smart watch

Il Pebble

Il Pebble è uno smart watch economico che nasce da un progetto di crowdfounding che, ad oggi, ha superato i 10 milioni di dollari di investimento ed è in commercio da giugno 2013.

L’acquisto avviene esclusivamente online, costa 150$ e viene spedito direttamente dagli Stati Uniti. Nel mio caso, il pacco è stato fermato in dogana e ho dovuto pagare 150€ di dazi per poterlo sdoganare (ndr: nel pacco erano contenuti 4 Pebble).

A favore: Gadget di nicchia, poco diffuso.

Contro: Possibile aumento del costo dovuto ai dazi doganali

Pebble e Smartphone

Se non siete ben informati su questo tipo di gadget, il Pebble come gli altri smart watch, sono connessi ad uno smartphone di riferimento, che può essere un iPhone o un telefono Android. In particolare comunica via Bluetooth con una sua App installata sul cellulare. Quindi non ha WiFi né scheda GSM. Senza il suo cellulare di riferimento nel raggio d’azione di qualche decina di metri, il Pebble diventa un semplice orologio.
Questa simbiosi bluetooth crea alcuni fastidi perchè è necessario riconnetterlo al cellulare quando si scarica o quando si sconnette perchè troppo lontano dallo smartphone. Il disallineamento avviene solamente lato cellulare e si risolve semplicemente lanciando l’App e, in alcuni casi, tappando il bottone di connessione.
Tramite Pebble è possibile pilotare la musica in esecuzione sul telefonino, oppure avere sotto controllo la distanza percorsa durante un allenamento.

A favore: basse emissioni elettromagnetiche

Contro: fastidiosa la perdita di connessione.

App e WatchFaces

L’App di Pebble è stata di recente aggiornata (su iPhone, mentre su Android al momento deve ancora uscire la nuova versione). Mentre prima era abbastanza deludente, con questo aggiornamento è stato fatto un passo da gigante, creando una vera e propria suite di gestione dell’orologio, con tanto di App store. Le Pebble App (le chiamo così da non confonderle con le App dello smartphone) e le Watchfaces (schermate home dell’orologio, ma di fatto anch’esse Pebble App) sono facilmente scaricabili tramite lo store che troviamo all’interno dell’App di Pebble. Sull’orologio ci sono 8 slot disponibili per installare altrettante Pebble App, mentre quelle in eccesso finiscono in un’area di parcheggio. Le Pebble app disponibili sono tantissime e quasi tutte gratuite. Con questo nuovo aggiornamento le Pebble App non hanno più bisogno di app proprietarie installate sul telefono perchè ora usano l’App di Pebble come gateway per comunicare su internet.

pebble-mars yweather-pebble

La mia Pebble App favorita è YWeather che mostra oltre all’ora anche la data corrente, l’icona meteo corrente e la temperatura del luogo in cui ci si trova, lo stato della batteria e l’icona bluetooth di connessione. Oltre ad alcuni giochi come Pebbloid (un bel arkanoid), ho installato un lettore RSS (Readebble) per tenermi aggiornato sulle ultime news, Pebble Mars un Watchfaces che mostra le ultime immagini da Curiosity, il rover su Marte e Twebble, per leggere gli ultimi Tweet del mio account Twitter.

A favore: tante app gratuite disponibili, facilmente installabili sull’orologio.

Contro: solo 8 app installabili

Hardware

Rispetto Samsung Gear (1 giorno di carica), la batteria del Pebble ha una durata di circa una settimana grazie al suo display e-paper a basso consumo “transflective LCD”, 144 × 168 pixel bianco e nero prodotto da Sharp. I sensori di cui dispone sono: un motore vibrante per le notifiche, un magnetometro, un sensore di luce ambientale e un accelerometro a 3 assi. Non emette suoni ma vibra, risultando discreto ma comunque efficace per notificare nuovi eventi.

A favore: lunga durata della batteria, display visibile anche di giorno

Contro: non ha videocamera, piccolo display

Notifiche

Il pebble è stato pensato come dispositivo per notificare eventi che occorrono sul telefono. Quando per esempio arriva un’email, l’orologio vibra qualche secondo e appare la notifica sul display con l’oggetto e la parte iniziale del corpo del messaggio. Le notifiche vengono anche archiviate per una successiva lettura. Si può anche rispondere al telefono (intendo aprire la conversazione, perchè il microfono è solo quello del telefono) o chiudere la conversazione in caso di chiamata telefonica.

In questo periodo di test ho trovato molto comode le notifiche, perchè essendo sul polso, sono di facile consultazione (magari il telefono è nella tasca del giubbino oppure nell’altra stanza). In questo modo si è sempre aggiornati e difficilmente ci possono sfuggire email.

A favore: sempre costantemente aggiornati, non si perdono chiamate.

Contro: nessuno

confezione

Conclusioni

Dall’ultimo aggiornamento ho decisamente cambiato idea sul Pebble. Inizialmente mi aveva deluso soprattutto per la scarsa disponibilità di Pebble App e per la loro scarsa qualità. Ora ho cambiato idea e sono davvero contento per la ricchezza di tipologie di App e WatchFaces e per la loro versatilità. L’orologio è un gioiellino di tecnologia dal costo relativamente basso (150$, ovvero 130€, spedizione gratuita, salvo dazi), ottimo per un regalo da veri geek.

 

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  1. Hanno davvero fatto centro quelli di pebble, essenziale, non ha la pretesa di sostituirsi allo smartphone e la durata della batteria è decente per un orologio…una domanda: sai se è prevista in futuro la compatibilità anche con Windows Phone?