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Portabilità del numero e VoIP: attenti alle trappole

La portabilità del numero è quel servizio che permette di cambiare gestore telefonico mantenendo il proprio numero di telefono.

Per quasi tutti gli utenti aziendali l’idea di cambiare numero di telefono è inconcepibile: si rischia di perdere i clienti. Anche per molti normali utenti privati cambiare il proprio numero di telefono è un mezzo incubo: avvisare tutti i propri conoscenti ed amici del nuovo numero è un impresa epica.

Per quanto riguarda i numeri telefonici dei cellulari le direttive di Agcom sono molto chiare e ben fatte: si può cambiare gestore a piacimento con facilità e senza vincoli penalizzanti (tralascio la pratica dove capita che un gestore faccia di tutto per non mollare il cliente…).

La portabilità del numero di telefono fisso

Il punto dolente arriva quanto si tratta dei numeri di telefono fissi: l’unico soggetto con obblighi definiti è Telecom Italia.

Questo significa che se siete con Telecom Italia e volete passare ad un altro gestore non avrete problemi: Telecom Italia è obbligata a stringere accordi di portabilità del numero con l’operatore che lo richieda e di solito l’accordo è reciproco. Potete quindi ritornare a Telecom Italia grazie alla reciprocità dell’accordo.

Tutti le altre combinazioni possibili non sono regolamentate e sono quindi facoltative.

La questione ci riguarda tutti in quanto potremmo essere insoddisfatti del nuovo gestore e decidere quindi passare ad un terzo operatore: in questo caso è praticamente impossibile mantenere il proprio numero di telefono!

Esempio: Sono un infelice utente Telecom Italia e decido di passare a Fastweb usufruendo del servizio di portabilità del numero. Dopo qualche tempo mi accorgo che potrei essere ancora più felice se avessi una adsl con un altro ISP e se avessi la fonia VoIP tramite EuteliaVoIP (ex Skypho: hanno appena cambiato nome… era ora, faceva un po’ skifo).

Non ho scelto a caso le aziende per questo esempio. EuteliaVoIP ha accordi di reciproca portabilità del numero sia con Telecom Italia che con Fastweb e mi risulta essere l’unico (segnalatemi se ce ne sono altri con accordi di portabilità stipulati con più operatori). Nonostante questo non è possibile effettuare la seconda portabilità del numero.

L’accordo che EuteliaVoIP ha con Fastweb è valido solo per numeri "nativi" Fastweb cioè per clienti che hanno aperto un contratto con Fastweb facendosi assegnare da Fastweb un nuovo numero di telefono.

Il risultato è che o si torna da mamma Telecom oppure, per lasciare Fastweb (sempre per rimanere con gli attori citati nell’esempio) ci tocca abbandonare il nostro numero di telefono!

euteliavoip

La situazione attuale e le prospettive

Attualmente, con i costi delle chiamate in calo vertiginoso, è brutto dover restare vincolati ad un gestore telefonico ma i costi in calo tornano anche a nostro vantaggio. Se il primo passaggio di portabilità del numero lo fate verso un gestore VoIP che non abbia costi fissi e che permetta di attivare il trasferimento di chiamata avrete parzialmente risolto.

Questo comporta un costo: si pagano anche le chiamate ricevute!

Se lo si paragona ai costi che sosterrebbero tornando da Telecom Italia per poi essere liberi di portare il proprio numero al nuovo gestore può essere economico o caro: dipende da quante chiamate si effettuano rispetto a quelle che si ricevono: ciascuno farà i conti per il proprio tipo di utilizzo del telefono.

Non so voi ma io attendo con ansia una nuova normativa che imponga di mettere in piedi accordi di portabilità a tutti gli operatori alla stregua di quello che si fa con i numeri dei cellulari: c’è il soggetto intestatario dell’arco di numerazione al quale appartiene il numero che si deve occupare di farlo transitare tra due gestori terzi.

Credo che la mia attesa sia vana ma spero di sbagliarmi: nel frattempo vi invito a passare al VoIP ma occhio dove portate il vostro numero eh?

(Foto via psiko su Flickr)

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14 Commenti

  1. io ho il Voip Infostrada e dubito di pagare le chimate in entrata … cmq di chiamate pagavo poco e poi hanno alzato … internet costa molto ed è lento … l’installazione che feci potando da Telekom fu lenta e problematica … inviai due o tre raccomandate … e il fax e le telefonate funzionano male …

    Ora vorrei andarmene ma perderei i soldi dell’installazione della lina sip perchè ovviamente con il Voip non esiste più da quanto ho capito …e dovrei ripagare per tornare al sistema normale magari perdendo il numero …

    Ma passando ad un altro VoiP eventuali costi e problemi di partabilità sono giustificabili ?

    Se qualcuno ha consigli …

  2. allora ne dovresti cerare un articolo apposta solo per il albacom!
    In quanto e un servizio di ottima qualità,ma di conseguenza molto caro!
    Ci sono parecchi utenti che passano dal Albacom al WIND richiedendo la NP.
    Se hai tanta fortuna una su tre numerazione viene portata al gestore scelto, i altri non si sa che fine fanno.

  3. @nonnomario

    Io uso un ATA Fritz Box ed ho due telefoni in parallelo su ciascuna delle due linee, funziona tutto perfettamente.
    Ormai sono parecchi anni da quando ho portato il mio numero
    Telecom su Eutelia Voip, tutto in circa dieci giorni.
    Però, ho dovuto attivare prima una nuova linea con un altro operatore (Infostrada) e poi fare la portabilità su Eutelia Voip cpn conseguente cessazione di ogni rapporto con Telecom.
    Riepilogo:
    1)ho una numerazione (con linea ADSL) Infostrada che non uso mai, solo in caso di emergenza nel caso l’ADSL fosse non funzionante
    2)ho la numerazione Telecom portata su Eutelia Voip .
    Saluti.

  4. Vorrei acquistare un adattatore “Cisco PAP2T” per usare apparecchi analogici in telefonia Voip. Le due RJ11 sono per usare in “servizio Voip”: – (RJ11 N° 1) il numero Telecom vecchio, per un telefono fisso o cordless analogici (portabilità permettendo…?); – (RJ11 N° 2) un vecchio fax o stampante-fax multifunzione HP vecchi, con numero dedicato Voip.
    La domanda è: – riuscirò ad avere la portabilità del mio vecchio numero da usare con “Cisco PAP2T” e come posso fare per averla in via più celere? – con un numero dedicato Voip tratto da RJ11 n° 2 del “Cisco PAP2T”, sarebbe possibile usare con lo stesso coppino due o più telefoni in parallelo, come facevo con il coppino telecom o altro gestore analogico?
    Ho già un telefono cordless analogico-voip e vorrei finalmente fare “pulizia” ed eliminare il superfluo.

    Ringraziando fin d’ora, cordiali saluti.

    nonnomario

  5. Siamo nel 2010 e le cose non cambiano!!!!
    sono forzata a pagare doppia bolleta perchè queli dell’Infostrada non mollano il numero e il mio nuovo gestore (vodafone) dice che devo continuare a pagare l’Infostrada fin che il numero di portabilità non va a buon fine…ma se l’infostrada non molla il mio numero, devo pagare ancora doppia bolleta??!!!!!

  6. Io sono passato da altro gestore a euteliavoip tramite lo staff di open voip e senza problemi di sorta, ma dovendo passare necessariamente per telecom per tenere il numero.

  7. L’operatore di telefonia mobile, può rendere definitivamente ed irreversibilmente inattivo un numero di cellulare costringendomi a doverlo cambiare per forza?
    é quello che mi è accaduto per un ritardo nel pagamento di una bolletta della rete aziendale mobile… l’operatore, senza preavviso, ha disattivato in entrata ed in uscita il mio numero di telefono ed ora asserisce che non è più possibile riattvarlo.

  8. Si è vero spesso si cambia la Telecom con un’altro gestore telefonico pensando di essersi liberato dei costi fissi e risparmiando, e invece si ritrova con un gestore telefonico ancora con impianti scadenti dove la linea ogni tanto non funziona altrettanto la connessione internet, e visto che non è la telecom nell’impossibilità di verificare tale linea, non ultimo vi posso dire che ogni tanto le mie telefonate si instradano in Afghanistan e l’unica cosa che il mio gestore mi dice e che devo stare attento nel digitare i numeri, in quarantanni con la telecom non mi era mai successo, ora con loro ogni tanto mi risponde un arabo, e speriamo che non mi mettano sotto controllo il telefono pensando che sia un terrorista.Quindi secondo me sarebbe importante avere la portabilità del proprio numero di telefono fisso senza tornare alla Telecom perchè darebbe la possibilità di cambiare gestore telefonico senza spendere i soldi del nuovo contratto Telecom che è di 96,00 € e il canone di quasi 15,00 € mensili, e usufruendo dei bonus dei primi mesi recuperare i soldi della penale che il vecchio gestore applicherebbe se fosse abbandonato prima dell’anno. Vi saluto Gaetano

  9. Ho capito ora ! (finalmente!)
    Il discorso si riferisce alla seconda portabilità (dall’operatore VOIP
    a Fastweb, per es., partendo da Telecom).
    Comunque, se faccio fonia VOIP, posso continuare ad usare il numero
    portato utilizzando qualunque ADSL (quella di Fastweb, ad esempio)
    ed usufruire del numero nuovo a piacimento.

  10. Non ho capito questa frase:
    “Se il primo passaggio di portabilità del numero lo fate verso un gestore VoIP che non abbia costi fissi e che permetta di attivare il trasferimento di chiamata avrete parzialmente risolto.

    Questo comporta un costo: si pagano anche le chiamate ricevute!”

    Se porto il mio numero Telecom su Euteliavoip, perché dovrei pagare le
    chiamate ricevute ?
    E perché dovrei attivare il trasferimento di chiamata ?
    Il mio scopo è quello di continuare a ricevere sul mio numero Telecom,
    non pagare più il canone.
    Non mi serve ai attivare alcun trasferimento di chiamata
    per fare questo.
    Saluti.