on Webmarketing

Come scrivere in Googolese: il testo dell’articolo – parte 3

Dopo aver imparato cosa sono le keyword le la regola dei tre punti, in questo terzo articolo della serie “scrivere in googolese” arriviamo al nocciolo della questione: come scrivere un buon articolo agli occhi di Google. Ecco i concetti base.

Landing page

Vi riporto la definizione di landing page così come viene presentata da Wikipedia:

Nel web marketing, la landing page è la specifica pagina che il visitatore raggiunge dopo aver cliccato un link apposito o una pubblicità. Spesso, questa pagina mostra contenuti che sono un’estensione del link o della pubblicità, oppure la pagina è ottimizzata per una specifica parola chiave (keyword) o frase per “attrarre” i motori di ricerca.
…omissis…
Una landing page è spesso personalizzata per campagne pay per click in modo che il suo contenuto sia il più “verticale” possibile, più vicino possibile a quanto cercato sul motore di ricerca.

In sostanza si tratta di pagine il cui contenuto è fortemente orientato alla parola chiave in questione. Sarà una pagina completa e esaustiva, ricca di testo, immagini, collegamenti ipertestuali a tema e video.

L’utente che giunge su questa pagina dovrebbe trovare quello che cerca. E’ la logica adottata da Liquida durante la creazione delle sue pagine. Analizziamo la pagina dedicata alle Offerte di Pasqua: questa è una vera e propria landing page, dove l’utente difficilmente preme il bottone “indietro“. C’è di tutto: dagli articoli, alle immagini e video, dai tag correlati alle ultime notizie.

Questa dovrebbe essere anche la vostra filosofia: creare pagine esaustive, creare landing page.

Posizionamento e densità delle keyword

Quando scrivete il testo dell’articolo dovete posizionare le parole chiave. Per esempio, se dovessimo utilizzare la parola chiave Offerte Pasqua, dovrebbe esssere presente nel testo facendo attenzione ad alcuni accorgimenti:

  • contiguità: una keyword è per definizione un’accostamento di uno o più vocaboli. Quindi quando la posizionate all’interno del testo, i vocaboli devono essere contigui. Eventualmente potete frammentarli con piccoli articoli o preposizioni, null’altro. “Offerte di Pasqua” va bene. “Offerte per una bellissima e felicissima Pasqua” è meno consigliata.
  • evidenza: le keyword devono essere sottolineate da markup specifici, in modo da evidenziarle. Ogni volta che inserite una parola chiave, mettetela in grassetto (strong) o in italico (em). Inseritela all’interno dei titoli (h1, h2, h3, h4, h5 o h6) o in punti elenco (ul, ol, li) o liste di definizione (dl, dt, dd). Dovete insomma in qualche modo segnalare a Google (e anche all’utente) che state effettivamente parlando di questa keyword.
  • contestualità: usate la keyword come àncora di link a tema. L’àncora è il testo cliccabile di un collegamento ipertestuale. Pensate quindi anche di collegare le vostre parole chiave a siti strettamente inerenti il tema trattato. Questa tecnica aiuterà Google a collocare la vostra pagina nel giusto posto all’interno della sua personalissima tassonomia. Se il motore di ricerca avrà ben inquadrato il tema trattato, sicuramente indirizzerà sulla vostra pagina l’utente alla disperata ricerca di quello specifico argomento.

Buon senso e penalizzazioni

Se non ci fossero limiti a queste regole, ci sarebbe una corsa a ottimizzare sempre più i testi, fino a renderli completamente illeggibili agli occhi dell’utente. Ecco quindi che vi avverto che gli algoritmi dei motori di ricerca riescono a fiutare le pagine sovra-ottimizzate e in questi casi potrebbero scattare penalizzazioni.

La comunità ha pressochè identificato la densità ottimale delle keyword all’interno di un testo: si aggira sul 45%. Quindi la keyword “offerte” in un testo di 100 parole non dovrebbe comparire più di 5 volte.

Oltre al valore numerico, il vostro buon senso dovrebbe portarvi a scrivere testi comprensibili e fluidi. Un testo mal scritto porterebbe l’utente a premere il bottone “indietro” e provocherebbe la fuga generalizzata dei visitatori.

scrivi un commento

Commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  1. complimenti per l’articolo! Alla fine della lettura mi sono reso conto di non aver distolto lo sguardo un secondo dal monitor!

    Ottimi anche i contenuti. Cerchero’ di mettere in pratica i tuoi consigli!

    Ancora complimenti