Read It Later: come usarlo per gestire un blog

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Più volte su questo blog abbiamo descritto Read It Later come un ottimo servizio al fianco di chi processa un gran numero di contenuti e deve distribuirli nel tempo. In diversi articoli abbiamo raccontato alcune delle sue funzionalità che noi apprezziamo particolamente.

Recentemente il servizio di lettura posticipata ha introdotto alcune modifiche alla sua interfaccia e per questo motivo oggi noi di Dynamick approfondiremo il servizio offerto da RIL mostrandovi una volta per tutte, ognuna delle sue funzionalità, vecchie e nuove, pregi e difetti di uno degli strumenti più utilizzati del web 2.0.

Overview

Team

Read it Later, per chi non lo conoscesse, è il principale servizio, insieme ad Instapaper, utilizzato per salvare quei link che non avete il tempo di leggere così sul momento, per consumarli comodamente in un secondo tempo , magari consultandoli anche offline. Il suo funzionamento è simile a quanto svolto dai nostri segnalibri: mantenere a portata di mano quei contenuti di cui potremmo aver bisogno in futuro, tuttavia si distingue da questi ultimi proprio per la capacità di scaricare una versione testuale delle notizie e renderle fruibili mendiante client senza bisogno di una connessione.

Il servizio si compone di un account a cui è assegnata una Reading List con Read List e Archivio che conservano la nostra cronologia di navigazione attraverso RIL. Questa lista, molto semplice e con pochi fronzoli permette di accedere ai contenuti salvati in ordine cronologico, inserendo eventuali tag per semplificare le ricerche tramite l’apposita barra.

Recentemente l’interfaccia web ha subito un aggiornamento anche per l’introduzione di nuove funzionalità. Al momento sono disponibili entrambe le visualizzazioni, cosa accadrà in futuro non è stato chiarito ma si attendono sviluppi interessanti.

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Vediamo dunque cosa offre il servizio ora come ora nella sua nuova veste grafica:

  • Reading list ordinabile in diverse modalità, con visualizzazione a lista o in thumbnail.
  • Pannello tag laterale: sotto la barra di ricerca, a scomparsa per una visione estesa della pagina
  • Archivio link processati: come nelle versioni precedenti la webapp tiene una cronologia dei nostri link, consentendoci di recuperare anche ciò che è stato eliminato.
  • Pannello preferiti: questa è sicuramente la novità più grossa introdotta, in quanto RIL, un po’ come fece al suo tempo Instapaper, si sposta leggermente verso il sentiero che dirige alla gestione dei segnalibri, consentendoci di ricordare al suo interno alcuni dei siti che preferiamo, senza inquinare la Reading List.
  • La funzione Bulk Editing è poi estremamente utile nel momento in cui dobbiamo ordinare un gran numero di link, inserire tag o far pulizia nella nostra lista RIL.
  • Rilevamento automatico dei contenuti multimediali come immagini e video, che possono essere estrapolati facilmente dalla lista con un clic.

La consultazione offline dei contenuti avviene attraverso browser, in particolare Firefox, su cui Read It Later ha dagli inizi sviluppato un Plugin sempre più integrato nel browser di casa Mozilla, da essere spesso compatibile anche con versioni Beta, o test come Aurora e Nightly.

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Oltre a questo strumento che permette di accedere a tutti le funzionalità del servizio senza limitazioni il gruppo di RIL mette a disposizione una lista di strumenti non ufficiali che tra poco visioneremo e anche dei Bookmakrlets per l’utilizzo della webapp anche su altri browser:

Read It Later  Mark As Read Reading List

Per Google Chrome abbiamo visto quali estensioni utilizzare per sfruttare pienamente il servizio in questo articolo, per quanto riguarda Opera browser qui troverete il link al pannello sidebar e le istruzioni per utilizzarlo.

Poiché l’applicazione nasce come servizio web, i contenuti sono accessibili da qualunque dispositivo dotato di browser e connessione ad internet.

iOS

Landing apps

Non poteva mancare per questa applicazione online versatile e completa, un ottimo client per iOS, disponibile per tutti gli iDevice con interfacce dedicate ad iPad e iPhone, sia gratuitamente (lite) che nella versione Pro

Read It Later Free:

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E’ una soluzione sufficiente per chi utilizza questo servizio web saltuariamente, non avendo limiti nella lettura dei link l’App risulta comunque un ottimo compagno per il nostro iPhone/iPad grazie alla consultazione offline dei contenuti, tra le altre funzioni abbiamo poi:

  • Offline reading (text view)
  • bookmarklet per l’utilizzo tramite mobile Safari.
  • tagging dei link per un ordine maggiore
  • ricerca tramite tag, link, o titolo

Read it Later Pro

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Nella versione PRO sono disponibili tutte le funzioni elencate sopra, e inoltr:

  • Tap to Save: un Bookmarklet che vi permetterà di salvare tutti i link di una pagina con un semplice tab
  • Sharing dei Link su Twitter, Facebook e 20 servizi anche offline
  • send to App: funzione utilissima per inviare link ad altre applicazioni, l’ultima aggiunta in ordine cronologico è Things
  • Fulscreen Reader: per la lettura a tutto schermo
  • Universal App per iPhone e iPad, senza dover effettuare più acquisti

Con in-App Purchase al presso di 4,99$ è possibile acquistare una versione aggiornata del Read It Later Digest, vediamo insieme di cosa si tratta e quanto è necessario

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Il RIL Digest è un sistema automatico di organizzazione dei link presenti nella vostra reading list. Se normalmente potete strutturare i vostri articoli attraverso il taggin dei singoli link per poi visionarli separatamente, il digest funziona inversamente:

Una volta che avrete definito le categorie, e le varie keyword assegnate ad ognuna di esse (esempio: Mobile keywords: iOS, iPhone, Android) il sistema automaticamente raccoglierà tutti i link presenti nella vostra lista attinenti con quelle keyword nella categoria, chiaramente se avete un link con temi vari, ad esempio Firefox per Android, esso apparirà in maniera trasversale all’interno delle categorie assegnate.

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Questo strumento è molto interessante, soprattutto da iPad permette di sfruttare i contenuti come in un giornale o in una rivista, magari portando associazioni di idee o visioni d’insieme inaspettate, ovviamente parlo per esperienza. Sarebbe molto interessante se in futuro implementassero anche una funzione che suggerisce tematiche e link simili o correlati a quelli da noi selezionati.

Il digest è uno strumento avanzato, utile a chi processa una moltitudine di link, tuttavia il prezzo è relativamente contenuto e ci si può pensare anche per un utilizzo di tipo saltuario.

Conclusioni & Link

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Read it Later è un tassello fondamentale della mia suite per il blogging, sicuramente è uno strumento con un grande potenziale, ma se usato distrattamente può diventare come una vecchia pila di fogli impolverati che nessuno guarda più, ecco perchè vi suggerisco alcune pratiche che mi aiutano a non far fermentare i link nella mia Reading List:

  • Tagging dei contenuti più rileventi immediato oppure in un preciso momento distante dalla creazione di un articolo
  • Decidete un giorno di pulizia dei link, per esempio la domenica
  • Se un link rimane più di trenta giorni nella RL (vi viene fornito il conteggio dei giorni) significa che non è così importante, se proprio non volete disfarvene aggiungetelo ai segnalibri
  • Distinguete, magari con un altro servizio come Instapaper, i link personali da quelli del vostro lavoro online (se l’avete) così da non intasare la RL
  • Interpretate la Reading List come una InBox

Blogsy, la migliore App per iPad per gestire il vostro blog

Da quando ho cominciato ad usare il mio iPad 2 tengo costantemente aggiotnati voi lettori di Dynamick su quelli che sono gli utilizzi piú interessanti che svolgo con il mio iDevice.
Sicuramente tra le applicazioni per cui ho da sempre mostrato interesse ci sono quelle dedicate al mondo del blogging che possono aiutare a svolgere una delle attività che da sempre ho cercato di coprire col mio iPad
in parte nella consultazione delle fonti sfruttando il tablet di Apple come lettore rss ed ebook e, in parte, ho sempre cercato strumenti ch mi permettessero di costruire i miei articoli in mobilità senza dover dividere il lavoro forzatamente in fasi di editing innaturali.

Continua a leggere

I post che si scrivono da soli!

Questa volta forse ho esagerato a fantasticare con il titolo, ma prima di giudicare vi consiglio di leggere questo articolo. Come ho già detto precedentemente, scrivere regolarmente su un blog, è l’arma vincente per avere successo. Scrivere molto nei giorni liberi e quasi per niente nei giorni più impegnativi, sarebbe inutile e poco produttivo.

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Quotidianità, l’arma vincente

Vi spiego meglio il perchè, poniamo il caso che la Domenica, è la nostra giornata libera e quindi iniziamo a pubblicare decine di post, ben presto gli utenti del nostro blog, che poniamo sono 100, capiranno questo e vi visiteranno solo in quel dato giorno. I vostri accessi settimanali, saranno 100. Ma se voi pubblicate quotidianamente, i vostri utenti, saranno costretti a visitarvi ogni giorno e in unica settimana, non ricevereste 100 visite, ma 700, un incremento delle visite settimanali del 700%.

Questi naturalmente, sono solo dati oggettivi, ma da quando utilizzo questa metodica, posso assicurare che gli accessi settimanali, sono aumentati di circa il 200%.

Maggiori sono le visite e maggiore sarà la possibilità di guadagno. Certo capisco, che noi tutti non abbiamo la possibilità di scrivere quotidianamente, quindi vi consiglio di suddividere quei 7 articoli, che scrivete nei giorni liberi per tutta la settimana.

Schedulazione delle pubblicazioni

Con WordPress, potete programmare la pubblicazione, specificando data e orario. Programmare la data e l’orario è molto semplice. Quando scrivete gli articoli, alla vostra destra, dovreste trovare la scritta “Modifica data e ora”. Bene ora cliccate su Modifica. Ora impostate la data di pubblicazione ed il gioco è fatto.

Dopo aver scritto il vostro post, invece di cliccare il bottone Salva o Pubblica, cliccate il link “Modifica”, vicino a “pubblica ora”.

pubblicazione schedulata

In questa maniera si aprirà un pannello di selezione della data e ora dell’effettiva pubblicazione che andrete a modificare a vostro piacimento. Alla fine cliccate il bottone “Pubblica”

pubblicazione schedulata 2

Non fate l’errore di cliccare “Salva“. Nonostante “Salva” possa apparire più intuitivo, in realtà induce WordPress a non pubblicare mai l’articolo ma a tenerlo in uno stato di “attesa revisione“. Cliccate invece “Pubblica” che pubblicherà l’articolo nella data e ora da voi indicata.

Ritorna BlogBabel, che ne dite?

Con questo articolo, segnalo l’inaspettata riapertura, di BlogBabel, che si ri-presenta con una nuova veste grafica, sinceramente non entusiasmante, ma che sicuramente punta sulla semplicità e l’immediatezza.

Blogbabel riapre

 

Il servizio non è molto diverso da come lo ricordavamo, è stato migiorato, ma le funzioni principali, sono le stesse! In alto a destra, troverete un link con scritto "Tenete d’occhio questo spazio", da lì, entro il prossimo mese, sarà possibile registrarsi (questa funzionalità è ancora in fase di collaudo).

Lascio a voi la parola, che ne pensate?

20 Consigli per perfezionare il vostro blog

Link Popularity

Ampliare la propria Link Popularity è una delle tappe principali per un blog (o sito internet)

  1. Realizza dei temi per WordPress e inserisci un link verso il tuo blog, in breve tempo, se il tuo tema si rivela di successo, riceverai centinaia di link. 
  2. Registra il tuo blog in molte directory, come (DMOZ o YAHOO DIRCETORY). Esistono inoltre delle liste di tutte le directory dove poter inserire il proprio blog, eccone un esempio

 

Ottimizzare il proprio blog (WordPress)

Ottimizzare il proprio blog è uno dei passi più importanti per un blogger, ecco alcuni consigli

  1. Applicate dei temi con codice HTML e CSS validoe se possibile non pieni di immagini, javascript, flash ecc…
  2. Per ottimizzare al massimo il proprio blog, bisognerebbe ogni volta, inserire una serie di articoli correlati a quello scritto. Esiste però un plugin che farà questo automaticamente, stiamo parlando di “wp related post“. Molto utile!!!
  3. Realizzate una pagina nella quale inserite tutti i vostri articoli di successo.
  4. Monitorate con un servizio di statistiche gli articoli più visitati dai vostri utenti e cercate di realizzarne di simili.

blog di successo

Gli articoli, il cuore del blog

Fino ad adesso abbiamo parlato dell’involucro del vostro blog, adesso parliamo della parte più importante (che molte persone trascurano), ovvero il contenuto (gli articoli). Di seguito troverete alcuni consigli per realizzare degli articoli di successo..

  1. Nei vostri articoli non prolungatevi troppo, con descrizioni inutili.
  2. Se dovete segnalare un servizio aggiungete delle note personali o un giudizio.
  3. Alla fine di ogni articolo, cercate di far partecipare gli utenti con frasi tipo “E voi cosa ne pensate?”.
  4. Quando avete del tempo libero, realizzate una scorta di articoli, che potrete utilizzare, quando non avete tempo per scrivere.
  5. Quando citate un vostro vecchio articolo, linkatelo.
  6. Prima di pubblicare il vostro articolo, rileggetelo, in modo da evitare errori di gramamtica o frasi incomprensibili.

Guadagnare con il proprio blog

Qui di seguito una serie di servizi per guadagnare con il proprio blog

  1. LinLift, grazie al quale potete decidere di vendere da 1 a 10 link. Quindi se LinkLift valuta il vostro link con il prezzo di 10 euro, vendendo 10 link potrete guadagnare 100 euro. I pagamenti avvengono via PayPal.
  2. Text Link Ads, con funzionamento simile a quello di LinkLift.
  3. Google Adsense, non ha bisogno di presentazioni.

Investimenti

Investite i vostri primi guadagni nei seguenti modi

  1. Se non ne eravate già in possesso, comprate un hosting professionale, come aruba, register ecc…
  2. Avviate una campagna con Google AdWords
  3. Acquistate dei link con LinLift o Text Link Ads
  4. Come ho già detto in un mio precedente articolo, investendo una piccola cifra, potete indire un contest, attirano centinaia di nuovi utenti ed aumentando la vostra link popularity

Come avrete potuto notare, in tutto i consigli sono 19, il ventesimo lo lascio scrivere da voi. Parlate delle vostre scoperte o delle vostre esperienze personali; vi aspetto nei commenti!