Quei laboratori underground di Google

google labOggi parleremo di quei servizi complementari di Google, Google Maps / Google Earth e GMail. Forse infatti non tutti sanno che proprio Google ha creato una vera e propria rete di servizi online pressoché sconosciuti (perché accessibili solo da un sottomenu): essi sono i cosiddetti "google labs", veri e propri esperimenti tecnologici per ricercare qualsiasi cosa all’interno della rete, sebbene non siano limitati a questo.

Per fare una panoramica globale occorre innanzitutto sapere che i google labs e i cosiddetti "altri prodotti google" sono qualcosa di fondamentalmente diverso, poiché questi ultimi risultano dei servizi già ampiamente testati e sperimentati, mentre i primi non sono altro che prototipi di servizi, ancora da perfezionare per poter avere una maggiore visibilità ed essere sponsorizzati adeguatamente. In questo tutorial cercheremo di parlare dei servizi a nostro avviso più rilevanti di entrambi, cercando di scremare in qualche modo tutti quelli che, vuoi per posizione geografica, vuoi per argomento  troppo elitario ci sembrano i meno interessanti.

Certamente, essendo dei prototipi di servizi, la maggior parte di questi è in lingua inglese (relativamente pochi sono implementati in altre lingue, ed ancora meno in Italiano. Eccone una descrizione sommaria:

* Google Code Search è un vero e proprio ‘paradiso’ per i programmatori, che potranno cercare all’interno dei codici sorgente, in tutto il mondo, le implementazioni più stravaganti per un progetto. L’elemento più interessante (ed anche nuovo) è che si può restringere la ricerca per programmi aventi particolari license, tramite la parola riservata license: oppure all’interno di un pacchetto di distribuzione (utile soprattutto per programmi linux), usando la parola riservata package. Inoltre è possibile ricercare un linguaggio specifico (o almeno tentare di farlo). Come? Mettendo ad esempio la parola riservata file: seguita dall’estensione del file che si vuole cercare (.cpp, .h, .asm eccetera eccetera).

* Google Scholar è invece un servizio molto importante per ricercare esclusivamente del testo all’interno di pubblicazioni a carattere accademico, molto utile se si conosce bene l’inglese e si vuole approfondire un argomento.

* Simile a Google Scholar, ma incentrato sui libri in generale è Google Books, che non solo permette di ricercare frasi all’interno di libri, ma ne da un’anteprima completa o parziale a seconda dei diritti d’autore ad essi connessi.

*  E cosa dire se potessimo ricercare i prezzi di singoli prodotti in tantissimi negozi, cercando di fare un affare comprando al prezzo minore? Beh, google ha pensato anche a questo, con Google Product Search, un database ampio dove non sarà difficile trovare il prodotto giusto (unica pecca, è ancora troppo focalizzato sugli Stati Uniti).

* Google Suggest sembra invece una ricerca Google normalissima, se non fosse per quell’utile funzione che, mentre si digita, ‘suggerisce’ le parole più rilevanti (in tutte le lingue) e visualizza in modo discreto il numero di pagine che si potrebbero trovare se si digitasse quella parola ‘suggerita’.

* Google News/Web Alerts , che, ad ogni nuova news (o nuovo sito) di nostro gradimento, definito attraverso le onnipresenti parole chiave, ci avvisa tramite email. Questo può essere molto utile se si sta seguendo da vicino, per ricerca personale o per lavoro, un determinato argomento d’attualità e se si vuole essere aggiornati ‘on the fly’ sui nuovi sviluppi.

* I Google Groups, sebbene non siano strettamente facenti parte dei google labs, sono in ogni caso poco conosciuti e quindi meritano una menzione particolare. Sempre meno persone, infatti, settano il proprio client di posta elettronica per utilizzare correttamente i newsgroup. Google Groups sopperisce a questo problema inserendo tantissimi gruppi di discussione in un database particolarmente ampio, dando la possibilità di cercare all’interno dei messaggi degli utenti del newsgroup una parola, frase, ecc. particolare (tipico stile Google).

* Per chi vorrebbe navigare su internet per categorie, ecco pronto anche Directory Web di Google, in cui il web viene organizzato in un comodo ‘albero genealogico’ degli argomenti trattati, e non delle singole parole presenti nel testo.

* Il Traduttore Google è un’altra valida alternativa (anche se un po’ più macchinosa) ai traduttori simultanei. Tuttavia esso è sempre accessibile da internet, rendendolo un ‘must’ per tutti quei viaggiatori che magari si trovano negli internet café sparsi in tutto il mondo.

* Poi c’è il cosiddetto ‘Google definitions’, che rappresenta una raccolta di definizioni da dizionario/enciclopedia. Quest’ultimo non ha una sottopagina vera e propria, ma può essere attivato anteponendo a ciò che si vuole cercare la parola chiave define: nella pagina principale di Google.

* Ricordiamo infine che, per chi volesse usufruire di alcuni servizi google da cellulare è nato Google Mobile, accessibile da cellulare tramite l’indirizzo http://mobile.google.it

Alla fine di questa panoramica vogliamo ricordare che esistono anche numerosi siti affiliati a Google; uno di questi esempi è dato dal sempre più famoso orkut, che serve a mettere in contatto delle persone per amicizia, amore, viaggi o altro: in pratica la versione totalmente gratuita di meetic (o di un altra’ decina di siti simili). [per registrarsi occorre avere un account GMail]

Google ora ricerca il codice

Google code searchGoogle Code Searchti aiuta a trovare la definizione di funzioni e snippets, cioè pezzi di codice che possono semplificarti la vita. Tutto questo grazie a questo nuovo strumento che ricerca tra gli archivi di codice open source sparsi per internet. Con Google Code Search puoi:

  1. Usare le espressioni regolari per raggiungere l’obiettivo con maggiore precisione
  2. Restringere la ricerca specificando la lingua, la licenza e il nome del file
  3. Guardare il sorgente intero tramite i back link, in modo da essere indirizzati nella pagina di provenienza del sorgente

Motori di ricerca di questo tipo esistono già, come Koders.com e Krugle.com, ma nessuno dei due risulta efficace e preciso come quello di Montain View.