Google Sky online!

Era quasi inevitabile che presto o tardi venisse fuori una versione web standalone di Google Sky, una volta incluso sky nelle API, ed eccola qui!

Seconda stella a destra, questo è l’url: http://www.google.com/sky/

google shy web

E così, dopo la Terra, la Luna e Marte, ora abbiamo sul web l’intero firmamento. Così come in Google Maps si può scegliere tra la vista "mappa", quella "ibrida" e "terreno", in Google Sky si può scegliere tra:

  • Astronomia da cortile
  • Infrarossi
  • Microonde
  • Storico.

Prima che me lo chiediate, astronomia da cortile è la (pessima) traduzione italiana di Backyard Astronomy.

Comunque, in pratica, selezionando questa vista vengono evidenziati i punto caldi e cliccandoci sopra si accede a una serie di informazioni su di essi (risorse web, immagini, blog, etc.).

Esattamente come in google maps, si può usare l’interfaccia web per visualizzare file kml (cominciano ad essercene sempre di più), semplicemente inserendo l’url nel box di ricerca, e sempre come in google maps, si può avere il permalink che punta a una certa zona del cielo semplicemente cliccando su "collegamento a questa pagina" .

Come sempre in occasione del lancio di nuovi servizi da parte di Google, è stata mossa anche qualche critica, tra cui la più gettonata riguarda la mancanza di un layer con le costellazioni.

E’ vero, di default manca, ma tra i kml per google sky già in circolazione c’è anche Constellations, by Barnabu, che risolve egregiamente il problema, e chissà quanti altri ne usciranno ben presto, anzi se ne conoscete o realizzate qualcuno interessante non avete che da segnalarcelo.

Maggiori info su Google Sky Web :

Tutte le novità di Google Sky

Google Sky: tutte le novitàIl 2007 è stato l’anno della nascita di Google Sky e di mese in mese questo software si arricchisce sempre più di nuove funzionalità e contenuti. E’ di ieri il post sul blog ufficiale di Google Earth che annuncia le ultimissime novità. Molti dei nuovi contenuti arrivano dalla comunità che si è formata attorno a Google Sky e che ora sta contribuendo alla sua crescita.

Ora possiamo vedere il cosmo attraverso lo spettro elettromagnetico, vedere come cambia nel corso del tempo oppure vederlo sotto le diverse forme d’onda, dai raggi X all’ultravioletto, dall’infrarosso fino alle onde radio. Si possono variare le trasparenze dei vari layer per notare meglio le differenze con le immagini sottostanti.

earth&sky

Un layer ci informa dei prossimi eventi nella galassia. Queste notizie sono gestite dal sito Earth & Sky che ci avvertirà del prossimo passaggio di una cometa, dell’imminente eclisse e di tante altre novità dello spazio.

Le costellazioni in google sky

Ultima importante novità sono le mappe del cielo disegnate dagli astronomi del XVII secolo. Sono le mappe delle costellazioni di David Rumsey conservate nella Libreria Navale U.S. e che mostrano lo stato dell’arte della coscenza stellare di 3 secoli fa.