Google Chrome Remote Desktop, il desktop in remoto sul nostro browser

Prima di lanciare le tecnologie remoting per ChromeOS, Google rilascia la versione Beta di Google Chrome Remote Desktop (già disponibile nel Chrome Web Store), per ottimizzare l’accesso e la gestione del desktop remoto, offrendo così maggior sicurezza e flessibilità attraverso interventi di assistenza remota. Tutto in stile Google, direttamente dal nostro browser Google Chrome. Continua a leggere

Il Nexus Prime verrà prodotto da Samsung

Dopo l’acquisto di Motorola da parte di Google, in molti avevano pensato che il prossimo modello della serie Nexus sarebbe stato costruito dalla sezione mobile della stessa Motorola, ma negli ultimi giorni questa voce è stata smentita: il nuovo Nexus Prime (così si chiamerà), verrà prodotto da Samsung come in suo predecessore, il Nexus S, ed il suo nome in codice sarà GT-I9250.

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Condividere Senza Distrazioni: Usare Google Reader Come Postazione di Condivisione

Dell’importanza di una buona produttività ne avevamo già parlato qualche tempo fa; infatti spesso la mancanza di tempo ha origine da alcuni errori nella sua gestione che devono essere corretti, prima di diventare routine.

Riguardo alla necessità di una condivisione continua dei propri contenuti e delle proprie opinioni sul web avevamo toccato alcuni aspetti nel post, Twitter: Relazione, Contenuto, Condivisione; Considerando la rivoluzione portata da questo social network rivolto principalmente alla diffusione del messaggio.

Ma come possiamo collegare direttamente questi argomenti?

La rete va avanti grazie alla condivisione questo è poco ma sicuro, tuttavia noi sappiamo che i grandi social network tolgono un sacco di tempo alla nostra attività produttiva, e quando battezziamo un contenuto degno di essere condiviso rischiamo di essere travolti dallo stream di Facebook e Twitter, così come dagli altri social, e rimanervi imprigionati smettendo di fare ciò che stavamo facendo.

Per ovviare questo sistema molti blog che si occupano di GTD suggeriscono di lavorare offline, magari in due sessioni, così da posticipare gli interventi potenzialmente distraenti a quando il lavoro sarà concluso. Personalmente trovo inverosimile lavorare offl

ine, soprattutto per  che scrive post o se la nostra attività sui Social Network è orientata alla promozione personale o di un brand.

Inoltre Twitter e Facebook hanno orari ben precisi in cui è più opportuno intervenire e sono molte le circostanze che possono farci perdere lattimo giusto.

Ancora Google Reader, come vi avevamo mostrato giorni fa, può diventare il fulcro della nostra attività di condivisione, vediamo insieme come:

Send To e Mi Piace

Il Feed Reader di Google offre di default moltissimo tasti “invia a” integrati, che, come abbiamo già visto qui, possono essere anche modificati e personalizzati.

Questi servizi ci permettono rimanere all’interno della nostra sessione di lettura nel Feed Reader pur consentendoci una condivisione immediata dei contenuti che consideriamo migliori e riteniamo che debbano essere diffusi nella nostra rete di contatti.

Un altro importante servizio offerto da Greader è proprio il tasto di condivisione, unito al “Mi Piace” che permette una diffusione istantanea dei contenuti che preferiamo tra la nostra rete di Follower su Google. Purtroppo perà questo canale non è  il più frequentato del web.

Elementi Condivisi: Oltre il Mi Piace.

Come molti sanno gli elementi condivisi di Google Reader possono essere resi pubblici; pochi però conoscono la funzione integrata delle pagine riepilogative degli elementi condivisi, di  fornire a loro volta un feed Atom diretto che può essere seguito dai vostri contatti e che può essere  facilmente integrato con Buzz, Twitter e Facebook.

Per l’integrazione con il servizio Buzz di Google è sufficiente aggiungere la voce Elementi Condivisi al proprio account Buzz dalle sue impostazioni.

twitter-buzz-addbuzz2

Per quanto riguarda la condivisione dei contenuti sui due famosi social network invece è necessario un servizio web esterno: TwitterFeed.

Questo pratico servizio online permette di pubblicare in modo automatico delle fonti RSS sui social network. Io ne suggerisco l’utilizzo proprio allo scopo di limitare la presenza sui social ma utilizzando sempre Google Reader come postazione di condivisione. Per fare ciò è sufficiente seguire questa semplice guida:

GFeedLink

Andate sul vostro account di Greader e selezionate impostazioni Reader. Nel nostro caso la cartella elementi condivisi è presente di default ma potrete estendere questa funzione a tutte le cartelle che create nel feed reader di BigG

  1. Aprite la pagina pubblica degli elementi condivisi e recuperate l’indirizzo Atom della pagina
  2. Collegatevi al servizio Twitter Feed (supporta OpenID di Google) e create un nuovo Feed
  3. Inserite l’URL precedentemente copiato
  4. Nel penultimo passo collegate la fonte agli account su cui volete pubblicare i contenuti.

E’ possibile impostare l’intervallo di pubblicazione ed il numero di elementi da pubblicare; attenzione a non esagerare per non essere etichettati come spammer. Inoltre una funzione che ritengo fondamentale, tramite Twitterfeed è possibile collegare la pubblicazione ad una specifica pagina Facebook, così da automatizzarne l’aggiornamento dei contenuti.

Le migliori Risorse per i calendari online.

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La necessità di un calendario online è dovuta soprattuto al fatto che spesso si lavora con più device, magari anche mobile, e quindi si ha la necessità di avere i propri impegni organizzati e soprattuto sincronizzati. Pur vedendo delle potenzialità nell’utilizzo di client Desktop, lavorare direttamente nell’interfaccia web permette di risparmiare dei passaggi,contando però sulla presenza di una connessione attiva.

Per questo motivo è bene conoscere la tipologia di strumenti più adatta alle nostre necessità. Oggi vi presenteremo alcuni tra i migliori calendari online, correlando ad ogni singolo servizio tutte le utiltity che ne favoriscono l’utilizzo.

Google Calendar

Come non includere il calendario online più diffuso in questa lista; per le sue funzionalità è uno dei più completi:

  • multi calendario;
  • visione multipla (vista Agenda e vista Anno tra le più originali);
  • integrazione con Google task;
  • notifiche email

La caratteristica che preferisco nel calendario Made in Google è la totale versatilità. E’ possibile configurare questo tipo di calendario con qualunque Sistema Operativo, Linux, Windows, o Mac OS.

Le interfacce mobile non mancano , anche se non sono sempre gratuite. A questo proposito vi consiglio caldamente per il vostro iPhone

Calendari per iPhone: Galengoo e Week Calendar

  1. Galengoo, applicazione un po’ costosa (5,49 euro), ma davvero formidabile per funzionalità e interfaccia.
    • Sincronizzazione diretta con Gcal
    • Permette di gestire qualcunque opzione presente online
    • Drag and drop eventi
    • Visione settimanale, mensile
  2. Week Calendar: per chi vuole spendere meno (1,59 euro) quest’applicazione risulterà perfetta. Attualmente è quella che sto usando io stesso per gestire i miei calendari.
    • Supporta la sincronizzazione con il calendario dell’iphone, è quindi necessario configurarlo per sincronizzarsi con google.
    • il drag  and drop degli eventi, cosi da poter modificare manualmente la loro data

Per quando riguarda l’utilizzo desktop abbiamo proposto tempo fa una guida per la sincronizzazione con Outlook del servizio qui.

Calendari integrati nel Browser

Se invece preferite un utilizzo diretto tramite browser:

Per Firefox

  • Better Gcal utilissima e famosa raccolta di scrip di greasemonkey
  • Google Calendar Quick Add: questoaddon permette di aggiungere rapidamente qualunque tipo di evento dalla pagine web che stiamo consultando. Purtroppo per poterlo installare è necessario disabilitare il controllo compatibilità delle estensioni

Per Chrome invece suggerisco

30Boxe

30boxe

Dopo la registrazione gratuita sarà possibile accedere al calendario.

Tra le funzionalità base troviamo:

  • la visione multipla degli eventi
  • integrazione con blog e servizi homepage
  • integrazione con FIickr, Twitter, Myspace e molti altri servizi
  • todo list

Oltre a queste caratteristiche, la perculiarità di 30Boxe è la funzione stampa integrata nel servizio. I vostri calendari e to do list potranno essere mandati tranquillamente in stampa direttamente dal sito, che vi fornirà un’anteprima. Una funzione molto utile per chi come il sottoscritto integra gli strumenti di tecnologia  a quelli cartacei come Moleskine o Planner giornaglieri

Un’altra caratteristicha fondamentale è la possibilità di creare un aggiornamento RSS come quello dei feed che leggete ogni giorno, ed inserirlo nel proprio FeedReader. In questo modo avrete le notifiche della vostra dotolist o del vostro calendario, direttamente nel “centro informativo” del vostro pc. La cosa torna molto utile anche per un integrazione mobile, essendo molto diffusi i feedreader per smartphone e iPhone.

Zoho Calendar

L’ultimo Calendario che vi presentiamo oggi è sempre di proprietà di Big G, tuttavia è completamente indipendete per funzionalità da Google alendar. Si tratta di Zoho Calendar

zoho

Il calendario della Suite di Zoho mette a disposizione tutte le funzioni dei suoi predecessori, compresa la possibilità di stampa presente in 30Boxe, anche se a mio avviso risulta più dispersivo degli altri per le sue numerose funzionaità e la presenza di collegamenti esterni per todolist e taskmanager all’interno della suite stessa.

Zoho Calendar è accessibile tramite il vostro account Google o tramite registrazione. Supporta calendari multipli, notifiche e visione Offline tramite Gears ed è accessibile dal vostro iPhone tramite un’interfaccia ridisegnata per l’utilizzo mobile.

Non vi resta che provarli!.

5 risorse per aumentare la tua produttività nel browser che non siano plugin

Tutti noi, utenti di internet, utilizziamo per la maggior parte del nostro lavoro un browser:. Firefox, Google Chrome, Safari e anche il nuovo IE hanno tutti in comune il tempo che spendiamo a cercare contenuti insieme a loro.  Spesso e volentieri li arricchiamo con plugin come abbiamo già visto in altre occasioni:

altre volte invece ci limitiamo a selezionare i contenuti dei nostri blog o siti internet preferiti e le ore che spendiamo servono a rendere nostre queste informazioni.

Fa parte del lavoro di ogni blogger poi personalizzare al meglio i suoi strumenti, così da portare quotidianamente la sua esperienza sul web.

Oggi vediamo come farlo con alcuni strumenti gratuiti, che però non gravino sulla memoria del pc come spesso accade ai plugin.

Bookmarklets

Una delle mie risorse preferite sono i bookmarket, anzitutto perchè sono totalmente multipiattaforma e funzionano su qualunque browser, e nel mio caso, ne uso abitualmente più di uno a seconda di che tipo di navigazione sto facendo.

I servizi online più importanti forniscono naturalmente i loro, eccovi allora la mia top five:

  1. Read It later Bookmarklet (link al sito) : non hanno bisogno di presentazioni, li preferisco da quando utilizzo Google Chrome per le navigazioni rapide visto la mancanza di un addon ufficiale;
  2. Subscribe in Google Reader: fantastico strumento per bypassare la fastidiosa scelta tra iGoolge e Google Reader;
  3. Readability (link al sito): trasforma la pagina web in un formato nettamente più leggibile perchè privo di distrazioni;
  4. Scroll Page… (variable) inserendo un numero da 1 a 8 inizieremo lo scroll automatico della pagina, alla velocità che desideriamo;
  5. PDFmyURL: il top quando si ha la necessità di conservare un contenuto offline, utilissimo per le guide!

Home Page

symb

La pagine iniziale è uno strumento fondamentale per approcciare al lavoro. Pagine minimali o ricche di contenuti, ce ne sono per tutti i gusti l’importante è selezionare quella che dia il maggior slancio alla nostra produttività. La mia selezione è ristretta a 3 alternative:

  • Google (o per i più estremisti about: blank): il caricamento della pagine è sicuramete rapidissimo. Specialmente in un browser pesantemente armato come Firefox è il top.
  • SiteHoover homepage stile Nuova Scheda di Google Chrome. Anteprima in celle 3×3 alpliabili dei nostri siti preferiti, menù a tendina personalizzabile in cui includere altre risorse. Sconsigliato l’inserimento di uno sfondo, anche se possibile. E’ rischista la registrazione.
  • Symbaloo In questo momento è il mio preferito, in quanto molto leggero e versatile. Possibilità di creare più pagine con scopi diversi. I tool che andiamoa d inserirvi sono graficamente statici, ma molto ben organizzabili (vedi anteprima). Contiene anche un feedreader e le news.

All-in-On Sites.

atunn

Questa tipologia di siti internet sembra essere nata per presenziare costantemente nella nostra barra dei preferiti. Raccolgono qualcunque tipo di contenuto e risultano un ottimo coltellino svizzero quando non sappiamo dove andare a trovare quello che cerchiamo, o quando proprio non sappiamo quello che stiamo cercando; purtroppo però questa tipolgia tende oggi a scarseggiare, sopravvive il fantastico:

ATUNN Il nome dice già tutto All The You ( U ) Need Now; molto famoso per i contenuti multimediali, integra praticamente infiniti tools

News “ Internet è la più grande biblioteca del mondo. È solo che tutti i libri sono sparsi sul pavimento. ” – John Allen Paulos

Come abbiamo ricordato all’inzio dell’articolo la maggior parte del che passiamo online è per informarci e rielaborare i contenuti, per fare ciò sono necessari degli aggregatori di notizie all’altezza, per questo noi di Dynamick consigliamo:

  • Google Reader: Non ha bisgno di presentazioni, sicuramente il migliore aggregatore di feed esistente!
  • Netvibes : sito un po diverso dal precedente, in quando necessita di essere “costruito”; non è solo un feedreader ma anche un’ottima Homepage che possiamo personalizzare a piacere. Sono disponibili numerosissimi servizi di informazione, anche cronaca, da superare Google News.

Servizi Online

Internet è nato proprio per questo motivo come non ricordare alloa gli ottimi:

Ecco la Google tv

La notizia è stata data inizialmente  in Google I/O (l’evento annuale di Google dedicato agli sviluppatori e riguardante la presentazione e l’aggiornamento dei nuovi prodotti dell’azienda) e si è velocemente propagata attraverso il web. Nel caso non sapeste ancora di cosa si tratta, oggi vi parliamo della Google tv

…a new experience made for television that combines the TV you know and love with the freedom and power of the Internet.

Un nuovo progetto di mamma Google che molto probabilmente fiorirà, visti i partners della Google tv, Intel che fornirà il suo chip ATOM come hardware, Sony che entro fine anno dovrebbe commercializzare televisori compatibili con la nuova tecnologia e Logitech che fornirà un box (companion box) che vi permetterà di fruire del servizio avendo un televisore HD. Per quanto riguarda il software verrà utilizzato il sistema operativo mobile Android, che tralaltro è stato recentemente aggiornato alla versione 2.2. A corredare e ampliare ulteriormente il tutto, Google lancerà il progetto come piattaforma open source, in modo da consentire agli sviluppatori esterni la creazione di applicazioni di terze parti. La cosa più singolare? La possibilità di utilizzare come telecomando un cellulare con Android! 🙂

Google Goggles: fotografa un testo e ottieni subito la traduzione

Look, take, translate“. Queste tre parole inglesi potrebbero sintetizzare il nuovo Google Goggles, motore di ricerca per immagini made in Google che da oggi si integra con il traduttore automatico Translate. Basterà infatti fotografare porzioni di testo con la fotocamera del proprio cellulare e istantaneamente si riceverà una traduzione del testo.

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