Una scrivania 3D al posto del desktop

Spingendoci alla frontiera dell’innovazione della User Interface, vi segnalo BumpTop, un programma che trasforma il vostro desktop in una vera e propria scrivania tridimensionale.

Funziona su Mac e Windows, il download è gratuito sebbene la versione a pagamento ne estenda le funzionalità. Sul vostro desktop 3D potrete impilare le vostre scartoffie, organizzarle in gruppi, attaccare post-it sulle pareti o appendere la foto della vostra famiglia di fronte a voi. Fare una pila di immagini, una pila di documenti word e una pila di mp3 sarà semplice e renderà la vostra scrivania molto ordinata.

Si integra perfettamente con il touchpad di molti portatili e permette, tramite l’uso di alcune scorciatoie, l’uso completo di tutte le caratteristiche di BumpTop.

Ora aspetto che qualcuno, abbastanza coraggioso che lo installi e mi segnali la sua esperienza. Non sono diffidente ma ritengo che siamo al di là del confine con la fantascienza e oggi non ho certo bisogno di farmi venire mal di testa

9 motivi per passare a Mac

Dopo il tanto attesto Special Apple Event, del 9 Settembre, oggi ho deciso di scrivere un articolo a tema, in cui vengono elencati alcuni alcuni validi motivi, per cui sarebbe una saggia decisione, switchare a mac.

mac.jpg

  1. Sono poco ingombranti
  2. Hanno un design elegante
  3. Appena comprati si possono utilizzare (senza installare driver, o applicazioni aggiuntive)
  4. Sono praticamente immuni ad ogni forma di virus
  5. Interagiscono perfettamente con gli iPod
  6. Non crashano mai
  7. Possiedono una webcam integrata
  8. Possiedono Leopard il sistema operativo più semplice e innovativo esistente (altro che Vista)
  9. Esistono migliaia di accessori correlati ai prodotti della mela.

Ammetto che i prezzi, della mela, in genere sono molto elevati, ma Apple è l’unica a garantirvi dei computer, seri, professionli e adatti all’utilizzo software di, editing video, grafica o audio.

Installare Ubuntu su Mac con BootCamp

Ubuntu BootCamp

Con BootCamp, installare Ubuntu (sistema operativo open source, basato su Gnu/Linux,  che focalizza tutto, sulla semplicità d’uso) su Mac, non è stato mai così semplice.

  1. Per prima cosa, dobbiamo procurarci la versione di Ubuntu per Mac Intel, disponibile in questa pagina.  Potete anche ordinare i Cd ufficiali dal sito internet, (naturalmente in maniera completamente gratuita), anche se in realtà i tempi di attesa sono estremamente lunghi (dalle 4 alle 6 settimane).
  2. Adesso, scompattate il file .iso che avete scaricato e masterizzatelo su un normale CD.
  3. Ora dobbiamo avviare Boot Camp, (si trova in applicazioni>utily>Boot Camp)
  4. Cliccate sul tasto continua
  5. Adesso, decidete quanto spazio volete dedicare al vostro nuovo OS Ubuntu, (consiglio almeno 30GB). In questo modo, Boot Camp, partizionerà il vostro HD.
  6. Una volta terminata la partizione (questa operazione richiederà parecchio tempo), uscite da BootCamp, inserite il cd che precedentemente avevate masterizzato e riavviate il computer.
  7. Nel momento del riavvio, tenete premuto il tasto alt.
  8. Bene adesso vi dovrebbe apparire una schermata nera, con i tasti direzione della tastiera, andate su Installa Ubuntu.
  9. Da qui in poi l’installazione risulta molto semplice!

Personalmente non ho avuto problemi con questa tecnica di installazione, in caso contrario, non esitate a lasciare un commento.

Come cambiare le icone sul Mac?!?

Sapevate tutti come fare a cambiare le Vostre icone Mac con delle altre icone o addirittura con delle immagini? Sia che si tratti di file, cartelle o di periferiche esterne. Come fare? è semplicissimo! Basta seguire i seguenti passi:

  1. individuare il file/cartella/immagine con cui si desidera sostituire la vecchia icona
  2. posizionare il mouse sopra l’icona dell’oggetto prescelto
  3. cliccarci sopra con il tasto destro del mouse (ovvero premere il tasto del mouse contemporaneamente al tasto ctrl) oppure premere mela + i e scegliere nel menù a tendina “ottieni informazioni” 
  4. cliccare sull’iconcina in alto a sinistra che acquisterà un colore blu a segnale dell’avvenuta selezione (vedi figura)

  1. copiare l’icona tenendo premuto mela + c
  2. aprire la finestra informazioni del file di cui si desidera cambiare l’icona (premendo mela+ i)
  3. selezionare in alto a sinistra l’icona
  4. premere mela + v

Nel caso in cui aveste un ripensamento e voleste annullare il cambiamento basterà digitare mela + x

Nel caso in cui si volesse sfruttare un’immagine qualsiasi come icona è sufficiente seguire i seguenti passi:

  • Scaricare la utility "img2icns" che ci permette di passare dal formato TIFF, JPEG, GIF o PNG a quello delle icone: l’ICNS
  • avviare l’utility
  • selezionare il formato che si desidera: “icns” oppure “icona per cartella” (vedi immagine)

  • selezionare il luogo in cui volgiamo salvare l’imagine (ad esempio la scrivania o una nostra cartella)
  • trascinare l’immagine che vogliamo sfruttare come icona nel “bersaglio”
  • a questo punto è sufficiente seguire i punti da 1. a 10. come sopra indicato

vasto assortimento di icone su:

IconShock

Apple

Interfacelift

 

Una Mela più Verde…

Steve Jobs risponde personalmente sul sito ufficiale alle critiche dei “pollici verdi” riguardo allo smaltimento dei vecchi prodotti Apple e sull’uso delle sostanze tossiche e annuncia le linee guida della Apple prospettandola, entro il 2010, quale leader anche in questo campo.

Ricorrendo a un excursus storico sottolinea che la Apple ha intrapreso nel 1994 un programma di riciclaggio dei propri prodotti che allo stato attuale copre l’82% dei paesi in cui i Mac e gli iPod sono venduti e afferma che tale percentuale è destinata a crescere al 93%. Sottolinea, inoltre, che manca un criterio e un metodo universale con cui misurare l’effettivo riciclaggio che ogni compagnia mette in atto. Non perde l’occasione per parlare dell’importanza dei materiali sia a livello di produzione del prodotto sia a livello di domanda di coloro che riciclano i materiali, afferma infatti che i materiali con cui sono fatti gli Apple, essendo di alto livello, sono altamente richiesti in questo mercato.

Il programma in sintesi:

  • sconto del10% per gli iPod inutilizzati: attualmente la Apple offre negli USA il 10% di sconto sull’acquisto di un nuovo iPod se si cede alla stessa uno vecchio che non si utilizza più.
  • Piombo: hanno completamente eliminato dalla propria produzione i monitor CRT e hanno ridotto la quantità del piombo nei monitor LCD a meno di un solo grammo.
  • RoHS: i prodotti Apple rispettano su scala mondiale la direttiva europea RoHS sui materiali sul cui uso sono applicate delle restrizioni
  • Arsenico: entro il 2008 verrà eliminato del tutto dalla costruzione degli schermi LCD
  • Mercurio: stanno valutando si ridurre e se possibile eliminare tale materiale coinvolto nella produzione degli schermi LCD
  • entro il 2008 verrà eliminato l’uso del cloruro di polivinile e del BFRs

Google Maps mostra dove comprare l’iPhone

Dove trovare l'iPhoneNegli Stati Uniti c’è fermento in vista del lancio dell’iPhone di domani, 29 giugno. E’ stata creata una mappa usando Google Maps che mostra i punti vendita dell’iPhone. I negozi mostrati sono gli AT&T e ovviamente gli Apple stores ma il database contempla anche i venditori eBay.

La ricerca può essere fatta indicando il proprio ZIP Code, l’equivalente del nostro CAP, e il raggio di ricerca. Credo che il sito sarà super visitato vista l’attesa che si è creata attorno a questo gioiellino tecnologico.

Sempre per rimanere in tema, mostro una demo in cui si naviga Google Maps utilizzando l’iPhone. Ma sarà realmente così veloce???