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Come progettare web in stile “Googley”

Verso la fine del 2007, Google ha deciso di scrivere nero su bianco le caratteristiche di un’interfaccia in stile Google, Googley appunto. Questo per guidare gli sviluppatori Google sparsi in tutto il mondo. E’ stato incaricato a redarre questo documento il gruppo "User Experience", UX per gli amici, che all’interno dell’azienda si occupa di design delle interfacce utente, di visual design, di sviluppo web e di user interface writing.

Googley

Sono stati elaborati 10 punti fondamentali, una sorta di 10 comandamenti del web design che secondo gli autori consentiranno ai team di sviluppo di pensare in grande e di prendere decisioni eleganti e intelligenti. Ecco i 10 principi del web design "Googley":

  1. UTILE. Focalizzare la propria attenzione sull’utente – sulla sua vita, il suo lavoro, i suoi sogni.
  2. VELOCE. Ogni millisecondo dell’utente è prezioso. Non bisogna sprecarlo. Ecco perchè i siti di Google si caricano velocemente e non ci fanno aspettare inutilmente il caricamento di immagini inutili e pesanti.
  3. SEMPLICE. La semplicità è sempre vincente. La troviamo nell’accessibilità, nel visual appeal, nella velocità di caricamento e nella facilità d’uso di un’interfaccia. I migliori design devono includere solo le caratteristiche che permettono alle persone di raggiungere i loro scopi.
  4. ACCATTIVANTE. Catturare gli utenti normali, attrarre gli esperti.
  5. INNOVATIVO. Spingere costantemente all’innovazione.
  6. UNIVERSALE. Progettare pensando universalmente. Un contenuto deve poter essere letto da chiunque, nonostante la velocità di connessione, il dispositivo utilizzato, la lingua dell’utente.
  7. REDDITIZIO. Aumentare il business attuale, senza precludere quello del futuro. Per esempio, Google cerca di mostrare sempre i banner più pertinenti e in maniera sempre più diffusa per aumentare le sue entrate. Tuttavia tutela gli advertiser, in modo che ricevano utenti interessati e siano così incentivati a continuare il rapporto con Google.
  8. BELLO. Deliziare gli occhi senza mai distrarre la mente.
  9. AFFIDABILE. Guadagnare la fiducia degli utenti. L’interfaccia deve essere efficente e professionale, le azioni intraprese devono essere facilmente reversibili, i banner devono essere facilmente identificati, la terminologia consistente e l’utente non deve mai essere sgradevolmente sorpreso.
  10. UMANO. Aggiungere un tocco umano. I testi e gli elementi di design sono sempre amichivoli, veloci e scaltri e non sono mai noiosi, arroganti e di corte vedute.

Decisamente un gran bel elenco di concetti e regole da seguire quando progettiamo un sito. Dovremo tutti sforzarci di seguirle per ottenere un mondo (virtuale) migliore.

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  1. Ho sempre immaginato che il successo di Google sia dovuto al fatto che il sito è stato costruito proprio seguendo le linee citate sopra citate.

    Semplice, veloce, e intuitivo, fanno la differenza!

    Ottimi consigli, grazie!

Webmention

  • SITO UFFICIALE DI LUCERTOLEALGUINZAGLIO BLOG ITALIANO Aprile 26, 2008

       ( dai lo so che non va bene per un seo-man scrivere un link cosi….ma mica devo cambiarmi la vita con sto blog su….) Poi dopo mi pare un click (si perche’ di base si parte dalla pagina principale del blog…) ti mandaQUI   ( in realta’ arrivi in una pagina dalla quale poi arrivi li…) e l’amico dopo aver “tradotto” pari parii dieci comandamenti del gigante ti da finalmente la strada maestra e cioe’ la pagina di Google :

  • Knowledge Ecosystem Aprile 26, 2008

    Come progettare web in stile “Googley”

  • Insel der Engel’ Aprile 26, 2008

    In genere solo raramente mi soffermo in una lettura più attenta di questo genere di articoli (ipotizzando con arroganza di non aver nulla di nuovo da imparare ). Eppure questa volta non ho potuto proprio ignorareil post in questione, dopo aver appreso dal titolo che il dispensatore di consigli di turno era niente-po-po-di-meno-chè l’onnipotente Google.