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Condivisione e invio denaro gratuito con Tinaba

Sembra che il futuro dello scambio di denaro si stia spostando dalle carte di credito ai dispositivi mobili. La rivoluzione di Diners Club degli anni Cinquanta, quando furono introdotte nel mercato le carte di credito, sta per diventare passato con l’arrivo del fintech, l’era in cui l’innovazione tecnologica cambia il volto degli strumenti finanziari e dei pagamenti.

Siamo definitivamente entrati nell’era della condivisione, e il money sharing è l’ultimo capitolo di questa rivoluzione che ci rende in grado di condividere il denaro attraverso i nostri smartphone secondo la stessa logica delle piattaforme social.

Pagare usando il proprio smartphone sta diventando sempre più semplice e comodo. Ad apprezzarne la facilità sono proprio gli utenti fruitori del servizio. Il tema è di estrema attualità: basti contare il numero di app per smartphone di questo tipo che sono in circolazione sugli store di Apple e Google.

In questo post vorrei parlarvi di un’app che declina la funzionalità del money sharing in molti campi di applicazione che potrebbero risultarvi utili nella vita di tutti i giorni, e potrebbero rivelarsi indispensabili per portare avanti i vostri progetti professionali.

Tinaba

Tinaba è un’app di origine tutta italiana, disponibile sia per dispositivi iOS sia per dispositivi Android per la gestione di un portafoglio digitale. Consente di fare pagamenti senza commissioni, sia per l’utente sia per l’esercente  in maniera completamente gratuita e trasparente.

Tinaba, che significa “This is not a bank”, offre un ricco pacchetto di servizi attraverso i quali trasferire denaro e gestire i propri risparmi.

Oltre alla gratuità, a differenziare Tinaba dai concorrenti è il numero di servizi e funzionalità che offre: è possibile organizzare con pochi click un crowdfunding, per progetti privati o per progetti pubblici a scopo solidale, oppure raccogliere le quote per un compleanno, dividere il conto tra amici per pagare alla romana o creare una cassa comune.

Tra i riconoscimenti ottenuti dall’applicazione, ricordiamo il premio come migliore startup Fintech ottenuto quest’anno ai FintechAge Awards, il premio di categoria assegnato ai 13 protagonisti dell’innovazione finanziaria in Italia.

Installazione dell’app

L’app è disponibile gratuitamente sui due maggiori store: nell’app store di Apple per i dispositivi iOS (iphone e iPad) e nello store di Google Play per i dispositivi che utilizzano sistemi Android.

L’app è gratuita e si installa su tutti i dispositivi mobili moderni. L’unica nota da fare è che per motivi di sicurezza l’app non funziona su sistemi Android rooted, questo a salvaguardia dell’utente stesso.

La registrazione semplice presenta pochi campi da compilare: la user experience è curata nei dettagli.

Si possono inserire manualmente i propri dati oppure usare l’autenticazione Facebook per importare email e dati anagrafici in maniera automatica. Basta poi impostare un proprio codice di accesso, scattarsi un selfie, caricare i propri documenti e la registrazione sarà completa.

Si entrerà così nel pieno delle funzionalità di Tinaba level B, ricevendo la carta Tinaba, gratuita e ricaricabile, utilizzabile ovunque anche all’estero senza commissioni.

Servizi e funzioni

L’app permette di avere il controllo diretto del proprio denaro. Gli ideatori del progetto hanno voluto portare lo “scambio di denaro digitale” nelle situazioni quotidiane: si può inviare denaro ai propri contatti, creare progetti per raccogliere fondi, condividere le spese con le casse comuni, risparmiare con il salvadanaio, pagare in ogni negozio o esercente convenzionato e molto altro ancora. Inoltre, grazie alla Carta Tinaba prepagata, è possibile spendere il denaro in qualunque posto del mondo e anche negli store online, anche in questo caso senza alcun tipo di commissione.

Di seguito, ecco alcuni video che vi aiuteranno a farvi un’idea più precisa di come utilizzare questa app davvero innovativa.

La partita di calcetto

La festa con gli amici

La cena

Vi ho convinti? Beh.. provare non costa nulla, anzi in questo caso conviene!

 

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