iPad: 3 siti web da aggiungere ai preferiti

Anche su questo blog, quando si parla di iPad, si pensa sopratutto ad applicazioni o tweak provenitenti dal mondo del Jailbreak, tutti argomenti validissimi che ci offrono continui spunti per trarre sempre il meglio dai nostri iDevice.

Esiste però una categoria ancora sottovalutata nel mondo mobile, che offre opportunità enormi per il miglioramento di certe attività sia per quanto riguarda il costo che queste anno, stiamo parlando delle web app.

Sfruttare questi strumenti è una cosa normalissima sul nostro PC portatile o fisso, ma ancora un po’ innaturale se vista dagli occhi di untilizzatore di iPhone o iPad. Alcuni siti web però possono rivelarsi davvero utili, anche per superare certe limitazioni note dei dispositivi Apple, per cui normalmente occorrerebbe il Jailbreak e in complemento a questo.

Oggi noi di Dynamick ve ne mostriamo alcune accuratamente selezionate dal web, che non sono esclusive dei dispoitivi mobili, ma che troverete sicuramente utilissime per questi ultimi.

Torrific

Questo servizio, ancora in fase beta, promette una funzione che sicuramente verrà molto utile a chi ha la necessità di scaricare materiale tramite torrent

Noi di Dynamick vi ricordiamo anche in questa occasione che la pirateria è un reato e vi invitiamo a non scaricare materiali coperti dal diritto d’autore

La web app, molto semplice richiede anzitutto la creazione di un acount gratuito (è disponibile anche una versione PRO) Dopo aver caricato tramite l’apposita toolbar l’url di una file torrent valido, il servizio si occuperà di effettuare il download su i loro Server e di informarvi quando il file sarà disponibile per essere scaricato in maniera tradizionale tramite Browser.

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Questo tool è sufficiente per coloro che, dopo aver effettuato il Jailbreak, hanno installato la comodissima estensione per safari: Safari Download Manager, per tutti gli altri è invece necessario munirsi di un downloader tra quelli presenti in App Store.

I realizzatori del servizio consigliano un utilizzo dalle 5 alle 8 pm per una migliore prestazione, ed essendo il servizio in fase beta ancora i risultati non sono al cento per cento positivi. Per gli account gratuiti il limite di download è posto a 2,87 GB

Fullscreen.me

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Una mancanza del tablet di Apple è sicuramente la possibilità di godere a schermo pieno della navigazione in internet. Se questa limitazione non è un grande sacrificio durante l’utilizzo di un browser come Safari, e in questo caso può comunque essere corretta ricorrendo ad una alternativa presente in App Store, per quanto riguarda i segnalibri sulla nostra Home Screen e quindi molte webapp, diventa sicuramente più fastidioso.

Dopo esserci collegati a questo indirizzo, tramite il nostro iPad sarà sufficiente inserire il link al sito che vogliamo trasformare in un segnalibro a schermo intero. Potremmo in questo caso scegliere anche il nome della Web App, L’icon tra quelle disponibili o tramite un URL, e l’aspetto della Status Bar di iOS.

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Il Risultato è notevole e a mio avvio questo strumento è fondamentale, per esempio per quanto riguarda i social network come Facebook che io preferisco consultare tramite Browser, inoltre il sito suggerisce alcune applicazioni tra cui Google Docs e Gmail.

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Un altra fortunata soluzione è sicuramente per Tumbrl ancora sprovvisto di un client per iPad

SideCloudLoad

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L’ultimo servizio che vi presentiamo oggi è ancora direttamente legato al download dei file tramite il vostro tablet Apple e per farlo sfrutta un servizio molto amato da noi di Dynamick ovvero Dropbox.

Come potete vedere questo sito che vi congliamo di mantenere tra i preferiti, vi permette di scaricare direttamente nel vostro account Dropbox, e volendo in una cartella personalizzata, un qualunque file dosponibile in rete, con un limite a 25mb.

L’utilizzo è molto semplice infatti è sufficiente copiare l’indirizzo di un file presente online, potete farlo facilmente mantenendo premuto sul link da safari e segliendo la voce Copia del Popup, ed incollarlo nell’apposito campo presente nella pagina di Side Cloud Load, così da averlo poco dopo disponibile nel vostro account Dropbox, e quindi anche sul vostro iPad tramite l’applicazione ufficiale.

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E’ anche disponibile un Bookmaklet, funzionante anche da Safari Mobile, e quindi molto comodo da utilizzare in diverse occasioni, questo bookmarklet può essere anche personalizzato per scaricare in una cartella specifica, ed è possibile avere diversi di questi tool per le specifiche situazioni.

Conclusioni

Come avevamo già visto in altri articoli riferiti all‘iPad, la fruizione del contenuto online è una delle strade, se non l’unica, per sopperire ad alcune delle mancanze native di questo strumento come l‘assenza di porte USB o la possibiltà di estendere la memoria in modo semplice e senza ricorrere a modiche software.

Nonostante la nostra opinione riguardo alla necessità del Jailbreak per il tablet Apple questi servizi online rappresentano una soluzione alternativa a quei problemi, anche se sicuramente la loro integrazione con un iPad Jailbroken è sicuramente più produttiva.

Non vi resta che provarli e raccontarci la vostra esperienza

3 Applicazioni Social Per la Tua Musica

 

Di questi tempi internet si sta evolvendo nella sua connotazione sociale, estendo quella che la funzione base e la parola chiave del suo funzionamento: la condivisione.

Così i social network hanno prima raggiunto il tempo libero con Facebook, poi le News con Twitter e infine quelle attività pià specifiche che sono il Viaggiare con Foursquare e la fotografica, molto tempo fa con Flickr e da poco con Instagram e in molti altri campi.

Anche nel campo musicale l’evoluzione dei social network sta avendo un impatto notevole, con servizi come Last.Fm e Soundcloud: il primo pensato per raccogliere la passione musicale di un privato, il secondo esteso anche alla produzione di materiale vera e propria.

Nel campo mobile questa crescita non è passata in secondo piano, vediamo allora alcune applicazioni che ci permettono di sfruttare l’onda dei social network anche nel campo musicale.

iScrob (Free)

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iScrob è un player multimediale che vi permetterà di mantenere aggiornati i vostri dati su Last.fm

Sin dal primo avvio l’applicazione vi chiederà il login al noto servizio di condivisione musicale. Quando riprodurrete una traccia tramite quest’app avrete la possibilità di condividere il vostro gradimento sia su Facebook e Twitter, sia aggiungendo il tipico like di last.fm, in questo modo il servizio online che ricordiamo punta a creare una raccolta personalizzata di suggerimenti musicali, potrà indicizzare anche le vostre opinizioni in merito alla libreria musicale del vostro iPod Touch o iPhone

SoundShare (Free)

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Soundshare è l’applicazione di riferimento di un vero e proprio social network musicale.

L’applicazione si integra ottimamente con l’applicazione Musica nativa, da cui potrete partire per iniziare la vostra condivisione. Una volta in riproduzione la condivisione su Facebook e Twitter è rapidissima e per chi utilizza iOS 5 integrata con il sistema

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La connotazione sociale dell’app emerge immediatamente:

  • Trending, potrete vedere le canzoni più condivise dagli utenti ed ascoltarle in anteprima, su Youtube (uscendo dall’app) o comprarle sullo store.
  • Friends: l’interazione con gli utenti in maniera molto simile a quella di Twitter, potrete infatti seguire lo stream degli utenti tramite un follow, di conseguenza il vostro profilo risulterà pubblico. Spunto che abbiamo già visto funzionare su Instagram.
  • Infine sul vostro profilo appariranno in sequenza tutte le tracce che avete ascoltato tramite l’applicazione, per cui sarà visibile una pagina dedicata con tanto di immagine album e la possibilità di insierire like e commenti.

SoundTracking (Free)

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Un altro esempio di Social Network dedicato alla musica è SoundTracking di cui andiamo ad esplorare il funzionamento, anche questo costruito tramite le esperienze di altri network, basa la sua condivisione ancora una volta con follower e following

Molto simile ad Instagram come struttura di applicazione (del resto congeniale ad iOS), dal primo utilizzo abbiamo a disposizione oltre all’evidente tasto di condivisione altre funzioni:

  • Feed: dove possiamo vedere lo stream delle persone che abbiamo deciso di seguire
  • Trending: offre un mosaico molto interessante, formato dalle cover dei singoli e degli album, possiamo da qui ascoltare un anteprima e comprare la traccia su iTunes là dove è disponibile.

La struttura del profilo è anche questa molto legata ad altri social netwok, come anche le notifiche di eventuali commenti e like alle nostre condivisioni.

 

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Per quanto riguarda l’aspetto centrale dell’app, ovverlo la creazione di un nostro flusso, abbiamo la possibilità di scegliere tra diverse funzioni:

  • Music Search permette di condividere canzoni non presenti nella nostra libreria iPod
  • Music ID consente di riconoscere un brano ascoltandolo come avviene con applicazioni apposite quali Shazam
  • Infine On My iPod App, consente la ricerca nella propria libreria, e se una canzone è in riproduzione la condivisione è immediata.

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E sempre possibile aggiungere dettagli immagini  e geotaggarsi tramite l’applicazione.

Conclusioni

Questa tipologia di applicazioni è interessante perché, come ha fatto a sua volta Instagram con la sua esplosione, estendono la funzionalità di questi dispositivi in un campo che, si è ben coperto e sfruttato dai dispositivi mobili, ma che tutto sommato risulta in secondo piano rispetto a funzionalità mafari meno diffuse ma evidentemente più scenografiche.

La musica sociale l’avevamo già vista su i nostri dispositivi anche grazie alle applicazioni relativi ai servizi sopracitati come ShoundCloud, che probabilmente si è imposta grazie all’integrazione con Facebook e al tentativo finito male di Apple: Ping.  Tuttavia un social netwok dedicato, dove contano le opinioni degli utenti i loro like e le loro condivisioni non si è ancora imposto e forse queste app

 

I 5 Migliori Servizi Web Del 2011

Il web non si ferma mai, spetta a noi blogger scattare istantanee di alcuni momenti che possano aiutarci a capirlo meglio e non è un compito semplice. Ormai il 2011 è quasi concluso e di cose, per quanto riguarda il mondo informatico, ne sono successe davvero tante.

Se il mondo Mobile ha avuto la sua consacrazione con i nuovi smartphone e tablet anche nel grande insieme dei Servizi Web vi sono state un sacco di novità, che noi di Dynamick abbiamo cercato di raccontarvi. La maggior parte di queste  riguardano il web sociale, che avanza sempre di più all’interno della vita quotidiana e raggiunge anche chi non è un geek o un esperto informatico.

Oggi noi di Dyninamick vogliamo ripercorrere le più importanti di queste innovazioni con una Top 5 dei servizi web migliori di quest’anno.

Google Plus

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Il Social Network di Google è stata sicuramente la novità dell’anno per quanto riguarda i Social Network. Molte analisi sono state fatte e se Facebook gode ancora di una forza di utenti pressoché illimitata, Google dal canto suo può offrire una maggiore integrazione con servizi già assimiliati e maturi come Gmail, e Google Calendar.

Non è la prima volta che Google tenta di entrare nel web sociale, ricordiamo i flop di Buzz e Wave, e questa volta ha sicuramente preso molti spunti per non dire troppi proprio da quel Facebook che è cambiato poco fa.

Google+ ha dimostrato ancora una volta la visione di Google di modificare la sua natura per rafforzare il rapporto con gli utenti, e questo non può che passare dai Social Network, l’evoluzione di Gplus ha influenzato anche i suoi concorrenti diretti causando reazioni che hanno tentato di riequilibrare il mercato degli utenti.

La sua nascita ha anche aperto numerose domande che ancora cercano una risposta, la più importante ad oggi rimane “Quanto tempo possiamo dedicare ai Social Network?”. La nascita di un servizio come Google+, di cui potremmo trovarci parte solo possedendo un account Google, ha creato delle dipendenze che devono essere soddisfatte a meno di voler cambiare tutta una serie di strumenti di condivisione (si veda per esempio l’esplosione di critiche conseguenti all’aggiornamento di Google Reader che è ora esclusivamente indirizzato al Social di Big G) questo ci porta a dover fare delle scelte, per non trovarci un domani a distribuire il tempo trai i servizi senza produrre alcun contenuto concreto.

New Twitter

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Soprattutto in Italia possiamo dire che è stato un anno di successo per quello che è stato definito il News Network. Numerosi personaggi famosi hanno preso parte alla condivisione nel nostro paese, su tutti Fiorello, Jovanotti, che hanno iniziato a sfruttare le potenzialità di questo social che avvicina le persone in base a quello che loro si sentono di dire e condividere. Uno strumento nobile che non si allontana dal puro intrattenimento come è avvenuto con #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend evento italiano dell’anno su Twitter.

Inoltre il recente aggiornamento ha dimostrato la sua maturazione e come abbiamo detto poco fa, ciò è dovuto ad un tentativo di riequilibrare il mercato dei social dopo l’inserimento di G+ e l’evoluzioni di Facebook. Per un approfondimento ulteriore sul Nuovo Twitter potete consultare questo articolo, oltre che un’analisi della nuova configurazione browser del social.

Vi rimandiamo inoltre ad una analisi riguardante Twitter che tenta di spiegarne il funzionamento e il fine.

Tumblr

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Tumblr ha preso sicuramente spazio durante quest’ultimo hanno diventando un punto di riferimento per lo zoccolo duro del blogging, ovvero quello personale spontaneo che non punta ad una produzione di contenuti volta al guadagno. Se è vero che per bloggare ci vuole passione questo servizio la racchiude.

Inoltre Tumblr è entrato anche nel quotidiano di chi, come il sottoscritto, lo utilizza per aggiornamenti sporadici, complementi ad articoli e pubblicazioni personali. Una piattaforma al servizio degli utenti, che offre moltissime soluzioni per affrontare il web costruendosi una propria identità online.

Klout

Klout

La reputazione online è sicuramente uno dei punti focali del Web. Il blogging basa il suo funzionamento sulla fiducia che si instaura tra autore e lettore ma questo processo è indubbiamente lento e sufficientemente fragile da essere un po’ ingiusto. La soluzione a questa necessità di quantificare la qualità della condivisione dei contenuti ha portato alla nasciata di questi controversi servizi di cui Klout è il massimo esponente. Ancora in beta dalla sua fondazione ha piano piano introdotto al suo interno una valutazione complessiva dei maggiori social network (Twitter è stato il primo, Facebook, LinkedIN, Instagram, tumblr, Youtube, e molti altri) creando un vero e proprio faro nel mondo del web grazie al suo algoritmo di valutazione delle influenze degli utenti.

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Klout non ha solo ammiratori, molti utenti del web lo considerano come un’inutile manifestazione di notorietà che non aiuta davvero la valutazione ma spinge a tentare di accontentare l’algoritmo interno esattamente come avviene per Google e le così dette content farm. Dal mio punto di vista ritendo che come tutte le valutazione statistiche è utile ma non può prescindere da valutazioni personali. Un approfondimento sullo strumento che ha diviso molti blogger ci sarà prossimamente.

iCloud

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Lion e iOS hanno portato numerose novità all’interno dei dispositivi Apple, e iCloud è sicuramente quanto più lega le due facce dell’azienda di Cupertino. Ci sono interessanti retroscena che raccontano come Steve Jobs fosse interessato all’acquisto di Dropbox, altro servizio di fondamentale importanza in questo 2011, ma che una risposta negativa lo portò a incentivare lo sviluppo di iCloud.

Nell’attesa dell’aggiornamento che porterà questo pratico strumento anche su Snow Leopard, possiamo limitarci a sfruttarne le potenzialità solo su dispositivi con OS X Lion. Tra le funzionalità più importanti troviamo sicuramente:

  • Backup dispoitivi iOS 5
  • Condivisione die Documenti
  • Accessibilità tramite un ID apple ovunque

iCloud si fa forte una grossa fetta di utenti che troveranno questo servizio integrato nel loro sistema operativo, un po’ come accadde con IE nei primi anni dello scorso decennio, forse si tratta di concorrenza sleale ma per il momento siamo solo noi utenti a guadagnarci.

Menzioni Speciali

Infine non possiamo non nominare almeno alcuni servizi che sono stati sicuramente importanti durante quest’anno o almeno in parte. Alcune Sono Startup altri servizi consolidati che vi invitiamo a provare.

iFttt

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Questo servizio si occupa di incanalare vari strumenti web tra di loro. La sua importanza è cresciuta molto nell’ultima parte del 2011 quando Google ha modificato la funzionalità di Sharing del suo feed reader per limitarla al solo Google Plus. Con questo strumento sarà possibile trovare diverse alternative a quel sistema ormai perso per sempre.

Ifttt

Inoltre grazie ad ifttt potrete importare le vostre foto Instagram direttamente in Dropbox o pubblicare su Facebook tutti i preferiti che aggiungete a Delicious. Le possibilità sono infinite per uno dei servizi più utili di tutto il 2011.

Pinterest

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Pinterest è il un servizio a metà tra la Web curation e il social networking entrambi per prodotti e immagini. Grazie agli strumenti che vi mette a disposizione potrete scoprire nuovi oggetti di designe, fantastiche infografiche o diffondere le vostre produzioni, anche da mobile.

Questo strumento utile ai blogger come fonte di contenuti e agli utenti nella sua veste di social network è una startup molto interessante e già ricca di utenti!

KIndle For the Web

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La riposta di Amazon alle politiche ristrette di Apple ha riportato il lettore Kindle di qualità superiore anche su iPad e dal vostro Browser grazie ad una web app davvero completa e ben fatta, che è tra le più utilizzate tra quelle per il tablet di casa Apple.

Rilasciato Jailbreak Untheterd iOS 5.0.1 per dispositivi non A5

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Dopo giorni di attesa è stato finalmente rilasciato il primo tool per il jailbreak unthetered dei dispositivi precedenti al processore A5, purtroppo l’attesa non è ancora finita per chi possiede un iPhone 4S o un iPad 2 tuttavia questa notizia di un rilascio anticipato è sicuramente ottima perché significa che gli hacker che stanno lavorando al tool non sono preoccupati da un aggiornamento rapido di Apple per i nuovi dispositivi. Inoltre, come avevamo già espresso qui, il jailbreak è ancora oggi una procedura necessaria per sfruttare al massimo i vostri dispositivi Apple.

Nello specifico ecco l’elenco dei dispositivi compatibili:

  • iPhone 3GS (nuovo e vecchio iboot)
  • iPhone 4
  • iPod Touch 3G
  • iPod Touch 4G
  • iPad 1

Un jailbreak di tipo untethered permette il riavvio del dispositivo senza la necessità di un supporto tramite pc o Mac, è quindi più sicuro e funzionale.

Ma vediamo nel dettaglio come effettuare il Jailbreak con Redsnow nella sua ultima versione la 0.9.10b1.

Preparativi

Prima di tutto dovete aggiornare il vostro all’ultima versione di iOS 5, se ancora non lo avete fatto.

  • Eseguite un Backup del vostro dispositivo così da conservare i dati personali
  • Scaricate Redsnow per Windows( da avviare come amministratore) o per Mac
  • Scaricate il Firmware originali per realizzare il  jb da qui ( vi ricordiamo che questo jailbreak NON è disponibile per iPhone 4s e iPad 2)
  • per gli utenti sim locked con iPhone stranieri la realizzazione di un custom firmware è necessaria per preservare la baseband

How To

Ipsw

Per eseguire il jb tramite redsnow sarà sufficiente avviare l’applicazione (in modalità amministratore per gli utenti Windows):

  • Selezionate Extras e il file IPSW del firwmare originale che avete scaricato in precedenza e tornate indietro
  • Premete il tasto “jailbreak
  • Spuntate la voce Install Cydia e poi andate avanti attendendo il completamento dell’operazione.
  • Per installare il custom firmware sul vostro iDevice dovrete metterlo in modalità DFU, acceso ma con lo schermo nero (se è presente l’icona iTunes non si tratta di DFU). Redsnowcontiene una guida per eseguire questa procedura, che riportiamo qui per semplificare i vostri passaggi:
    • Collegare il dispositivo al computer e DOPO spegnerlo, se si apre iTunes chiudetelo
    • Tenere premuto il tasto power(in alto) per 5 secondi
    • Senza rilasciare il tasto power premere il tasto home per 10 secondi circa
    • premere solo il tasto home per 15 secondi circa

Una volta effettuato il Jailbreak potrete sincronizzare il backup precedetemente effettuato così da riportare i vostri dati personali nel vostro iDevice

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La procedura risulta notevolmente più semplice per chi ha già effettuato tempo fa il Jailbreak Tethered del suo iDevice. Infatti gli autori del tool greenpois0n hanno messo a vostra disposizione un pacchetto deb scaricabile da Cydia che renderà definitivo il vostro hack senza dover ripetere tutta la procedura.

Il nome del Package è Corona e permetterà il  JB del vostro dispositivo sbloccando gli exploit scoperti da pod2g attivando i tool necessari semplicemente dopo un riavvio. Soluzione che vi permetterà di mantenere intatti contatti e dati personali senza fastidi dovuti a problemi di sincronizzazione dei backup.

Install

Conclusioni

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Infine vi ricordiamo che il Jaibreak è una pratica che può invalidare la garanzia del dispositivo e che noi di Dynamick non siamo responsabili di eventuali danni riportati ai vostri iDevice.

Il jailbreak è comunque uno strumento utile per cui vi abbiamo già fornito diverse guide e indicazioni che riportiamo qui come integrazione a questa procedura!

Lockscreen Multitasking, un tweak Cydia che consente di risparmiare tempo

Chiunque utilizzi un dispositivo portatile Apple, intendendo con questo iPhone ed iPad, avrà notato che quando premiamo un pulsante si arriverà nella schermata di sblocco, famosa per il meccanismo particolare, appunto, di sblocco, denominato “slide to unlock” e recentemente brevettato dalla stessa Apple. Una volta passati da qui, arriveremo quindi nella barra del menu dalla quale potremo scegliere il nostro programma preferito. In certi casi, però, può essere utile avere dei programmi, magari quelli più utilizzati in quel momento o in quella giornata, per cui risulta una perdita di tempo, specie se lo facciamo spesso, premere un tasto, poi sbloccare, poi navigare tra le pagine per raggiungere l’app desiderata ed aprirla.

C’è da dire che con IOS4 Apple ha introdotto il multitasking, ovvero la possibilità di navigare, tramite doppia pressione del tasto home, tra le app che abbiamo utilizzato più recentemente. Con IOS5, successivamente, è stato introdotto un aggiornamento molto utile in questo senso: se, ad esempio, abbiamo ricevuto un email, la notifica avviene direttamente sulla schermata di sblocco, e da lì potremo eseguire uno slide to unlock sulla mail per poter entrare direttamente nell’applicazione specifica.

Quello che manca è però un punto di congiungimento tra le due cose: se per tutto il giorno ho utilizzato, ad esempio, Pages, non lo avrò mai disponibile nella schermata di sblocco.

Per questo ci viene in aiuto Cydia, utilizzabile da tutti coloro che hanno sbloccato l’iPad o l’iPhone (sebbene un jailbreak decente per IOS5 ancora non sia disponibile) che permette di utilizzare il multitasking direttamente dalla schermata di sblocco.

Il tweak si chiama Lockscreen Multitasking, ed è stato sviluppto dall’hacker Modmyi, quindi è disponibile gratuitamente sulla sua repository Cydia. Una volta installato non avremo nuove icone, ma potremo premere due volte sul tasto home, senza utilizzare lo slide to unlock, direttamente dalla schermata di sblocco, e in questo modo potremo attivare il multitasking, in maniera più veloce rispetto ai metodi provvisti da Apple e dandovi la possibilità di recuperare alcuni secondi che in certi casi potrebbero rivelarsi molto preziosi.

7 motivi per cui il jailbreak è ancora necessario

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Con l’uscita di del nuovo iPhone 4S e il lancio di iOS 5 tutta la comunità attorno agli iDevice ha iniziato a porsi delle domane inerenti all’utilità o meno del Jailbreak di fronte a quello che ormai si presenta come un sistema operativo completo ed evoluto.

Il noto della querelle si trova pensando a come anche questa volta Apple non abbia ignorato completamente le necessità degli utenti pescando molti dei tweak disponibili da mesi sul Cydia Store, per rendere il suo OS sempre migliore. A questo punto molti utenti si chiedono quale sarà il futuro del Jailbreak o la sua utilità di fronte a questi attesi upgrade di iOS.

Noi di Dynamick pensiamo che il Jailbreak abbia ancora molto da offrire oltre che per il semplice motivo che non esistono limiti allo sviluppo software come non ve ne sono per la creatività umana, già oggi ci sono i numeri che rendono il Jailbreak ancora fondamentale, vediamoli insieme!

Filesystem: iFile

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Nemmeno questa versione di iOS, e probabilmente nessuna delle prossime, ha introdotto quello che molti utenti iPad vogliono da tempo: l’accesso diretto al File System per creare cartelle e spostarle come meglio si crede. Ad oggi iFile, come avevamo spiegato qui, è l’unica applicazione che ci consente di estendere le funzionalità dell’iPad. Inoltre il Camera Connection Kit è ancora troppo limitato mentre con il jailbreak questo può essere risolto. Inoltre iFIle permette di gestire i download, accedere localmente a file di testo e pdf e molto altro ancora.

Fino a che questa funzionalità sarà limitata tra l’iPad e un computer esisterà un dislivello definito, a meno del Jailbreak.

Shortcuts: SB Settings

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Nonostante l’introduzione del Notication Center ancora non vi è traccia di una via comoda per attivare e disattivare le funzionalità del sistema operativo. Luminosità, notifiche, connessione dati e quant’altro devono rimanere sottomano per non costringerci ad abbandonare l’applicazione che stiamo utilizzando oltre che per una questione di comodità. Sb Setting è un compagno fondamentale per l’utilizzo dei nostri iDevice, che è nato col Jailbreak e resiste ancora oggi permettendoci di attivare e disattivare ciò che è necessario semplicemente con uno swipe o una gesture personalizzata.

Communication: Bluetooth File Sending: Celeste

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Apple non ha ancora inserito una pila bluetooth in grado di comunicare con altri dispositivi inviando facilmente immagini e documenti o canzoni. Ad oggi l’unico tweak in grado di passare da un iDevice ad un altro questo tipo di file è Celeste, disponibile solo tramite Jailbreak. Soprattuto su iPad è fondamentale sfruttare anche la connettività bluetooth come abbiamo spiegato qui, visto che la connessione usb è naturalmente limitata.

Qui il sito ufficiale

Themes: Winterboard

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Una delle rivoluzioni introdotte dal Jailbreak è la possibilità di cambiare i temi ai propri dispositivi, modifcando l’aspetto di icone, tastiera e grafica, e con altri strumenti anche dei suoni. Winterboard è una delle applicazioni più scaricate su Cydia e ora che la potenza dei nostri iDevice non ci costringe a rinunciare ai temi per non cedere le prestazioni ci viene ancora più voglia di abbellire i nostri dispositivi.

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Usabilità: Activator

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Activator è un tweak gratuito che permette di configurare delle azioni all’interno di iOS sfruttando le gesture del iPhone o iPad ad esempio l’attivazione di Sb Settings. Personalmente trovo Activator uno strumento essenziale per l’utilizzo che faccio del mio iPhone e anche su iPad è un ottimo compagno per le multigesture che troviamo in iOS 5. Questo tweak ci semplifica notevolmente la vita riducendo i tempi assegnando un movimento a ciascuna attività da svolgere.

Utility

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Esistono moltissime utility che ancora non sono state introdotte nel nuovo sistema operativo. Tweaks che non sono indispensabili finchè non entrano nel’utilizzo quotidiano dei vostri dispositivi come:

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  • Overboard che introduce Exposè su iOS, utilissimo specialmente su iPad per cambiare rapidamente pagina.
  • Folder Enhancer per trarre il massimo dalle nostre cartelle, con modifiche grafiche e funzionali aumentando il numero di applicazioni o dividendole in pagine.
  • MultiCleaner che risolve molte limitazioni del multitasking nativo, molte delle quali basate su Activator
  • MyWi e PDA Net che permettono a molti utenti con il tethering a pagamento aggiuntivo di non dover sottoscrivere un abbonamento ad hoc.

Cracking: Installous

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L’ultima questione sicuramente molto delicata è quella del craking delle applicazioni attraverso la famosa app Installous fornita dal team Hackulo.

La comunità del Jailbreak si è più volte dissociata dal favoreggiamento della pirateria indicando il Jailbreak come una modifica volta alla personalizzazione del sistema oltre i limiti imposti da Apple, tuttavia l’intera comunità è sempre stata direttamente collegata a questo filone e bisogna accettare il fatto che una buona fetta di utenti che hanno effettuato il jailbreak è stata invogliata dalla possibilità di non pagare le applicazioni.

Sebbene anche noi di Dynamick ci dissociamo completamente dalle pratiche di pirateria, la questione rimane aperta e pone un altro problema ad Apple che speriamo verrà risolto almeno in parte con l’introduzione del testing delle applicazioni.

Molti utenti infatti si sono lamentati dell’impossibilità di valutare oggettivamente un prodotto come avviene su OS X attraverso 15 o 30 giorni di prova, e le versioni Lite non hanno risolto adeguatamente questo problema perchè non sono ben studiate per farlo.

Il diritto di recesso offerto da Apple nell’AppStore non è flessibile al punto da supportare il test di nuovi applicativi quindi al momento Installous risulta l’unico mezzo per effettuare valutazioni oggettivi sull’utilità di un’applicazione, ma quanti utenti comprano davvero dopo aver effettuato un testing positivo?

La questione è aperta e farà discutere ancora a lungo, bisognerà sicuramente vedere come la comunità che muove veramente i fili del Jailbreak valuterà ancora la faccenda.

Conclusioni

Questi sono solo alcuni dei motivi già esistenti che rendono il Jailbreak una realtà viva e necessaria. Senza dimenticare le comunità di svilluppo attorno ai dispositivi obsoleti che senza il Jailbreak non avrebbero potuto inziare i loro progetti.

Per avere un’idea sull’impatto del jailbreak nell’utilizzo del nuovo iPad 2 vi riproponiamo questo articolo.

Questa pratica ormai diffusa oltre agli smanettoni e i geek è probabilmente uno dei motivi del successo degli iDevice in questi anni, permettendo agli sviluppatori di esprimersi in maniera più libera rispetto all’App Store, il Jailbreak significa soprattutto esercitare quella curiosità di rinnovamento continuo e spontaneo che possiedono gli amanti dell’informatica.

iPhone o iPod vecchi? Aggiornateli con Whited00r

Big preview

Dopo il clamoroso rilascio di iOS 5 l’attenzione del mercato è rivolta, un po’ per pubbliciatà e forse anche un po’ per amore del progresso, a portare sempre nuove persone verso le ultime novità tecnologiche con il risultato di smuovere sopratutto il mercato ma anche di sostituire quei dispositivi che ormai vengono considerati obsoleti.

Chi invece non vuole o non può permetterselo rimane in possesso di questi ultimi, ormai abbandonati anche dai loro padri intellettuali come Apple ha già fatto con gli iPhone 2G e 3G fermi alle versioni firmware 3 e 4 di iOS; anche iOS 5 sembra essere il bacio di addio dato all’iPhone 3GS.

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Blogsy, la migliore App per iPad per gestire il vostro blog

Da quando ho cominciato ad usare il mio iPad 2 tengo costantemente aggiotnati voi lettori di Dynamick su quelli che sono gli utilizzi piú interessanti che svolgo con il mio iDevice.
Sicuramente tra le applicazioni per cui ho da sempre mostrato interesse ci sono quelle dedicate al mondo del blogging che possono aiutare a svolgere una delle attività che da sempre ho cercato di coprire col mio iPad
in parte nella consultazione delle fonti sfruttando il tablet di Apple come lettore rss ed ebook e, in parte, ho sempre cercato strumenti ch mi permettessero di costruire i miei articoli in mobilità senza dover dividere il lavoro forzatamente in fasi di editing innaturali.

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