OpenLastMinute, il social network dei viaggi Last Minute

Voglia di vacanze? Le vacanze si stanno avvicinando e in tutti noi nasce il desiderio di staccare la spina e di rilassarci in montagna o al mare. Ma quale offerta scegliere? Su internet troviamo centinaia di siti con offerte, proposte e idee di viaggio. Questo significa che per organizzare una vacanza serve sempre tanto tempo e buona volontà. Cercare l’offerta più conveniente ed economica può costare ore, passate a navigare tra decine di siti. Continua a leggere

NoW, News of the Week #2

Eccoci tornati all’appuntamento con News of the Week, l’aggiornamento settimanale di dynamick riguardante internet, nuovi media e tecnologia. Questa settimana parleremo di Dropquest, il gioco a premi di Dropbox, Samsung Galaxy  SIII, LinkedIn acquisisce Slideshare ed infine Quasar, la rivoluzionaria app per gestire il windows multitasking in iPad.

Dropquest II, made in Dropbox

Da Sabato 12 maggio si rinnova per il secondo anno consecutivo l’appuntamento con Dropquest II, il  contest-game di Dropbox che ha già ottenuto uno strepitoso successo nella passata edizione(http://blog.dropbox.com/?p=659). I premi assicurati dal noto servizio di cloud-storage sono numerosi, ma è folta la presenza di pacchetti di diversi Gigabyte per il proprio account. Non mancano le t-shirt  e gadget. Il gioco ideato dallo staff di Drobox non è certo una novità visto il numero sempre crescente negli ultimi anni di hack game ma sarebbe scorretto definirlo un contest in virtù del fatto che i pochi vincitori, circa un centinaio su migliaia(dati dello scorso anno ndr). dovranno scervellarsi nel superare numerose insidie risolvendo rompicapi e indovinelli. Di seguito un breve riepilogo dei premi (tra parentesi il numero di vincitori):

  • Primo classificato (1): felpa di Dropbox; t-shirt della Hack Week di Dropbox (limited edition); un disegno firmato dallo staff di Dropbox; invito a scrivere la Dropquest del prossimo anno; 100GB di spazio gratuito per sempre.
  • Secondo classificato (10): felpa dei dipendenti Dropbox; t-shirt di Dropbox; 20GB di spazio gratuito per sempre.
  • Terzo classificato (15): t-shirt di Dropbox; 5GB di spazio gratuito per sempre.
  • Quarto classificato (50): 5GB di spazio gratuito per sempre.
  • Quinto classificato (100): 1GB di spazio gratuito per sempre.

Il nuovo Galaxy SIII

Presentato il 5 maggio presso L’Exibition Centre di Earls Court di Londra si presume divenga il nuovo ed ennesimo anti iPhone, ma stavolta le funzioni implementate da Samsung sul nuovo Galaxy SIII potrebbero davvero mettere in crisi il melafonino da anni leader nel settore mobile. La stessa presentazione si è rivelata un successo; Samsung è riuscita a riempire l’auditorium di partner e giornalisti.

Le specifiche di questo nuovo smartphone promettono bene:   display full HD da 4,8 pollici e tecnologia super AMOLED. La fotocamera si porta al passo coi tempi promettendo 8 megapixel di pura qualità. Il peso e lo spessore completano questo nuovo gioiello hi-tech: 8,6 millimetri per 133 grammi.

Tra le funzioni più innovative segnaliamo

  • Una funzione che permette di attivare il telefono solo con lo sguardo, ma in realtà è il dispositivo che comprende quando lo schermo va attivato;
  •  S Voice invece che non è altro che il controllo vocale affine al più noto Siri di Apple, ma al contrario di quest’ultimo è disponibile in italiano;
  •  E’ possibile caricare foto fatte in compagnia ed inoltre il software riconosce i volti e li abbina automaticamente alla rubrica.

Linkedin acquisisce Slideshare

Continua il periodo favorevole per i social network, probabilmente spinti dalla crescita record del leader Facebook il cui fattore complice è il debutto in borsa che avverrà nei prossimi giorni. A quanto pare Linkedin, social media orientato sul mondo del lavoro e peraltro già quotato a wallstreet, sta risentendo parecchio di questa spinta. E’ stato annunciato un utile di 5 milioni di dollari e aver acquisito SlideShare, per quasi 120 milioni di dollari. Slideshare è una piattaforma per la condivisione di contenuti professionali sotto forma di presentazioni creata nel 2006.

Quasar: il windows manager su iPad

Qualche giorno fa Pedro Franceschi (http://pedrofranceschi.com/), noto sviluppatore portoghese, ha rilasciato uno dei migliori tweak mai realizzati su cydia.

Si tratta di Quasar: implementa le funzioni del multitasking native di iOS 5, facendo eseguire in finestre qualsiasi applicazione come vi trovaste su un qualsiasi windows, mac o linux. Le finestre aperte potranno essere orientate e spostate nello schermo, ingrandite fino ad occupare tutto il display e ruotate, simulando la rotazione dell’iDevice.

L’integrazione con il multitasking raggiunge la perfezione quando andando a chiudere un’applicazione dal Fast App Switcher, verrà chiusa anche, la finestra relativa.

Quasar si integra bene anche con il Notification Center, cliccando infatti su di una notifica ricevuta da una qualsiasi applicazione, quest’ultima verrà aperta da Quasar davanti a tutte le altre già aperte. Lo stesso avviene cliccando link che rimandano ad applicazioni come Safari, YouTube o AppStore.

Se vi state chiedendo se questo tweak andrà ad influire negativamente sulle prestazioni del vostro iPad la risposta è anch’essa negativa, infatti è eseguito più che egregiamente.

L’unico problema a cui si va incontro, a causa della “bassa” risoluzione dello schermo, è la difficoltà di comprendere qualche testo nelle finestre ridotte, ma sicuramente non appena sarà disponibile il jailbreak per iPad 3, dotato di retina display, questo sarà uno dei migliori windows manager in assoluto per la gestione della applicazioni in multitasking e non sarebbe una sorpresa  Apple decidesse in futuro di introdurlo ufficialmente in iOS6.

Il costo di questo fantastico tweak è di 9,99 dollari (è scaricabile dalla repository di BigBoss ndr); e se anche da una prima impressione potrebbe sembrare un prezzo elevato crediamo che sia proporzionato oltre che al lavoro e all’impegno dello sviluppatore, alla sua grande funzionalità e versatilità.

A titolo esemplificativo consigliamo il video realizzato dal suo creatore e la video-prova di iDownloadBlog:

VIDEO1: http://www.youtube.com/watch?v=7cYWha8YFi8

VIDEO2: http://www.youtube.com/watch?v=DA3h-IVYbrg

Faveous: tutti i tuoi link sempre con te

Faveous   The place for everything you like

Dopo avervi presentato CircleMe e le sue possibili applicazioni in ottica di personal branding, proseguiamo il nostro viaggio tra i servizi che si occupano di raccogliere la nostra attività online.

Overview

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Faveus si propone come uno strumento che si posiziona al fianco di Social Network e News Network. Attraverso le sue funzionalità potremmo tenere traccia dell’attività che svolgiamo per ognuna delle fonti supportate, e visualizzarla in una comoda timeline ordinata e con diversi filtri che possono essere sfruttati per interessare possibili lettori.

Prima di focalizzarci su alcuni metodi di utilizzo del servizio, vediamo come questo può essere configurato e quali canali sociali sono supportati.

Twitter

Aggiungendo il famoso news network sarà possibile  vedere e gestire i propri elementi preferiti e volendo anche i link da noi condivisi.

Tra gli utilizzi della funzionalità “preferiti” di Twitter c’è il completamento della propria Mini Bio attraverso i propri messaggi rilevanti, quelli di utenti che stimiamo, particolari menzioni degne di nota, link che possono fornire informazioni ulteriori al lettore che visita per la prima volta il nostro profilo. Io ad esempio curo molto questa parte del mio account e controllo sempre quella degli utenti che visito prima di iniziare a seguirli.

I link condivisi possono essere sfruttati anzitutto come vetrina per avere un sunto della giornata o della settimana all’interno di Twitter. Oppure potremmo decidere di utilizzare Faveous per reindirizzare in un secondo momento questo stream altrove.

Facebook

L’applicazione può essere impostata per raccogliere i nostri Like riferiti alle pagine Facebook; anche qui è possibile aggiungere il raccoglimento dei link condivisi.

Io ho impostato una distribuzione omogenea dei miei link tramite un unico punto di uscita: Google Reader. Per questo ho preferito limitarmi ai Like.

E’ importante ricordare che non riusciremo a filtrare il rumore proveniente da Facebook a meno di limitarci ad utilizzare il nostro account al solo scopo promozionale.

Google Reader

Come dicevo poco sopra, attraverso un altro servizio, iffft ho predisposto la condivisione tramite Google Reader. Anche Faveous permette di sfruttare gli elementi “Starred” di Google Reader proponendo un sunto dei link in ordine cronologico. Attraverso la fonte RSS della timeline è poi possibile riprodurre tali link ovunque si voglia, un’utile risorsa per i vostri nuovi follower che potranno così ripristinare la defunta funzionalità di Sharing contenuta nella vecchia versione del Feed Reader di Big G

Altri Canali

Schermata 02 2455975 alle 23 42 05Faveous   Your Favorite Content in one place

Similmente a quanto avviene per gli altri due social Network sopra presentati è possibile aggregare anche altre fonti come ad esempio

  • LinekedIn, social network rivolto a partnership e relazioni  legate all’ambiente lavorativo.
  • Vimeo & Youtube & Dailymotion: Con questi servizi potremmo sfruttare Faveous anche per diffondere i video apprezzati sulle differenti piattaforme di videosharing.
  • Delicious, Read it Later e Instapaper: questi servizi, da noi molto apprezzati perché direttamente legati alla Content Curation, hanno un’integrazione a mio avviso ridotta e insufficiente, poiché purtroppo non sono integrati nel servizio con le loro API. Potrete quindi importare manualmente i vostri link senza però godere di una vetrina autoaggiornante di quanto processate giornalmente con questi strumenti.

Tools

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Come abbiamo avuto già modo di vedere Faveous mette a disposizione diversi strumenti volti all’utilizzo del servizio stesso e alla sua integrazione in ottica di condivisione e personal Branding.

Anzittutto la pagina può essere resa pubblica attraverso le impostazioni, così da diventare a tutti gli effetti una Landing Page.

Inoltre attraversi i filtri presenti direttamente in Home Page qualunque utente avrà modo di muoversi nei differenti aspetti della nostra attività Online, spaziando da quanto apprezziamo su Twitter ai Like con cui impostiamo la nostra presenza su Facebook passando per i link da noi stessi condivisi e scelti.

Tag, e Like interni permettono di perfezionare ulteriormente la specificità di ogni azione contenuta in Faveous rendendo il servizio estremamente completo per qualunque attività di pubblicizzazione unendo la Content Curation al Personal Branding

Un bookmarklet permette di inserire Link e risorse direttamente all’interno della Web App in un’apposita sezione che viene creata al momento dell’importazione.

Sia la nostra Timeline che ogni singolo servizio può essere esportato in una fonte RSS così da poter essere diffuso all’interno dei feed reader o con apposite webapp in altri canali qualità Twitter, Facebook o Tumblr stessi.

E’ disponibile anche un’applicazione per iPhone, che ripropone in un’ottima interfaccia mobile le principali funzionalità di Faveous. Potrete quindi organizzare anche attraverso il vostro iPhone link  e like per un perfetto sistema di condivisione centralizzato.

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Conclusioni

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Attraverso le differenti funzionalità che estendono anche dalla normale Landing Page, come gli strumenti di ricerca interna, i filtri e la possibilità di visualizzare i Top Link all’interno del servizio, Faveous si impone come strumento adatto all’attività di Blogging e di mantenimento della propria identità Online. Inoltre i tools messi a disposizione rendono questa attività decisamente semplice e continua.

Inoltre è possibile esportare tutti i dati in formato Delicious per un backup facile in un altro ottimo servizio di content curation e visual bookmarking.

Non vi resta che porvarlo e farmi visita!

Circleme: Tutti i Like in un’infografica

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L’esplosione del web dei contenuti ha generato una moltitudine di servizi destina ad organizzarci al meglio nella nostra identità online.

Da blogger ci stiamo ritrasformando in curatori di notizie rivalutando certi meccanismi che si erano andati perdendo con la discesa in campo dei social network, dove ogni contenuto raccoglieva i like durante un periodo di tempo limitato per poi scomparire nella infinita massa di rumore che i social network generavano.

Possiamo indetificare come primo cambiamento sensibile di questa struttura di pubblicazione dei contenuti su i social con l’avvento della nuova Timeline su Facebook.

Se per la maggior parte degli utenti questa rappresenta poco più che un’innovazione grafica in realtà è uno strumento potentissimo ma a doppio taglio.

Per consentirci di pulire i contenuti del web dal rumore sono nati strumenti come Pinterest, che ci permette tramite la sua interfaccia minimale di cavalcare la semplicità di un’immagine per condividere un contenuto fisico ma anche scritto.

Il servizio che vi presentiamo oggi, Circleme, è una landig page ad alto contenuto sociale che permtte di aggregare in un’unica postazione diverse fonti da cui recupera i vostri mi piace.

Ma vediamo più nel dettaglio il funzionamento di questo servizio.

Overview

Il servizio è ora in Open Beta quindi è possibile registrarsi autonomamente oppure attraverso Facebook.

Una volta registrati potrete inziare a configurare il vostro profilo aggiungendo i social network a cui siete registrati:

  • Facebook in primis se non lo avete già fatto in fase di registrazione
  • Twitter limitato ad un aspetto condivisivo
  • Foursquare che introduce la possibilità di rendere i vostri checkin dei veri e propri like.
  • Netflix riportando quindi le vostre notizie nella pagina

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CricleMe come dal nome, chiude il cerchio che si craea tra noi e le nostre condivisioni su i social network riproponendo, in una landing page molto curata nella grafica, una visione globale di delle attività svolte, permettendoci una facile condivisione e quindi l’opportunità di sfruttare un personal branding naturale dovuto alle nostre preferenze e alle nostre condivisioni.

Social Networking

Il servizio integra anche delle funzionalità sociali indipendenti dagli account a cui vi collegherete. E’ infatti prevista la possibilità di comunicare con gli utenti interni alla webapp attraverso aggiornamenti di stato, messaggi e like legati a quanto è reperibile sulla piattaforma.

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Me Similmente a quanto abbiamo detto parlando del Nuovo Twitter in questa sezione troviamo noi stessi ed è il centro focale di Circleme. In un Header molto simile alla copertina di Facebook possiamo personalizzare una Minibio e cambiare gli status in un modo molto simile a quanto avviene sul social di Zuckerberg, recuperando  le azioni direttamente tra quelle disponibili su all’interno di FB come pagine.

  • Likes nel caratteristico aspeto a cerchio
  • To Do che consente di organizzare le attività da svolgere all’interno dell’applicazione
  • Trust, ovvero la fidelizzazione degli utenti con cui abbiamo contatta all’interno dell’applicazione. E’ prevista inoltre un’apposita sezione Who to Trust per il suggerimento di nuovi utenti.

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Find new interests on CircleMe

Explore: rappresenta un sunto di quanto è disponibile nell’applicazione online, attraverso categorie, trending like e Popular likes potremo addentrarci all’interno del servizio e vedere cosa scoprono gli utenti.

E’ infine disponibile una sezione riepilogativa delle attività recenti.

E’ importante sottolineare come l’interazione con gli altri utenti non è secondaria tra gli scopi del servizio, poichè permette di arricchire ulteriormente la propria pagina profilo attraverso le relazioni che stringiamo oltre ad essere un’ottima risorsa per recuperare nuovi contenuti.

Conclusioni

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Il servizio trasforma un dato oggettivo come un like su Facebook in un’impronta visiva facilmente riconoscime e sfruttabile in termini di Personal Branding e Curation (come Pinterest insegna).

Un’altro spunto in direzione curation ci viene dato dalla possibilità di distinguere i like per categoria, cosa mancante su Facebook, in questo modo per un blogger con diverse nicchie di riferimento è facile stabilire un legame diretta attraverso la parola chiave scelta e popolata di like.

E’ disponibile anche un Bookmarklet per utilizzare comodamente il servizio durante la navigazione.

Vale veramente la pena provare CircleMe e rientrare in contatto con noi stessi.ì, qui potrete trovare la mia pagina.

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Kinetik: il social network delle App

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Ogni volta che pensiamo a come è costruita l’identità di un Blog e delle persone che ci scrivono, parlando di popolarità online, la prima cosa a cui ci si riferisce è la presenza su social network e la validità dei contenuti correlati ad un certo nome di un sito o blog su i motori di ricerca.

Questa premessa vale per qualunque settore in cui vogliamo orientare la nostra Curation di contenuti, ed è indipendente dal fatto che gestiamo un blog o che siamo paid writer che devono ancora costruire la loro notorietà. Così come le Immagini, i Video, o una buona selezione di contenuti magari gestiti da una postazione come può essere Ping.fm diventano una decisione importante.

Oggi noi di Dynamick vogliamo suggerirvi un altro di questi servizi web dove è possibile esercitare la nostra capacità di scelta, sia come blog che come blogger in particolare ci riferiamo alle applicazioni per iOS argomento molto caro su questo blog.

Cos’è Kinetik?

L’applicazione di cui parliamo oggi è Kinetik, il Social Network delle App. E’ una maniera semplice per condividere le applicazioni che usi o apprezzi di più. Rimani così aggiornato con le ultime app, ricevi i suggerimenti sulle app dai tuoi amici, scegli le app più trendy.

La filosofia che muove questa applicazione e il servizio correlato, accessibile al momento soltanto dal vostro iDevice, è proprio la diffusione delle applicazioni più interessanti, con strumenti tipici dei Social Network ed in particolare di di Twitter, a cui è ispirato gran parte del servizio. Nell’aspetto grafico ripercorre molte delle interfacce tipiche delle applicazioni sociali per iOS, con un tasto centrale che ricopre la funzione Share e le sezioni laterali che offrono diverse soluzioni di interazione con l’app.

Ma vediamo nel complesso come è impostato Kinetik

Overview

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Come detto quest’applicazione prende molto da Twitter a partire dagli account, con cui è possibile accedere direttamente al social network. Come sul noto servizio di News Networking, che ricordiamo è stato recentemente aggiornato, abbiamo a disposizione diversi tipi di interazioni, gli utenti che organizzano tra Follower e Following possono decidere di menzionarsi a vicenda, commentare i link delle applicazioni condivise e ridiffondere quest’utlima in una partica che però è diversa dal classico retweet infatti non rimane traccia della fonte.

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Altri due strumenti tipicamente attribuibili al social nell’uccellino azzurro sono:

La presenza di HashTag: ovvero parole chiaver precedute dal simbolo # che permettono di indicizzare le nostre condivisioni in elenchi tematici.

La possibilità di creare Liste: a differenza di Twitter questa funzione non coinvolge gli utenti in prima persona, in quanto nelle liste vengono poste le applicazioni in un’ordinato sistema di condivisione. E’ possibile infatti, indipendentemente dalle app che decidiamo di condividere singolarmente, comporre liste di applicazioni accessibili dal nostro profilo. Uno strumento veramente interessante per chi fa della recensione della app uno dei temi fondamentali del suo lavoro.

La struttura del profilo è anch’essa ispirata a Twitter da cui preleva oltre che il nome utente e l’email anche la vostra Minibio, modificabile anche all’interno dell’app.

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Da qui possiamo quindi accedere ad una visione rapida di quelli che sono i follower e following di un utente, uno storico della sua attività recente, separatamente dalle ultime app condivise e le liste da lui create.

Kinetik è strutturata quindi in 3 sezioni che prevedono l’accesso ai diversi lati dello stream

Activity: dove appiaiono gli stream delle persone che abbiamo deciso di seguire e il nostro

Apps: dove possiamo accedere a quelli che equivalgono ai Trend Topic di Twitter ovvero una sezione dedicata alle app con maggiore numero di condivisioni, anche divise per Categoria e per per le applicazioni più amate, quest’ultime divise in hashtag eletti settimanalmente dal numero degli share degli utenti: prendono il nome di Weekly Challenge

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People: da questa sezione è possibile accedere ai profili, in ordine di popolarità, delle personalità presenti su Kinetik (Influencer) con le persone più famose (leaderboard) e  le tipologie di utenti, basati anche sulle applicazioni che questi condividono (Interest) ad esempio io ho recuperato moltissime persone da seguire che si occupano di blog.

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Kinetik possiede un database interno, che ci auguriamo sia rapidamente ampliato anche per contenere le app per iPad, la condivisione per tanto avviene tramite uno strumento di ricerca che permette di idientificare l’app.

Per ogni applicazione è distinto un profilo contenente una breve descrizione (parte di quella di app store), il link con prezzo attuale allo Store degli screenshot e lo storico delle condivisioni e dell’attività legata all’applicazione.

Conclusioni

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Sicuramente Kinetik è ancora un prodotto acerbo che può diventare uno strumento utilissimo sia per recuperare consigli suelle applicazioni sia per consolidera un’autorevolezza online ottenuta condividendo la propria esperienza. Personalmente sto aggiornando velocemente il mio profilo (@tomma156) per aggiungere tutte le applicazioni recensite in liste e condividendo mano a mano le nostre scoperte.

Questo strumento risulta ottimale anche per un certo tipo di strategie marketing, rendendo possibile manetenere costante la condivisione di consigli di app è possibile aumentare la curiosità degli utenti su futuri post riassuntivi ed esaustivi di temi trattati con un semplice Share.

Quest’applicazione risulta un metodo di avvicinamento ai propri lettori anche per imparare da questi ultimi, esattamente come avviene con i commenti.

Inolte mi permetto di consigliarvi di tenere sotto controllo l’hashtag Pricedrops che vi fornisce quotidianamente applicazioni in offerta e gratuite, mentre il secondo consiglio riguarda la minibio che dovrebbe essere modificata per mantenere una coerenza con il social di destinazione.

Kinetik è navigabile anche dal servizio online, così da poter continuare a scoprire nuove app anche mentre non siete all’iPhone, mentre per la condivisione potete scaricare l’app da qui.

Non vi resta che provarlo e raccontarci le vostre esperienze, magari con uno Share o un commento qui su Dynamick.

3 Applicazioni Social Per la Tua Musica

 

Di questi tempi internet si sta evolvendo nella sua connotazione sociale, estendo quella che la funzione base e la parola chiave del suo funzionamento: la condivisione.

Così i social network hanno prima raggiunto il tempo libero con Facebook, poi le News con Twitter e infine quelle attività pià specifiche che sono il Viaggiare con Foursquare e la fotografica, molto tempo fa con Flickr e da poco con Instagram e in molti altri campi.

Anche nel campo musicale l’evoluzione dei social network sta avendo un impatto notevole, con servizi come Last.Fm e Soundcloud: il primo pensato per raccogliere la passione musicale di un privato, il secondo esteso anche alla produzione di materiale vera e propria.

Nel campo mobile questa crescita non è passata in secondo piano, vediamo allora alcune applicazioni che ci permettono di sfruttare l’onda dei social network anche nel campo musicale.

iScrob (Free)

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iScrob è un player multimediale che vi permetterà di mantenere aggiornati i vostri dati su Last.fm

Sin dal primo avvio l’applicazione vi chiederà il login al noto servizio di condivisione musicale. Quando riprodurrete una traccia tramite quest’app avrete la possibilità di condividere il vostro gradimento sia su Facebook e Twitter, sia aggiungendo il tipico like di last.fm, in questo modo il servizio online che ricordiamo punta a creare una raccolta personalizzata di suggerimenti musicali, potrà indicizzare anche le vostre opinizioni in merito alla libreria musicale del vostro iPod Touch o iPhone

SoundShare (Free)

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Soundshare è l’applicazione di riferimento di un vero e proprio social network musicale.

L’applicazione si integra ottimamente con l’applicazione Musica nativa, da cui potrete partire per iniziare la vostra condivisione. Una volta in riproduzione la condivisione su Facebook e Twitter è rapidissima e per chi utilizza iOS 5 integrata con il sistema

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La connotazione sociale dell’app emerge immediatamente:

  • Trending, potrete vedere le canzoni più condivise dagli utenti ed ascoltarle in anteprima, su Youtube (uscendo dall’app) o comprarle sullo store.
  • Friends: l’interazione con gli utenti in maniera molto simile a quella di Twitter, potrete infatti seguire lo stream degli utenti tramite un follow, di conseguenza il vostro profilo risulterà pubblico. Spunto che abbiamo già visto funzionare su Instagram.
  • Infine sul vostro profilo appariranno in sequenza tutte le tracce che avete ascoltato tramite l’applicazione, per cui sarà visibile una pagina dedicata con tanto di immagine album e la possibilità di insierire like e commenti.

SoundTracking (Free)

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Un altro esempio di Social Network dedicato alla musica è SoundTracking di cui andiamo ad esplorare il funzionamento, anche questo costruito tramite le esperienze di altri network, basa la sua condivisione ancora una volta con follower e following

Molto simile ad Instagram come struttura di applicazione (del resto congeniale ad iOS), dal primo utilizzo abbiamo a disposizione oltre all’evidente tasto di condivisione altre funzioni:

  • Feed: dove possiamo vedere lo stream delle persone che abbiamo deciso di seguire
  • Trending: offre un mosaico molto interessante, formato dalle cover dei singoli e degli album, possiamo da qui ascoltare un anteprima e comprare la traccia su iTunes là dove è disponibile.

La struttura del profilo è anche questa molto legata ad altri social netwok, come anche le notifiche di eventuali commenti e like alle nostre condivisioni.

 

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Per quanto riguarda l’aspetto centrale dell’app, ovverlo la creazione di un nostro flusso, abbiamo la possibilità di scegliere tra diverse funzioni:

  • Music Search permette di condividere canzoni non presenti nella nostra libreria iPod
  • Music ID consente di riconoscere un brano ascoltandolo come avviene con applicazioni apposite quali Shazam
  • Infine On My iPod App, consente la ricerca nella propria libreria, e se una canzone è in riproduzione la condivisione è immediata.

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E sempre possibile aggiungere dettagli immagini  e geotaggarsi tramite l’applicazione.

Conclusioni

Questa tipologia di applicazioni è interessante perché, come ha fatto a sua volta Instagram con la sua esplosione, estendono la funzionalità di questi dispositivi in un campo che, si è ben coperto e sfruttato dai dispositivi mobili, ma che tutto sommato risulta in secondo piano rispetto a funzionalità mafari meno diffuse ma evidentemente più scenografiche.

La musica sociale l’avevamo già vista su i nostri dispositivi anche grazie alle applicazioni relativi ai servizi sopracitati come ShoundCloud, che probabilmente si è imposta grazie all’integrazione con Facebook e al tentativo finito male di Apple: Ping.  Tuttavia un social netwok dedicato, dove contano le opinioni degli utenti i loro like e le loro condivisioni non si è ancora imposto e forse queste app

 

Eccovi il Nuovo Twitter: il download è già disponibile!

Da poche ore il nuovo Twitter per dispositivi mobili iOS e Android è disponibile per essere scaricato e sul web questo ha da subito attirato l’attenzione di blogger ed esperti, il cui obiettivo è studiare questa nuova versione dell’uccellino azzurro e sezionarne le funzionalità.

Anche noi di Dynamick abbiamo analizzato a fondo la nuova versione di Twitter per iPhone e dispositivi Android, traendo alcune interessanti conclusioni che vorremo sottoporre alla vostra attenzione, prima però diamo un’occhiata quanto di nuovo c’è nella nuova Applicazione #newtwitter

Home Page e Connect

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La novità maggiore è sicuramente il restyling grafico, che a detta di molti ed io sono d’accordo, si avvicina a una visione complessiva dello stream molto vicina a Facebook e di conseguenza a Google+, l’obiettivo è creare layout familiari con i propri utenti così da aggevolarli nell’utilizzo di un social. Magari diventerà presto indifferente in termini di utilizzo passare da Facebook a Twitter, mentre difficilmente lo diventerà in termini di contenuto.

Una Home Page completamente rinnovata che acquista di fascino e stile e guadagna gratutitamente una maggiore chiarezza nei contenuti, divisi più nitidamente, con il nome reale dell’utente mostrato in alto. In questo modo sembra più semplice ottenere quello che si vuole dal proprio stream. Non è pià presente la toolbar che ci permetteva di gestire le azioni su i Tweet per cui ora è riservata una pagina apposita, se vogliamo questa modifica toglie un po’ di immediatezza, ma aumenta l’attenzione che si può riservare al tweet.

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La seconda novità che troviamo dal primo sguardo e una sezione connect che aggiunge alla tipica visione delle menzioni, anche una interessante novità che riguarda le segnalazioni dei nuovi follower, retweet ricevuti e preferiti. Qui si nota la maggiore somiglianza con Facebook dove non c’è grossa distinzione per le notifiche ricevute tramite le interazioni tra utenti, se non per quanto riguarda i messaggi (che infatti nel nuovo Twitter possiamo trovare sotto il profilo in una sezione separata)

La sezione Discover

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Egregiamente rappresentata dall’Hashtag, simbolo di questo social che si basa sulla ricerca dei contenuti spontaneamente indicizzati dagli utenti, è forse il colpo grosso di questo aggiornamento. In questo senso il rinnovamento è profondo:

Se la barra di ricerca è rimasta uguale,  il primo oggetto che ci appare in alto nella schermata, ( è però stata aggiunta una semplice indicazione per aiutare nelle ricerche) sotto di questa niente è più come prima.

Storie: i tweet di maggiore rilevanza sono stati sostituiti da una sezione Storie, che contine tre box separati con la tematica a cui si riferiscono in primo piano e un top tweet rappresentativo. Esplorando arriviamo in una sezione dedicata, in cui il top tweet rappresenta un header e le notizie correlate seguono immediatamente.

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Tendenze: questo menu è stato notevolmente pulito e limitato ai topic in cima alle liste, che possono essere poi estesi a discrezione dell’utente.

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Chi Seguire: questa sezione è sicuramente importantissima, ci fornisce infatti un’immediato suggerimento degli utenti probabilmente più vicini ai nostri interessi, dandoci la possibilità di seguirli con un semplice tocco.

Infine  il trova amici è rimasto uguale e riferito alla nostra rubrica, la sezione categorie è innovativia e funzionale per scoprire utenti e News relativi ad un determinato argomento che ci interessa.

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Un’ulteriore novità che troviamo in ognugna di queste sezione sta nelle ricerche, dove è possibile passare da una ricerca sui Tweet ad una su gli Utenti semplicemente modificando il tipo di elenco all’inizio della ricerca.

Io: un Nuovo Profilo

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La nuova versione del profilo è completamente ridisegnata sempre seguendo un percorso che porta l’utente a ritrovare tutte le informazioni di cui a bisogno in un unica pagina. I Social Network stanno assorbendo le Landing Page, consentendoci di accentrare notevolmente quanto di interessante c’è nel nostro account in un unico luogo.

Prima la pagina profilo appariva così

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Adesso invece offre una panoramica intera dell’attività dell’utente, senza separare in sezioni dispersive alcune informazioni nate per stare insieme:

Il box unico contenente MiniBio e il Link al nostro sito è molto più spontaneo inoltre le statistiche relativie a Twitter sono state ridotte a tre per dare più spazio ad altre informazioni.

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Una panoramica dei nostri ultimi tweet è forse il biglietto da visita migliore che Twitter potesse offrirci assieme altre modifiche davvero funzionali che, prima di esplorare il menu esteso che contiene Following, Follower Preferiti e Liste, vorrei analizzare concludendo questa considerazione: Sto parlando del nuovo Simili a te.

Questa nuova sezione ci consente di ottenere un giudizio da parte del potenziale nuovo follower, basato anche su personalità parallele alla nostra che lui può conoscere già. Ciò  fornisce un criterio di giudizio aggiuntivo e forse emotivo che non può peggiorare la nostra reputazione, in quanto avviene dopo aver osservato una grossa fetta della nostra attività tramite i box precedenti, ma che può dare un valore aggiunto se le personalità presenti in questo box sono gradite all’utente che ci naviga.

Un ultima Osservazione va data al menu Liste, il cui aggiornamento semplifica notevolmente il suo utilizzo in un campo come quello mobile, dove le liste rappresentano una vera fonte di contenuti forse più che la nostra Home.

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La separazione delle lista è stata ridotta a due sezioni parallele: Iscritto a e Membro di; è stata eliminata la voce dedicata al possessore della lista che ora è presente vicino al nome e nell’avatar a fianco di ogni lista. Queste novità sono estremamente importanti perché rendono più comprensibile l’intera organizzazione ai nuovi utenti.

Conclusioni

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Come abbiamo ripetuto più volte all’interno del post, la connotazione di questo update è conforme con quanto accaduto anche agli altri social network negli ultimi mesi, tuttavia Twitter mantiene la sua caratteristica esclusiva di essere un News Network.

Come poi viene anche presentato nella pagina di presentazione che vi invito a visitare qui, alcune funzionalità introdotte rappresentano un nuovo modo di concepire questo social, che da sempre ha una migliore connotazione da Mobile rispetto all’utilizzo da browser.

Personalmente non vedo l’ora che queste ultime modifiche si traducano anche per tutti in una visualizzazione da browser, consentendoci di godere a pieno delle ultime funzionalità, per ora disponibile solo ad alcuni utenti.

Per un’introduzione a questo particolare social network vi invito a leggere la nostra recensione, Twitter, Relazione, Contenuto e Condivisione

Ora non vi resta che provare e comunicarci la vostra opinione, anche direttamente su Twitter:

Ping.FM: mettiamo ordine a tutti i nostri social network

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Ormai quasi ogni giorno nasce un nuovo social network che prende una fettina dell’utenza presente sulla rete e anche se qualcuno sostiene che il tempo che possiamo dedicare a questi sia limitato, per noi blogger diventa sempre difficile decidere quali piattaforme abitare o meno.

Da un lato è sicuramente vero che bisogna essere il più possibile attivi nella nostra identità online, un buon lavoro che non è noto è come se non ci fosse, per questo dobbiamo “inseguire” o meglio anticipare la massa di utenza che si sposta tra i social. D’altro canto è altrettanto vero che bisognerebbe fidelizzare la propria nicchia di utenti, mantenendo dei rapporti costanti, attraverso precise forme di comunicazione a seconda della piattaforma che scegliamo in quel momento.

Infine c’è chi sostiene, e io lo condivido pienamente, che sia sempre meglio avere un proprio blog, indipendente, così da evitare di sparire con l’onda che porta via la celebrità del Tumblr o del Posterous di turno.

Purtroppo la soluzione perfetta a questo problema non esiste, ma oggi noi di Dynamick vi spiegheremo con costruire una Mappa di Condivisione attraverso Ping.Fm

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Questo servizio si presenta come una Dashboard online, che centralizza al suo interno una moltitudine di Social network, e la sua particolarità sta nel modificare la propria forma in base al servizio su cui decidiamo di pubblicare.

Potremmo così decidere di postare articoli interi, di approfondimento, all’interno del nostro sito su Blogger , Tumblr o TypePad. Potremmo gestire gli status update di Facebook o delle nostre pagine, o twittare direttamente dalla dashboard di Ping

How To Post

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Esistono tre tipologie di post, adatte alle diverse tipologie di Social Network:

  • Status Updates @s
  • MicroBlogging 160 caratteri o meno @m
  • Blogging @b
  • Photo Post, ancora in fase beta per ora disponibile solo per alcuni serivizi (testato su Tumbrl)

E’ possibile creare gruppi per un posting multiplo simultaneo, lo shortcut per la pubblicazione nei gruppi è #nomegruppo

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Per alcuni social network, come Myspace, è possibile gestire il proprio stato umore direttamente da ping, con lo shortcut @d seguido dall’umore. Nei servizi dove la funzione non è supportata, lo stato apparirà in fondo al messaggio tra parentesi quadrate.

Ping include anche un servizio di accorciamento url al suo interno, con tanto di tracciamento delle statistiche di link che pubblicate nei vostri status.

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Accessibili dall’apposita sezione Link Statics. Inoltre poichè il servizio supporta servizi per la gestione dei segnalibri come Delicious, per evitare che un singolo link venga inserito nel servizio di social bookmarking sarà suffciente aggiunre un “-” prima del link, aggiungendo “*” non sarà accorciato e con “-*” il link non sarà né accorciato né aggiunto.

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Per servizi come Twitter Ping supporta l’inserimento di Hashtag, famoso strumento del social di mocroblogging, di cui vi avevamo parlato approfonditamente qui. Per inserire un hashtag sarà sufficiente digitare nel messaggio @t tag, tag, tag separando le diverse con una virgola nel caso di multitag.  Per quantor iguarda Delicious e Diigo Ping si interfaccia in questo senso permettendovi il tagging dei vostri segnalibri mentre su Tumblr e Blogger il tag è generico per l’articolo

Infine potrete trovare gli shortcut per la pubblicazione su ogni singolo servizio disponibile a questo indirizzo

E’ disponibile anche un pratico bookmarklet per pubblicare direttamente un link sui i vari social netwrok del vostro account, che non trascurerà di farvi scegliere le modalità di pubblicazione. Ping this!

Strumenti

Per utilizzare Ping esistono un gran numero di Client di qualità a partire dalla Dashboard online che funziona egreggiamente su qualsiasi browser.

Rimanendo in questo ambito, per un’integrazione maggiore è disponibile una toolbar, per Firefox, Safari e IE. Non mancanto anche i Plugin di terze parti:

  • Pingfire è un addon per Firefox che concentra in un singolo tasto il comando di condivisione di Ping.fm
  • Per Opera Browser è presente un Widget, scaricabile a questo indirizzo e un’estensione Pingout
  • Per Google Chrome vi sono vari plugin, il migliore dei quali  per noi è Ping it che permette l’accesso alla visualizzazione mobile del sito.

Ping.fm fornisce infatti anche un’interfaccia web per iPhone e iPad assolutamente funzionale. Esiste un’applicazion Pingle, che non ho ancora avuto modo di testare in quanto perfettamente soddisfatto da quella online gratuita.

Inoltre nativamente dal servizio stesso è possibile

  • Postare via email, anche inserendo delle foto allegate che saranno incluse nel post, inviando ad un email personale, fornitavi con l’account
  • RSS update, inserendo un indirizzo atom o Rss sarà possibile condividere i propri articoli o post
  • Google Shared Items raggiungono tutto il vostro web sociale semplicemente integrandosi con Ping.fm

 

Conclusioni

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Ping.fm è una delle migliori soluzioni per centralizzare la vostra condivisione, senza distribuire in giro link criptici che talvolta non fanno altro che confondere la vostra utenza.E’ uno strumento di lavoro, infatti non contiene distrazioni e non affianca alla fase di produzione dei contenuti quella di fruizione, non potete cioè accedere al vostro stream su i vari social network. Questa è una scelta oculata che aumenterà sicuramente il vostro impegno nel momento del posting. Oltretutto l’applicazione si piega alle esigenze degli utenti e dei social network da loro utilizzati.

chi preferisce una versione Desktop qui trovate numerosi client, ma personalmente ritengo che la versione Seesmic 2, degli stessi autori di Ping, sia una soluzione migliore che un semplice Client.

Chi invPerece vuole avere sempre sott’occhio la sua dashboard, consiglio di creare sul vostro Mac un applicazione con Fluid ed inserirla nella vostra Menubar, come ho fatto io.

Infine se vogliamo trovare dei difetti a questo strumento è la mancanza di uno schedulatore dei propri status, ma gli autori hanno pensato anche a questo problema infatti Postlater supporta anche Ping.fm nella programmazione degli aggiornamenti.

Timeline: il nuovo profilo Facebook

Era ormai solo una questione di tempo, ed infatti nella conferenza “f8” del 22 Settembre 2011 si è materializzata la notizia che molti attendevano da mesi, Mark Zuckerberg ha annunciato infatti Timeline, il nuovo profilo utente di Facebook. Un diario elettronico con novità sia sul piano grafico che su quello delle interazioni sociali.

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