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Tenere aggiornato WordPress automaticamente (o quasi)

Tenere wordpress aggiornatoHo da poco acquistato un servizio VPS (Virtual private server) su Aruba. Si tratta di una sistema operativo linux con una distribuzione Centos 4.4 di cui si ha il pieno controllo e quindi anche l’accesso SSH. Inoltre viene fornito un pannello di gestione di siti web veramente completo che molti di voi conosceranno: il Plesk.

L’idea è di utilizzare questo VPS per alcuni blog e l’esigenza è quella di tenere aggiornato WordPress all’ultima versione disponibile. La soluzione più semplice ed efficate è di usare il subversioning, un sistema tramite il quale viene tenuto aggiornata la propria copia con quella ufficiale.

Installare SVN sul sistema

L’SVN non è installato di default su queste macchine Centos, e quindi ho dovuto installarmelo a mano. Ecco come ho fatto:

mkdir /usr/local/src/yum cd /usr/local/src/yum

poi ho scaricato i pacchetti:

wget http://mirror.centos.org/centos/4/apt/i386/RPMS.os/python-urlgrabber-2.9.8-2.noarch.rpm
wget http://mirror.centos.org/centos/4/apt/i386/RPMS.os/python-sqlite-1.1.7-1.2.1.i386.rpm
wget http://mirror.centos.org/centos/4/apt/i386/RPMS.os/python-elementtree-1.2.6-5.el4.centos.i386.rpm
wget http://mirror.centos.org/centos/4/apt/i386/RPMS.os/yum-2.4.3-3.el4.centos.noarch.rpm
wget http://mirror.centos.org/centos/4/apt/i386/RPMS.os/sqlite-3.3.6-2.i386.rpm

Serve poi un pacchetto aggiuntivo, yumconf, che ho scaricato così:

ftp ftp.chg.ru

Utilizzate questi accessi. Username: anonymous, password: anonymous

cd /pub/os/Linux/distr/CentOS/4.5/os/ia64/CentOS/RPMS/
passive off
mget centos-yumconf-4-4.5.noarch.rpm
bye

A questo punto abbiamo tutto. Lanciamo questo comando per installare yum:

rpm -Uvh *rpm

Finalmente riusciamo ad installare l’SVN:

yum install subversion.i386

Usare SVN per WordPress

Il sistema è ora pronto ad utilizzare il Subversioning. Ho dovuto prima di tutto cancellare i file di WordPress della vecchia versione (il blog esisteva già). Mi sono fatto comunque una copia di backup per prevenire eventuali perdite di files e perchè mi servirà copiare in un secondo momento i plugin e il tema personalizzato.

A questo punto posso caricare i file dal repository svn di WordPress al mio spazio web. Mi posiziono nella cartella padre della document root, e lancio questo comando:

svn co http://svn.automattic.com/wordpress/tags/2.3.1/ httpdocs/
cd httpdocs/
chown -R utenteftp:gruppoftp *

dove 2.3.1 è il tag attuale di WordPress, utenteftp e gruppoftp è l’utente ftp impostato sul sistema. 

Adesso copio alcune cartelle del vecchio sito che non sono comprese nel pacchetto standard di WordPress. Queste cartelle sono /wp-contents/uploads, /wp-contents/themes/dynamick2 e /wp-contents/plugins/xxxx dove xxx sono tutti i plugin avevo prima tranne akismet che viene fornito dall’svn. Ho inoltre aggiornato il file wp-config-sample.php e rinominato in wp-config.php.

Ora è arrivato il momento di localizzare l’installazione per la lingua in italiano, seguendo queste istruzioni. Ricordatevi di impostare il charset del database in wp-config.php così:

define('DB_CHARSET', 'latin1');

Bene abbiamo finito. Non ci resta che aspettare una nuova release di WordPress e lanciare questo comando:

svn switch http://svn.automattic.com/wordpress/tags/2.4/

dove 2.4 sarà la nuova versione appena uscita.

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Commento

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  1. ciao Mick,
    come ti trovi ora, dopo un po di mesi da questo post, con i servizi professional dei vps?
    stavo valutando l’acquisto….
    grazie

  2. @Daniele: ho il basic e non mi trovo per nulla bene. Ha alcuni stalli di qualche minuto che piantano la macchina e bloccano tutti i siti che ospita.
    Ora ho fatto l’aggiornamento alla versione PRO e sono ancora in attesa dell’upgrade. Ti farò sapere se qualcosa migliora 😉

  3. @Peppe: no, “svn update” non funziona perchè il repository di riferimento non è il “trunk” ma un ben determinato tag. Facendo “svn update” su una versione TAG, si scaricherebbero sempre gli stessi file.
    “svn update” va bene se usi la versione “trunk”.

  4. @Borna: direi che è abbastanza indipendente dal sistema di gestione web sia esso plesk, directadmin o cpanel.
    L’importante è avere un accesso SSH alla macchina server.