Download Google Chrome per Linux e Mac OSX

Ieri mi è arrivata un’email da Google che mi annunciava la pubblicazione di Google Chrome per Linux e per Mac OS X.

dlpage_linuxSe siete curiosi, andate subito sulla pagina del

Ecco il testo dell’email:

La versione beta di Google Chrome per Linux è pronta! Grazie ai numerosi sviluppatori di Chromium e WebKit che hanno contribuito a rendere Google Chrome un browser stabile e veloce. Alcune statistiche interessanti direttamente dal team di Google Chrome:

60.000 righe di codice compilate per Linux
23 build per sviluppatori
2713 bug corretti per Linux
12 committer esterni e bug editor per la compilazione della base di codice di Google Chrome per Linux; 48 contributori esterni.

Interessante, no? Per il momento quello che possiamo installare è solamente una versione beta, quindi potrebbero esserci ancora bug non corretti. A quanto sembra, la versione per Mac è orrenda con un’interfaccia ereditata da Windows. Probabilmente sarà solo una questione di tempo.

Dai commenti che ho potuto leggere la sua caratteristica principale, la velocità, viene mantenuta anche sulla distribuzione per linux e mac e continua ad essere molto piu veloce di Firefox nel rendering delle pagine e nell’apertura.

Se abbinerà anche un’ottima estendibilità con i plugin si candida ad essere il numero uno nel mercato dei browser. E’ destinato a sostituire Firefox su tutte le distro. Anche se, dalle prime anteprime, la beta di Firefox 3.5 ha fornito prestazioni incoraggianti dal punto di vista della velocità. La sfida è aperta!

Installare Ubuntu su Mac con BootCamp

Ubuntu BootCamp

Con BootCamp, installare Ubuntu (sistema operativo open source, basato su Gnu/Linux,  che focalizza tutto, sulla semplicità d’uso) su Mac, non è stato mai così semplice.

  1. Per prima cosa, dobbiamo procurarci la versione di Ubuntu per Mac Intel, disponibile in questa pagina.  Potete anche ordinare i Cd ufficiali dal sito internet, (naturalmente in maniera completamente gratuita), anche se in realtà i tempi di attesa sono estremamente lunghi (dalle 4 alle 6 settimane).
  2. Adesso, scompattate il file .iso che avete scaricato e masterizzatelo su un normale CD.
  3. Ora dobbiamo avviare Boot Camp, (si trova in applicazioni>utily>Boot Camp)
  4. Cliccate sul tasto continua
  5. Adesso, decidete quanto spazio volete dedicare al vostro nuovo OS Ubuntu, (consiglio almeno 30GB). In questo modo, Boot Camp, partizionerà il vostro HD.
  6. Una volta terminata la partizione (questa operazione richiederà parecchio tempo), uscite da BootCamp, inserite il cd che precedentemente avevate masterizzato e riavviate il computer.
  7. Nel momento del riavvio, tenete premuto il tasto alt.
  8. Bene adesso vi dovrebbe apparire una schermata nera, con i tasti direzione della tastiera, andate su Installa Ubuntu.
  9. Da qui in poi l’installazione risulta molto semplice!

Personalmente non ho avuto problemi con questa tecnica di installazione, in caso contrario, non esitate a lasciare un commento.

Mac Mini? No, meglio un server Ubuntu a soli 100 euro

Ubuntu su decTop Per chi fosse interessato a un server linux super economico, ecco a voi una guida che spiega come farselo in casa. Quello di cui abbiamo bisogno è un hardware economico. Per questo motivo scegliamo un decTOP, un mini computer, fanless, silenzioso e dal basso consumo energetico. Costa 99$ più le spese di consegna (40$) e in due settimane arriva a casa.

Il decTOP è veramente piccolo, all’incirca le dimensioni di un Mac Mini. Essendo senza ventole, è molto silenzioso e, visto che monta un processore da 366MHz da 1 Watt, consuma complessivamente circa 8 watt. Per avere un’idea, il Mac Mini consuma dai 20 ai 30 watt.

Il decTop monta 128MB di RAM (facilmente aggiornabile) e un disco da 10GB. E’ senza sistema operativo e ha la possibilità di avviare da chiave USB. Per questo motivo l’idea è di installare un sistema Linux, Ubuntu 6.06 (o XUbuntu che più leggero), montandolo su una pendrive da 1GB che fungerà da disco di avvio.

Server linux economico

Alla fine avrete in casa un ottimo server linux per una spesa complessiva di 100 euro, che potrete tenere acceso 24 ore al giorno, perchè silenzioso e di basso consumo.

VMWare, appliance virtuali gratuite

Appliance virtuali
VMWare è l’azienda leader nello sviluppo di applicazioni per l’emulazione via software di calcolatori virtuali. Quest’azienda sta riscuotendo sempre più maggior successo grazie anche all’aumento delle capacità di calcolo dei pc moderni. 

Questo significa che possiamo incapsulare nel nostro Windows XP un emulatore che faccia girare altri sistemi operativi quali Ubuntu o Janus, Fedora o Zimbra. VMWare mette a disposizione un player gratuito in grado di caricare "immagini" già fatte. In questo modo possiamo utilizzare installazioni già preconfezionate, pronte all’utilizzo e che non necessitano di installazione.

VMWare ha predisposto un’area dove raccoglie le appliance virtuali disponibili al download. I sistemi messi a disposizione spaziano dai firewall ai sistemi per la sicurezza e la privacy, dai mail server a sistemi wordpress multiuser, dalle distribuzioni linux ai directory server, dalle appliance per il project management agli ERP. Basta navigare un po’ tra le categorie disponibili e probabilmente troverete qualcosa che vi può interessare.

Divx su Linux: easyUbuntu ti permette di guardarli!

Easy UbuntuOk, accertato. Ubuntu è la distribuzione Linux più popolare di questi mesi. Questo me l’hanno confermato i ragazzi dell’OpenEXP, visto che molti di loro lo montavano sui loro portatili. Per completare questa fantastica distribuzione ora c’è Easy Ubuntu, uno script che con pochi click installa le applicazioni più richieste dagli utenti. EasyUbuntu è talmente facile da usare, che anche un newbie riuscirebbe a guardarsi un DVD o uno stream dati Windows Media o un DivX. Installa anche i più popolari driver ATI e NVidia.