Google Sky online!

Era quasi inevitabile che presto o tardi venisse fuori una versione web standalone di Google Sky, una volta incluso sky nelle API, ed eccola qui!

Seconda stella a destra, questo è l’url: http://www.google.com/sky/

google shy web

E così, dopo la Terra, la Luna e Marte, ora abbiamo sul web l’intero firmamento. Così come in Google Maps si può scegliere tra la vista "mappa", quella "ibrida" e "terreno", in Google Sky si può scegliere tra:

  • Astronomia da cortile
  • Infrarossi
  • Microonde
  • Storico.

Prima che me lo chiediate, astronomia da cortile è la (pessima) traduzione italiana di Backyard Astronomy.

Comunque, in pratica, selezionando questa vista vengono evidenziati i punto caldi e cliccandoci sopra si accede a una serie di informazioni su di essi (risorse web, immagini, blog, etc.).

Esattamente come in google maps, si può usare l’interfaccia web per visualizzare file kml (cominciano ad essercene sempre di più), semplicemente inserendo l’url nel box di ricerca, e sempre come in google maps, si può avere il permalink che punta a una certa zona del cielo semplicemente cliccando su "collegamento a questa pagina" .

Come sempre in occasione del lancio di nuovi servizi da parte di Google, è stata mossa anche qualche critica, tra cui la più gettonata riguarda la mancanza di un layer con le costellazioni.

E’ vero, di default manca, ma tra i kml per google sky già in circolazione c’è anche Constellations, by Barnabu, che risolve egregiamente il problema, e chissà quanti altri ne usciranno ben presto, anzi se ne conoscete o realizzate qualcuno interessante non avete che da segnalarcelo.

Maggiori info su Google Sky Web :

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